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Concetti Chiave

  • Bertolucci si distacca dall'Ermetismo, affrontando temi esistenziali tramite il quotidiano, senza ricorrere a linguaggi aulici.
  • Il poeta-fanciullo di Bertolucci, ispirato da Pascoli, rappresenta l'incapacità di diventare completamente maturi, mantenendo viva la meraviglia infantile.
  • La poesia di Bertolucci si alterna tra momenti lirici e descrizioni della realtà, riflettendo la vita di tante città provinciali e famiglie.
  • La raccolta "Fuochi in novembre" del 1934 mostra una lirica aperta e malinconica, con un linguaggio colloquiale e un forte richiamo alla memoria.
  • Le liriche di Bertolucci sono caratterizzate da una lingua umile e sentimenti decorosi, descrivendo quadretti naturalistici che celebrano la semplicità quotidiana.

Lontananza dall'Ermetismo

Pur formandosi negli anni dell’Ermetismo, Bertolucci si tiene lontano dalla linea ermetica, evitando rigorosamente ogni scelta linguistica aulica e rarefatta, e affronta temi e problemi dell’esistenza senza porli in termini universali, ma enucleandoli dal quotidiano; la consapevolezza dello scorrere della vita, ad esempio, e l’invito a coglierne le gioie fuggevoli emergono dall’immagine della natura o da un semplice gesto di vita quotidiana vissuta.

Chi è il Poeta-Fanciullo e quali sono i Suoi Modelli?

Bertolucci ripropone, in pratica, il mito del poeta-fanciullo, che era stato di Pascoli: “Il poeta è uno che non riesce a diventare interamente maturo. Impossibilità che gli deriva dalla tendenza, viva nei fanciulli, morta nei grandi, a meravigliarsi”. Suoi modelli di riferimento sono su tutti Pascoli, i poeti crepuscolari e Umberto Saba, tra gli italiani, sia per le scelte formali sia per i contenuti, il Proust della Recherche (quasi una Bibbia per l’autore che la definisce addirittura un “poema”), fra gli stranieri.

Racconto Autobiografico e Sociale

La sua poesia è composta di momenti altamente lirici, autobiografici e allo stesso tempo di semplici descrizioni della realtà, in cui l’autore è vissuto. Il centro poetico di Bertolucci è dunque il racconto commosso e sereno della propria vita e del proprio ambiente. Poiché però la “sua” vita e il “suo” ambiente sono quelli di tante altre città provinciali e di migliaia di nuclei familiari, ecco che il “suo” racconto assurge a simbolo e cronaca di un intero ambito sociale e di un’epoca storica ben definita. La campagna, vissuta dal poeta adolescente anche nel suo cambio di stagione, diventa simbolicamente un baluardo di difesa contro l’avanzamento, e allo stesso tempo, smarrimento della civiltà industriale.

Fuochi in Novembre e la Gioventù

Di stampo autobiografico e di tono elegiaco appare la raccolta Fuochi in novembre, pubblicata nel 1934. il poeta, non più ancorato alle istanze ermetiche, mette a fuoco una lirica più aperta, tutta imperniata sul filo della memoria, a volte delicatamente malinconica e persino maliziosamente divertita. Ritornano le tematiche pascoliane e i toni malinconici dei crepuscolari; prevale tuttavia un linguaggio lineare e colloquiale.

Questa raccolta, insieme a quelle che caratterizzano la fase giovanile di Bertolucci, è connotata dalla scelta di una lingua umile e da sentimenti misurati e decorosi. Le liriche in effetti sono delle descrizioni di quadretti, quasi bozzetti naturalistici, giocati sulla luminosità dell’estate, in cui assume un’importanza fondamentale il riferimento alla semplicità quotidiana.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione di Bertolucci rispetto all'Ermetismo?
  2. Bertolucci si distacca dall'Ermetismo, evitando scelte linguistiche auliche e affrontando temi esistenziali attraverso il quotidiano, come evidenziato nel suo invito a cogliere le gioie fuggevoli della vita.

  3. Qual è il significato del mito del poeta-fanciullo per Bertolucci?
  4. Bertolucci riprende il mito del poeta-fanciullo, simile a quello di Pascoli, sottolineando l'impossibilità di diventare completamente maturi e la meraviglia tipica dei fanciulli, come indicato nel suo riferimento a modelli come Pascoli e Umberto Saba.

  5. Come si caratterizza la poesia di Bertolucci in relazione alla sua vita e al contesto sociale?
  6. La poesia di Bertolucci è un racconto autobiografico e sociale che riflette la sua vita e il suo ambiente, elevando esperienze personali a simboli di un'intera epoca storica e di contesti provinciali, come descritto nel suo legame con la campagna.

  7. Quali sono le caratteristiche della raccolta "Fuochi in novembre"?
  8. "Fuochi in novembre" è una raccolta autobiografica e elegiaca che presenta una lirica aperta e malinconica, con un linguaggio colloquiale e una scelta di temi pascoliani, evidenziando la semplicità quotidiana e la luminosità dell'estate.

Domande e risposte

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