Concetti Chiave
- Carlo Emilio Gadda ha avuto un rapporto complesso con la madre, che ha influenzato profondamente la sua visione critica delle donne nelle sue opere.
- La carriera di Gadda è caratterizzata da esperienze diversificate, tra cui la laurea in ingegneria e il servizio militare, che hanno alimentato le sue ossessioni tematiche.
- A partire dagli anni '30, Gadda si dedica alla letteratura e al giornalismo, scrivendo opere significative come “Cognizione del Dolore” e “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”.
- Il suo stile linguistico è eclettico, combinando dialetti, tecnicismi e neologismi, e si oppone alla norma linguistica tradizionale, cercando di distruggerla.
- Gadda utilizza l'ironia per criticare nobili e donne, rendendo evidente il contrasto tra l'architettura come simbolo di ordine e il disordine che essa può rappresentare.
Qual è il rapporto tra l'infanzia e la madre?
Carlo Emilio Gadda è stato uno scrittore collegato strettamente al discorso della lingua.
Presto orfano di padre dovette vivere sotto le veci della madre ungherese, fredda e anaffettiva, che mantenne, al costo del rapporto con i figli, la villa di famiglia in Brienza.
Questo rapporto di amore-odio con la madre lo segnò profondamente: le donne nelle sue opere sono viste con occhio critico.
Carriera e ossessioni personali
Gadda si laureò come ingegnere e lavorò come militare nella Prima Guerra Mondiale, dove fu anche prigioniero.
Egli era ossessionato da alcuni temi, quali il rapporto madre-figlio e lo sporco e il disordine (trasloco, disordine per eccellenza, ma anche il concerto e i bambini).
Quando muore suo fratello in guerra si complica la sua situazione psicologica, già deviata per i problemi con la madre: subisce la sindrome del figlio sopravvissuto, sentendosi in colpa per essere rimasto vivo in seguito alla guerra.
Opere letterarie e collaborazioni
Dagli anni 30 inizia a dedicarsi alla letteratura e al giornalismo, collaborando persino con la RAI negli anni 60
Scrisse “Giornale di Guerra e di Prigionia”; “Cognizione del Dolore” (romanzo incompiuto che tratta il tema della madre); “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” (giallo, in cui utilizza il romanesco); e “Adalgisa, Racconti Milanesi” (raccolta di racconti, legato al tema della lingua in cui utilizza il milanese).
Gadda venne definito Coatto Epistemologo: dedicò la sua vita allo studio e amava elencare le cose (l’elenco è un qualcosa di rafforzativo), fa addirittura una lista in cui elenca tutto ciò che vuol studiare (c’è quasi tutto lo scibile).
Stile e influenze linguistiche
Il lessico di Gadda è impressionante per la varietà, e può essere ricondotto all’eclettismo e al pastiche francese: utilizza dialetti, latino, tecnicismi di tutti i tipi, neologismi, parole volgari e parolacce.
Amava Dante e Manzoni (si dice che sul letto di morte si faceva leggere i Promessi Sposi) che hanno contribuito a creare un’identità della lingua italiana. Manzoni voleva creare una norma (Risciacquare i panni in Arno); mentre lui la voleva distruggere, per lui, parafrasando Dante, non esisteva il troppo e il vano.
Critica sociale e ironia
Quando può, prende in giro i nobili e i ricchi, ma anche le donne: un racconto in Adalgisa descrive l’atteggiamento di una donna che vorrebbe farsi rubare gi orecchini mentre dorme per provare un brivido che nella sua vita è sempre mancato.
L’architettura, simbolo della regola e dell’ordine può diventare simbolo del sommo disordine.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto del rapporto con la madre sulla vita e le opere di Carlo Emilio Gadda?
- Quali temi ossessivi caratterizzano la vita e la carriera di Gadda?
- Quali sono alcune delle opere più significative di Gadda e i temi che affrontano?
- In che modo Gadda utilizza la lingua e lo stile nelle sue opere?
Il rapporto di amore-odio con la madre ungherese, fredda e anaffettiva, ha segnato profondamente Gadda, influenzando la sua visione critica delle donne nelle sue opere.
Gadda era ossessionato da temi come il rapporto madre-figlio e il disordine, complicati dalla morte del fratello in guerra, che gli causò la sindrome del figlio sopravvissuto.
Tra le opere significative di Gadda ci sono “Cognizione del Dolore”, che esplora il tema della madre, e “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, un giallo in romanesco, evidenziando il suo legame con la lingua.
Gadda presenta un lessico variegato, ricco di dialetti, tecnicismi e neologismi, riflettendo un eclettismo che sfida le norme linguistiche italiane, in contrasto con autori come Manzoni.