Concetti Chiave
- Il Futurismo, fondato da Marinetti nel 1909, è un movimento culturale che ha influenzato arte, politica e moda, rifiutando la tradizione.
- Caratterizzato da aggressività e violenza, il movimento promuoveva la distruzione del passato e considerava la guerra come un mezzo di purificazione sociale.
- I futuristi esaltavano il progresso e la macchina, vedendo la lotta tra capitalismo e proletariato come l'unica fonte di bellezza.
- Il Manifesto tecnico della letteratura futurista del 1912 proponeva una nuova poetica che liberava il poeta da schemi predefiniti e promuoveva l'uso di forme espressive innovative.
- Marinetti, un animatore culturale e sostenitore del fascismo, utilizzò tecniche di propaganda e partecipò attivamente alla prima guerra mondiale, guadagnandosi riconoscimenti per il suo coraggio.
Indice
Quali sono le Origini e i Principi del Futurismo?
Il Futurismo è un movimento culturale che coinvolge tutte le arti e si estende fino ad influenzare la politica , la moda, il gusto dell’epoca. Il futurismo fu fondato da Marinetti nel 1909, anno in cui sul Figaro apparve il PRimo Manifesto del futurismo.
Ribellione e Violenza nel Futurismo
Il primo aspetto di questo movimento fu la esplicita ribellione e il rifiuto totale della cultura presente e della tradizione che consisteva alla distruzione di tutto ciò che apparteneva al passato, infatti Marinetti scriveva: “Noi vogliamo distruggere i musei,le biblioteche (…)”. Il futurista si sentiva proiettato in avanti e in nessun modo intendeva volgere il suo sguardo al passato. La caratteristica del futurismo fu la sua aggressività, esaltazione alla violenza fino ad arrivare alla guerra considerata la sola igiene del mondo, nel senso che provocando milioni di morti avrebbe liberato il mondo da tanto marciume umano.
Progresso e Macchine nel Futurismo
I futuristi ebbero una visione esaltata del progresso che si espresse nell’ammirazione della macchina sia come strumento della produzione industriale sia come semovente la cui caratteristica era la velocità. Osservando il mondo del lavoro compresero anche lo scontro violento tra capitalismo e forze organizzate del proletario e si dissero “ non v’è bellezza se non nella lotta”. Furono contrari all’immagine della donna, sia all’immagine della donna idealizzata dalla poesia, sia alla donna moderna, dichiarandosi nemici del femminilismo e proclamando il disprezzo della donna.
Poetica e Manifesti Futuristi
La nuova poetica sintetizzata in un Manifesto tecnico della letteratura futurista del 1912 dove si teorizzava la libertà del poeta da tutti gli schemi e da tutte le regol. L’abolizione degli aggettivi qualificativi e degli avverbi, il ricorso della matematica e della musica, all’uso del verbo all’infinito per esprimere sensazioni visive uditive e olfattive secondo la loro corrente. L’immaginazione senza fili e le parole in libertà consiste che il poeta dovrà allacciare cose tra loro lontane tramite giri di parole. Il paraliberista continuo uso dell’onomatopea adotterà un’ortografia libera ed espressiva. Distruggerà l’armonia tipografica della pagina utilizzando diversi colori di inchiostro e tutti i possibili caratteri tipografici. Il futurismo ebbe successo in Francia e in Russia. In Italia il massimo esponente fu il suo promotore
Marinetti e la Propaganda Futurista
Nato ad Alessandria d’Egitto , compì i suoi studi a Parigi e si laureo in giurisprudenza. Fu un grande animatore culturale capace di sfruttare tutte le tecniche di propaganda per divulgare le sue idee. Famose sono rimaste le serate futuristiche, spettacoli in cui recitavano testi futuristi cercando di coinvolgere il pubblico. Il futurismo fu uno stile di vita all’insegna dello scandalo, caratterizzata da imprese spesso violente che lo portano in carcere più di una volta. Partecipò alla prima guerra mondiale e si distinse per il coraggio e valore, tanto da meritare una decorazione al valore militare. Fu seguace del fascismo che gli parve realizzare i suoi ideali rivoluzionari. Nel 1929 fu nominato Accademico d’Italia ma poi partecipò alla campagna di Etiopia con un gruppo di camicie nere. Volle partecipare anche alla seconda guerra mondiale seguendo le truppe italiane in Russia. Morì a Bellagio (Como) a seguito di un infarto.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del Futurismo e chi lo ha fondato?
- Qual è la visione del Futurismo riguardo alla tradizione e alla cultura passata?
- Come i futuristi percepivano il progresso e la macchina?
- Quali erano le innovazioni poetiche proposte dai futuristi?
- Qual è stato il ruolo di Marinetti nella diffusione del Futurismo?
Il Futurismo è un movimento culturale fondato da Marinetti nel 1909, anno in cui pubblicò il Primo Manifesto del Futurismo sul Figaro, influenzando tutte le arti e la società dell'epoca.
Il Futurismo si caratterizza per una ribellione totale contro la cultura presente e la tradizione, con Marinetti che esprimeva il desiderio di distruggere musei e biblioteche, rifiutando ogni legame con il passato.
I futuristi avevano una visione esaltata del progresso, ammirando la macchina come simbolo di produzione industriale e velocità, e affermando che "non v’è bellezza se non nella lotta", evidenziando il conflitto tra capitalismo e proletariato.
La poetica futurista, espressa nel Manifesto tecnico della letteratura futurista del 1912, promuoveva la libertà del poeta da schemi rigidi, abolendo aggettivi e avverbi, e utilizzando l'onomatopea e un'ortografia libera per esprimere sensazioni.
Marinetti, nato ad Alessandria d'Egitto, fu un animatore culturale che utilizzò tecniche di propaganda per divulgare le sue idee, organizzando serate futuristiche e partecipando attivamente a eventi storici, come la prima guerra mondiale e il fascismo.