Concetti Chiave
- L'avanguardia artistica è un movimento che anticipa i tempi, rompendo con le tradizioni per esplorare nuove forme artistiche e contribuire al progresso sociale.
- Il Futurismo, nato in Italia, è un movimento rivoluzionario che rifiuta il passato e celebra la velocità, le innovazioni e la guerra come strumento di progresso.
- Attraverso manifesti, il Futurismo ha influenzato vari ambiti, tra cui arte e letteratura, esprimendo il desiderio di rompere con le convenzioni tradizionali.
- Il movimento ha vissuto un periodo di grande fervore fino alla prima guerra mondiale, ma ha subito un declino creativo avvicinandosi al fascismo.
- Il Futurismo si è diffuso all'estero, influenzando artisti come il poeta russo Vladimir Majakovskij, che ha unito arte e rivoluzione, ma ha subito la repressione sotto il regime di Stalin.
Il concetto di avanguardia artistica
Avanguardia è un termine militare che viene ripreso anche nell’ambito artistico. Comprende quegli artisti che precorrono i tempi e indicano agli altri una via nuova. Le avanguardie sperimentano, trovano nuove forme artistiche, particolarmente creative e non legate alla tradizione, quindi rompono con tutto il passato per cercare appunto di trovare ed indicare nuove strade. In questo senso l’arte è un motore di progresso della società nel senso che indica una via che anche altri settori possono seguire, cioè l’arte contribuisce a cambiare per prima il mondo e la società.
Il futurismo
Il Futurismo: un movimento rivoluzionario
Il futurismo è un movimento artistico letterario d’avanguardia, nasce in Italia e si estende anche ad altre nazioni, fino alla Russia. Futurismo vuol dire che si guarda al futuro, alle nuove scoperte e non al passato, che invece viene rifiutato.
Manifesti e principi del Futurismo
Abbraccia tutti i campi della società: arte, letteratura, costume; si esprime attraverso manifesti che danno dei principi:
1. 20.02.1909 -> uscì su un giornale francese ‘Le Figaro’ e fu creato da un uomo di cultura milanese: Filippo Tommaso Marinetti. A questo primo manifesto ne seguirono molti altri relativi alla letteratura, alla musica, all’arte culinaria, al vestiario, alla pittura, al teatro … la caratteristica comune di tutti questi manifesti è il rifiuto del vecchio e la ricerca di nuove concezioni. Marinetti, nel manifesto culinario, rifiuta la pastasciutta perché è un modo di fare vecchio.
Il futurismo esalta la velocità, le innovazioni, le nuove scoperte (macchina e aereo) e rifiuta l’immobilismo del passato. Esalta anche la guerra perché è un modo per far progredire la società.
È un movimento di rottura e rivoluzionario perché si colloca al di fuori della tradizioni. Gli esiti più significativi sono in pittura, con pittori come Umberto Boccioni o Giacomo Balla, perché vogliono rendere sulla tela il senso del movimento. Questo implica una scomposizione dell’immagine che è alla base dell’astrattismo: non si ritrae la realtà come è ma si astrae.
Viene elaborato il manifesto della letteratura futurista che, in pratica, rifiuta la letteratura classica e quella tradizionale, come possono essere elementi come la punteggiatura, viene rifiutata la tradizione del verso della poesia e bisogna adoperare, per Marinetti, i segni matematici, i suoni e creare le cosiddette parole in libertà.
Declino e diffusione del Futurismo
Il futurismo ha avuto un momento importante dal 1909 fino alla prima guerra mondiale, in cui ha espresso questa notevole innovazione, poi ha attenuato la sua spinta creativa un po’ in ogni settore, come ad esempio l’avvicinamento al fascismo e aderendo al regime perdendo però l’aspetto più creativo. Un grande critico italiano Antonio Gramsci, ha scritto alcune recensioni sul futurismo, affermando che all’inizio era un movimento rivoluzionario e antiborghese apprezzabile e originale, poi però ha perso gli aspetti più creativi ed è stato inglobato dal regime. Paragona inoltre i futuristi ad un gruppo di ragazzetti che hanno cercato di essere fuori dal sistema ma poi sono stati presi e riportati all’ordine.
Il futurismo si è poi diffuso anche all’estero e fra le nazioni in cui si estese, c’è la Russia con un poeta che si chiama Vladimir Majakovskij che è innovativo in ogni piano perché si occupa di poesia ma anche di teatro. Aderì alla rivoluzione sovietica ed ebbe un ruolo importante nella creazione di manifesti che esaltavano la rivoluzione ma che avevano anche uno scopo educativo. Majakovskij fu deluso da Stalin perché opprimeva l’arte e si suicidò nel 1930.
Domande da interrogazione
- Che cosa si intende per avanguardia artistica?
- Qual è il principio fondamentale del Futurismo?
- In che modo il Futurismo ha influenzato l'arte e la letteratura?
- Qual è stato il declino del Futurismo?
- Come si è diffuso il Futurismo all'estero?
L'avanguardia artistica comprende quegli artisti che precorrono i tempi, rompendo con il passato per cercare nuove forme artistiche e indicare nuove strade, contribuendo così al progresso della società.
Il Futurismo rifiuta il passato e si concentra sul futuro e sulle nuove scoperte, esaltando la velocità e l'innovazione, come evidenziato nei manifesti di Filippo Tommaso Marinetti.
Il Futurismo ha portato a una rottura con le tradizioni artistiche e letterarie, promuovendo la scomposizione dell'immagine in pittura e l'uso di "parole in libertà" nella letteratura, rifiutando elementi classici come la punteggiatura.
Dopo un periodo di grande innovazione fino alla prima guerra mondiale, il Futurismo ha perso la sua spinta creativa avvicinandosi al fascismo e venendo inglobato dal regime, come osservato dal critico Antonio Gramsci.
Il Futurismo si è diffuso anche in Russia, dove il poeta Vladimir Majakovskij ha giocato un ruolo importante, creando manifesti che esaltavano la rivoluzione sovietica, ma alla fine ha subito delusioni a causa della repressione artistica sotto Stalin.