Concetti Chiave
- Il Realismo, nato in Francia a metà dell'800, si sviluppa grazie a Honoré de Balzac e rifiuta il sentimentalismo del Romanticismo, puntando a una rappresentazione oggettiva della realtà quotidiana.
- Il Positivismo, movimento filosofico della prima metà dell'800, esalta la scienza e la tecnica come strumenti per migliorare la società, basandosi su un'interpretazione oggettiva della realtà.
- Il Naturalismo, che emerge nella seconda metà dell'800, applica il metodo scientifico alla narrazione, richiedendo un'osservazione attenta della realtà e dei fenomeni sociali.
- Emile Zola è il caposcuola del Naturalismo, sostenendo che la letteratura deve osservare e riprodurre oggettivamente la realtà, trasformando il romanzo in uno strumento scientifico.
- Il Verismo in Italia, influenzato dal Naturalismo francese, si distingue per un principio d'impersonalità e una narrazione distaccata, focalizzandosi sulla realtà sociale dell'Italia meridionale.
Realismo = corrente, movimento letterario che nasce e si sviluppa in Francia a metà dell'800 grazie ad Honoré de Balzac sulla spinta della ricerca di verità del Manzoni e del suo romanzo storco. Una corrente letteraria sviluppatosi contemporaneamente alla corrente culturale del positivismo. Un altro esponente del realismo è Charles Dickens d'Inghilterra.
Il realismo rifiuta sentimento e sentimentalismo del Romanticismo, vuole rappresentare la realtà quotidiana fotografandola ovvero descriverla fedelmente in maniera oggettiva come si presenta realmente senza commenti e giudizi e narrare quindi tematiche sociali vere inserite in contesti storici ed ambientali ben precisi e reali.
Positivismo = movimento filosofico e culturale basato su ottimismo e fiducia razionalistica nelle scienze e nella tecnica, nato in Francia nella prima metà dell'800 e sviluppatosi in Europa negli ultimi decenni dell'800 sulla spinta dello sviluppo, della crescita e del progresso industriale (capitalismo), tecnologico e scientifico.
I teorici del Positivismo furono: Claude-Henry de Saint-Simon, Auguste Comte.
Il Positivismo è una cultura che si fonda sulla convinzione che la Realtà del mondo sia oggettiva e quindi => è misurabile. Questo tipo di convinzione nasce dall'Illuminismo del 700 e viene ripresa dal Positivismo.
Se la realtà è misurabile significa che si può utilizzare le scienze sperimentali ed il Positivismo esalta proprio queste scienze cosa che il Romanticismo aveva sottovalutato in virtù del sentimento.
Il Positivismo vuole migliorare la condizione della società attraverso il metodo scientifico. Infatti, questi ritengono che bisogna spiegare i Fenomeni => i fatti devono essere osservati e verificati spiegandole mediante le Leggi che l'intellettuale deve indagare con metodo scientifico e sperimentale. Tutto questo sviluppo è successo grazie al progresso industriale.
Progresso = ideologia che prevede e un continuo progredire della scienza e della teconologia.
Naturalismo = movimento letterario che nasce in Francia nella seconda metà dell'800 dall'idea di descrivere le cose con lo stesso metodo applicato alle sceinze naturali, cioè tutto deve essere visto, osservato e sperimentato prima di essere descritto. Non è particolarmente nuovo perchè trae la propria forma e struttura dalla narrazione della realtà oggettiva del Realismo.
Si diffonderà in tutta l'Europa e sarà la corrente letteraria dominante per almeno 20 anni.
Aspetti in comune del Naturalismo e Realismo :
* attenzione per la realtà e per il vero
* desiderio di conoscere oggettivamente il mondo e contribuire al progresso
* amore per la prosa in particolare per il genere del romanzo => ritenuto uno strumento adatto e privilegiato per la letteratura sperimentale in quanto analizza in modo scientifico la realtà. ( Naturalismo)
Lo scrittore Naturalista ritiene di essere il conoscitore privilegiato dei meccanismi della realtà quindi di essere:
- Osservatore attento alle vicende sociali
- Medico
- Scienziato
- Storico
Il Realismo, invece, osserva la società ma adotta un metodo di analisi della realtà in modo scientifico come quello che il Positivismo aveva fornito al Naturalismo.
Esoponenti del Naturalismo : uno dei precursori o anticipatore del Naturalismo fu il teorico e filosofo Hyppolyte-Adolphe Taine
=> secondo cui, la letteratura deve studiare con il metodo scientifico i fenomeni spirituali, determinati da fattori ereditari, ambientali e storici.
Quindi, race = Razza, miliae = Ambiente , mome= momento storico.
Taine era ispirato al determinismo materialistico (= dottrina che considera la materia come unico principio esplicativo e l'unica causa del verificarsi di ogni fenomeno: tutto deriva dalla materia e si trasforma in essa).
Taine dice che lo scienziato-artista deve riconoscere e rappresentare i fattori che condizionano il comportamento degli individui.
Altri due precursori della corrente sono Honoré de Balzac che fu un modello di scrittore > ( descritto da Taine in un saggio del 1858) e Gustave Flaubert per la teoria dell'impersonalità tramite l'opera Madame Bovary.
Emile Zola e il romanzo sperimentale
Il caposcuola del Naturalismo fu invece Emile Zola conosciuto anche come il teorico del romanzo sperimentale, per lui lo scrittore non deve inventare la realtà ma osservarla per poi riprodurla oggettivamente. Zola riprende le esigenze di trasformare il romanzo in uno strumento scientifico e di rappresentare la realtà in tutte le sue forme, motivo per cui scrisse il romanzo sperimentale nel 1880. Zola ritiene che il metodo sperimentale delle scienze, oltre ai corpi inanimati e ai corpi viventi bisogna applicarlo anche allo spirito e alle passioni dell'uomo. Così il romanzo diventa una narrazione di un esperienza scientifica esposto al pubblico.
Zola sostiene che anche la spiritualità, il pensiero e i sentimenti sono un dato di natura in quanto garantisce il funzionamento del corpo umano.
Zola dice che la scienza ancora non ha trovato con certezza tutte le leggi che regolano la passione e l'intelletto dell'uomo ma si possono affermare due principi : 1. Ereditarietà biologica, 2. influenza della società.
In conclusione Zola dice che il fine del romanzo sperimentale è che l'uomo si impadronisca del suo meccanismo psicologico e riesca a guidarli. Vuol dire che alla base di questo sta una concezione progressista della società dello scrittore, a cui viene assegnato un impegno sociale e politico.
I temi del romanzo sperimentale viene ripreso da Zola nel ciclo dei Rougon-Macquart => è un ciclo di 20 romanzi di Zola pubblicati tra il 1821 e 1893, dove narra la storia naturale e sociale di una famiglia sotto il Secondo Impero. Lui racconta tutte le sue intenzioni nella Prefazione dei romanzi e sono: la legge dell'ereditarietà molto spesso con la narrazione dei casi patologici dovuti a fattori ereditari. Oltre all'intenzione medico scientifico, ha pure intenti socio-politici. Zola vuole descrivere il quadro sociale della Francia.
Ideologia progressista : l'atteggiamento ideologico di Zola è quello progressista, lui polemizza la corruzione e l'avidità dei ceti dirigenti ma mostra interesse sulla classe operaia.
Verismo in Italia
Mentre in Francia continuava il Naturalismo in Italia si sviluppa il Verismo, questo movimento letterario subisce fortemente l'influenza del positivismo e del naturalismo francese di Zola. Le opere del verismo descrivono principalmente la realtà dell'Italia meridionale e seguono due caratteristiche principali:
1. Principio d'impersonalità = l'autore non deve intervenire nel testo per evitare di compromettere l'idea che il lettore deve individuare un personaggio o una situazione.
2. Narrazione deve essere distaccata ed in terza persona.
Tra gli esponenti più importanti sono 3:
Giovanni Verga = le opere veriste di Verga si occupano anche della questione meridionale oltre alla Sicilia, il punto di vista è quello dei Vinti, cioè persone che il progresso e la modernità lasciano indietro..... pescatori, contadini, muratori..... persone vittime dello sviluppo economico.
Luigi Capuana = amico di Verga; porta Verga a conoscenza del naturalismo francese a Milano. (romanzo importante Giacinto)
Federico de Roberto = (romanzo più famoso I Vicerè)
Differenze tra naturalismo e verismo = scritto a mano.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del Realismo e quali sono i suoi principali esponenti?
- Come si differenzia il Positivismo dal Romanticismo?
- Qual è il ruolo di Emile Zola nel Naturalismo?
- Quali sono le caratteristiche principali del Verismo in Italia?
- Qual è l'intento sociale di Zola nel ciclo dei Rougon-Macquart?
Il Realismo nasce in Francia a metà dell'800 grazie ad Honoré de Balzac, influenzato dalla ricerca di verità di Manzoni. Altri esponenti significativi includono Charles Dickens.
Il Positivismo, a differenza del Romanticismo, rifiuta il sentimentalismo e si basa su un'ottica razionalistica e scientifica, cercando di spiegare i fenomeni attraverso l'osservazione e la verifica.
Emile Zola è considerato il caposcuola del Naturalismo e il teorico del romanzo sperimentale, sostenendo che lo scrittore deve osservare e riprodurre la realtà oggettivamente, applicando il metodo scientifico anche alle passioni umane.
Il Verismo, influenzato dal Naturalismo francese, si concentra sulla realtà dell'Italia meridionale, adottando un principio d'impersonalità e una narrazione distaccata in terza persona.
Zola intende descrivere la storia naturale e sociale di una famiglia sotto il Secondo Impero, evidenziando la legge dell'ereditarietà e le condizioni socio-politiche della Francia, con un forte impegno verso la classe operaia.