Concetti Chiave
- I romanzi di Italo Svevo esplorano il tema dell'autoinganno, mostrando come gli individui creano alibi morali per nascondere i propri desideri inconsci.
- In "Una Vita", Alfonso Nitti lotta con le sue ambizioni intellettuali e, dopo una serie di fallimenti, si suicida, evidenziando il conflitto tra individuo e società.
- "Senilità" segue Emilio Brentani, un impiegato insoddisfatto che, dopo una relazione complicata e la perdita della sorella, si ritira nella sua esistenza grigia e solitaria.
- L'intellettuale, spesso rappresentato come inetto e nevrotico, utilizza la letteratura per estraniarsi dalla realtà e per affrontare la sua crisi esistenziale attraverso l'autoanalisi.
Indice
L'autoinganno nei romanzi di Svevo
Oltre a La Coscienza di Zeno, Italo Svevo scrive due romanzi dal tema comune, cioè l'analisi dell'autoinganno, l'analisi del modo in cui l'uomo si costruisce alibi morali per nascondere i desideri inconsci.
I due romanzi sono: Una Vita e Senilità.
Analisi fatta da una voce narrante esterna alla storia che presenta la vicenda in modo oggettivo e realistico.
Trama di Una Vita
Alfonso Nitti è costretto a lavorare in banca svolgendo mansioni ripetitive nonostante le sue ambizioni intellettuali; seduce, con la passione per la scrittura, Annetta Maller, figlia del padrone, ma il suo piano di sposarla per salire di classe fallisce; rinuncia alla passione e fugge dalla madre morente. Dopo la morte torna in banca ma è ripudiato ed evitato da tutti; Annetta si è fidanzata con il suo rivale, Macario. Per un equivoco il fratello di lei lo sfida a duello ma Alfonso rifiuta la prova e si suicida.
Presenti: condanna del "bovarismo" dell'intellettuale, letteratura come gioco di seduzione, il tema del rivale.
Opposizione: io vs società
Analisi fatta da una voce narrante esterna alla storia che presenta la vicenda in modo oggettivo e realistico.
Trama di Senilità
Emilio Brentani è un impiegato dalle ambizioni letteraria; abita con la sorella e conduce una vita monotona e grigia; ha un amico scultore, Stefano, impetuoso, brillante e amato dalle donne (DIV Emilio: passivo, spento). Conosce Angiolina e sogna di avere con lei un'avventura facile e breve ma la relazione si fa complicata: lui le dà un carattere angelico, lei è istintiva e materialista; quando lui lo nota, la lascia. Lei si innamora di Stefano, così come la sorella, che per dimenticarlo si drogherà fino ad ammalarsi e morire. Emilio resta senza fidanzata e sorella, rinchiudendosi di nuovo nella condizione di senilità.
Presenti: tema dell'inettitudine, struttura quadrilatero (due uomini, due donne, due vecchi, due giovani).
Opposizione: io vs io
L'intellettuale e la letteratura
L'intellettuale, identificato con l'inetto, il diverso, il malato, il nevrotico, ricorre alla letteratura, estraniandosi dall'attività economica e dai modelli sociali, per recuperare la misura della sua esistenza, mediante l'autoanalisi, e dei rapporti sociali.
Suoi modelli di indagine: "La tribù" (non sostiene il marxismo ma ne apprezza la capacità critica), Schopenhauer (capacità di cogliere gli autoinganni), Nice (part destruens, cioè la critica ai valori borghesi), Freud (psicoanalisi per conoscere l'animo umano ma non per curarlo, anzi peggiora), Darwin (evoluzione dell'umanità), realismo e naturalismo (critica alle illusioni e al romanticismo), romanzo psicologico (analisi dell'io).
La letteratura ha senso solo se si parla della vita: devono essere smascherati la sua complessità e la profondità della vita psichica.
La Coscienza di Zeno: struttura e temi
Il romanzo è svolto quasi tutto in prima persona dal protagonista (a Zeno corrisponde il dottor S); Non vi sono giudizi critici del narratore esterno; La struttura procede secondo un ordine tematico; L'ambiguità è ricorrente; Si critica la società borghese.
Inizia con una prefazione fittizia del dottor S. (psicoanalista di Zeno), che dichiara di pubblicare il memoriale del paziente per vendetta (Zeno ha rifiutato di proseguire la cura) = Svevo e la psicoanalisi; Zeno si sentirà guarito quando interromperà la cura.
Spiega l'antipatia del paziente con la nozione "transfert": resistenza del paziente all'esame medico (negativo) o fiducia nelle capacità del medico (positivo); l'analisi ha esito positivo solo se positivo>negativo, ma a Zeno non accade.
Il dottor S. presenta il romanzo con tre sostantivi:
Novella: genere letterario di finzione, sottolinea la falsità del discorso del paziente;
Autobiografia: presuppone la sincerità di chi scrive, contrasto tra falsità e sincerità;
Memorie: termine neutro, sottolinea la centralità dei ricordi.
Titolo: Nome protagonista + Coscienza (consapevolezza psicologica e morale).
8 capitoli: prefazione, preambolo (ricordo dell'infanzia), fumo (ossessione di Zeno), morte del padre, matrimonio con Augusta e relazione con Carla, amicizia/rivalità con Guido Speier, psicoanalisi (diario che racconta la separazione di Zeno dalla sua famiglia, il suo successo imprenditoriale e la sua guarigione).
Trama de La Coscienza di Zeno
Trama: Zeno Cosini è un malato immaginario, un uomo che si lascia vivere ma imbocca sempre la strada giusta; fumatore accanito, entra in una casa di cura per disintossicarsi, ma evade e riprende. Ricco e quasi disoccupato si sposa (vicenda ironica: frequenta la famiglia Malfenti, dove sono disponibili tre ragazze, ma la più giovane lo respinge; durante una seduta spiritica vuole sedurre Ada, la più bella, toccandole il piede, ma il buio lo inganna e si rivolge alla strabica augusta, che sposa; Ada si sposa con un ridicolo violinista, Guido Speier, che Zeno trova antipatico) ma ha una relazione extraconiugale con Carla, anche se temporanea e mai scoperta. Speier fonda una società commerciale e Zeno accetta di farne parte, ma non va a buon fine. Guido tenta due volte il suicidio simulato per ottenere denaro dalla moglie ma alla terza volte si uccide erroneamente. Zeno sbaglia corteo funebre (gesto simbolico), poi ha successo negli affari ma Ada lo disprezza. Nell'ultimo episodio Zeno riprende a scrivere le sue memorie per ribellarsi al medico, esprimendo disprezzo per la psicoanalisi. Si accorge che la malattia interiore è una condizione comune a tutta l'umanità e coincide con il progresso.
Conclusione: drammatica profezia di un'esplosione che causerà la scomparsa dell'uomo sulla Terra.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale dei romanzi di Svevo come "Una Vita" e "Senilità"?
- Chi è il protagonista di "Una Vita" e quali sono le sue principali sfide?
- In che modo "Senilità" esplora il tema dell'inettitudine?
- Qual è il ruolo della letteratura secondo Svevo?
- Come si struttura "La Coscienza di Zeno" e quali sono i suoi temi principali?
I romanzi di Svevo analizzano l'autoinganno e come l'uomo costruisce alibi morali per nascondere i desideri inconsci, evidenziando la condanna del "bovarismo" dell'intellettuale.
Alfonso Nitti è il protagonista, costretto a lavorare in banca nonostante le sue ambizioni intellettuali; la sua vita si complica con la seduzione di Annetta e culmina in un tragico suicidio.
"Senilità" presenta Emilio Brentani, un impiegato inetto che vive una vita monotona e grigia, incapace di affrontare le sue relazioni e che alla fine si ritrova solo e in una condizione di senilità.
Svevo considera la letteratura come un mezzo per l'intellettuale di estraniarsi dalla società e recuperare la misura della propria esistenza attraverso l'autoanalisi e la critica ai valori borghesi.
"La Coscienza di Zeno" è narrato in prima persona dal protagonista e affronta temi come l'autoinganno e la critica alla società borghese, con una struttura che evidenzia l'ambiguità e la complessità della vita psichica.