Concetti Chiave

  • La fine della seconda guerra mondiale portò a una trasformazione del linguaggio poetico, puntando a un pubblico più vasto e abbandonando lo stile aulico.
  • La rivista "Officina" di Pier Paolo Pasolini ha avuto un ruolo fondamentale nell'introduzione del genere "antinovecento", focalizzandosi su tematiche attuali.
  • La poesia è diventata un mezzo di ricerca interiore, riflettendo i dubbi esistenziali e i dolori generazionali del periodo post-bellico.
  • Carlo Betocchi è considerato il massimo esponente della poesia riflessiva e argomentativa in questo contesto, con opere significative come "Estate di San Martino".
  • Umberto Saba ha contribuito alla poetica della vita privata con "Canzoniere", che raccoglie le esperienze fondamentali della sua vita in forma poetica.

La trasformazione del linguaggio poetico

Con la fine della seconda guerra gli scrittori si ritrovarono di fronte ad un mondo completamente rarefatto, distrutto e quindi dovettero valutare l’atteggiamento da assumere nei confronti di questo cambiamento così brusco che invase sia le città che le persone. Generalmente si verificò una volontà a voler abbassare il livello generale del linguaggio poetico in modo da poter avvicinare un pubblico sempre più ampio allontanandosi quindi da quello stile aulico e simbolista che aveva caratterizzato la sua tradizione più elitaria. Questo spunto venne colto in particolare dalla rivista intitolata “Officina”, istituita da Pier Paolo Pasolini, al quale viene tradizionalmente affibbiato il merito di aver introdotto con questa sua nuova letteratura un nuovo genere letterario conosciuto come “antinovecento” che si soffermava principalmente su tematiche attuali e quindi sulla storia più recente e i cui generi principali che vennero abbracciati furono il cammeo, l’autobiografia, monologhi e cammei.

La poesia come ricerca interiore

La poesia per loro diventa una ricerca interiore, un esame di coscienza in un momento molto delicato della storia dell’uomo, in cui ogni tipo di punto di riferimento viene perso, nascono quindi dubbi esistenziali e dolori generazionali e questo andamento diviene proprio parte della struttura poetica in quanto diventa ora riflessiva ora argomentativa quasi come se fosse una vera e propria prosa. Massimo esponente di questo tipo di poesia fu sicuramente Carlo Betocchi con alcune opere principali, ovvero “Estate di San Martino” pubblicata nel 1971, “Poesia del sabato” pubblicata nel 1980, “Un passo, un altro passo” del 1967 e infine “Prime e ultimissime” del 1974.

La poetica della vita privata

Inoltre, si sviluppa un altro filone di poetica che si concentra in particolare sulle vicende della vita privata degli autori, come se i versi diventassero per loro una sorta di sfogo, qui emerge nello specifico la letteratura di Umberto Saba, basti pensare che già a partire dal 1921 lui aveva iniziato a raccogliere i suoi testi poetici nella raccolta “Canzoniere”, in cui veniva disposte in ordine cronologico tutte le tappe e gli avvenimenti fondamentali della sua vita. La raccolta venne poi ovviamente anche aggiornata trent’anni dopo, tra il 1945 e il 1946, in quanto lo scrittore aveva un obiettivo principale, ovvero quello di creare “il romanzo di una vita, povera relativamente di avvenimenti esterni, ricca, a volte, fino allo spasimo, di moti e risonanze interiori”.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto della seconda guerra mondiale sulla poesia?
  2. La fine della seconda guerra mondiale ha portato gli scrittori a riconsiderare il linguaggio poetico, cercando di avvicinare un pubblico più ampio attraverso uno stile meno aulico e simbolista, come evidenziato dalla rivista "Officina" di Pasolini, che ha introdotto il genere "antinovecento".

  3. Come si è evoluta la poesia in un contesto di crisi esistenziale?
  4. La poesia è diventata una ricerca interiore e un esame di coscienza, riflettendo dubbi esistenziali e dolori generazionali, come dimostrato dalle opere di Carlo Betocchi, che hanno integrato elementi di prosa nella loro struttura.

  5. In che modo la vita privata degli autori ha influenzato la loro poesia?
  6. La poetica si è concentrata sulle esperienze personali degli autori, come nel caso di Umberto Saba, il cui "Canzoniere" raccoglie i momenti fondamentali della sua vita, evidenziando l'importanza delle emozioni interiori rispetto agli eventi esterni.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community