Concetti Chiave
- Manzoni nasce a Milano nel 1806 e scrive "In morte di Carlo Imbonati", un carme che elogia le nuove virtù laiche e riflette l'influenza degli ideologues.
- La conversione al cattolicesimo avviene attraverso il giansenismo e il matrimonio con Enrichetta; scrive 5 inni sacri per riportare il popolo alle tradizioni cristiane.
- In "Adelchi", Manzoni affronta il tema della provida sventura, rappresentando la speranza dei personaggi in un contesto di conflitto e dolore.
- Ne "I Promessi Sposi", Manzoni combina vero storico e vero poetico, esplorando la complessità del cuore umano e il tema del male inevitabile nella storia.
- Il "Colonna Infame" simboleggia l'infamia delle autorità che condannano ingiustamente, evidenziando le ingiustizie sociali e l'importanza della provvidenza.
Quali sono la Nascita e le Influenze?
Milano: nascita
1806 Parigi -'In morte di Carlo Imbonati' - secondo marito di sua madre
Scritto alla maniera dei sepolcri
Carme in endecasillabi
Elogia la sua integrità morale
Contiene un nuovo decalogo laico: le nuove virtù laiche (non si è ancora convertito)
es. Libertà, non accontentarsi, onorare il santo vero, tendere sempre all alto
Influenza degli ideologues
Conversione e Inni Sacri
1810- Sposa la ginevrina Enrichetta, calvinista. Attraverso il giansenismo diventa cattolico e anche Enrichetta.
Inni sacri 1812-22 (fervore creativo)
5 inni sacri, nel progetto dovevano essere 12, vuole far tornare il popolo alle tradizioni cristiane: impegno etico-civile.
La Pentecoste- inno sacro scritto nel 1821
50 giorni dopo la Pasqua- discesa dello spirito santo sopra gli apostoli
1) apostrofe alla chiesa militante
2) Rievocazione del momento della discesa dello spirito
3) Preghiera allo spirito santo
Provvidenza di dio si fonde con la libertà degli uomini, la fede c’entra con la politica
Natale 1833 (composta nel 34)
Inno incompiuto perché é un dolore troppo forte, primo anniversario della morte di Enrichetta, non riesce a trovare risposte nel cristianesimo di fronte alla morte. Cecidere manus- gli cadono le mani. Si rivolge a Dio. Dio resta distante e incomprensibile
Odi civili - canti
Il cinque maggio (composta nel 1821)
Scritta quando napoleone muore
Chiarifica che decide di cantare di napoleone non per leccare il culo (infatti dice ai posteri l’ardua sentenza), ma per far vedere come la grazia di dio vince anche chi si definisce dio in vita (Ei si nomò) e chi non ha virtù cristiane.
Mostra la caduta di napoleone
Provvida sventura --> viene salvato
Ritmo incalzante
Storia personale vs storia universale
Similitudine con il naufragio
Adelchi e Temi Storici
Adelchi (1820-22)
Non è come le tragedie classiche, c’è speranza per i personaggi
Endecasillabi sciolti
Ermengarda viene ripudiata da Carlo Magno, Desiderio (padre di Ermengarda e Adelchi) vuole vendicarsi. Suo figlio Adelchi non lo appoggia in questa violenza. Scoppia una guerra tra Carlo Magno e i Longobardi.
Tema della provida sventura-->dolore come via per la santità
Coro--> dare voce al popolo, in questo caso popolo italiano
Motivi: produrre una catarsi di Aristotele
Materia storica, ma si focalizza sulle masse anonime come il popolo e interesse alle dinamiche del guazzabuglio del cuore umano.
Modelli: Schlegel, Shakespeare
Lettera al signor Chauvet--> difesa sul non mantenimento delle unità aristoteliche che limitano l ispirazione
Introduce la distinzione tra vero storico (attenersi ai fatti) e vero poetico (ciò che il poeta ha più dello storico, approfondire la materia storica). Invenzione poetica: invenzione=trovare qualcosa che già c’è, portare alla luce.
I Promessi Sposi e Stile
1821-23 Fermo e Lucia- prima edizione. È insoddisfatto: troppe digressioni
1827- I Promessi Sposi- un capitolo in più, attenta selezione lessico, riduzione degli aspetti romanzeschi e torbidi
1840- risciacquatura in Arno-->impara il toscano parlato a Firenze e toscanizza il lessico
aggiunta la Colonna Infame (appendice)
Stile:
vero storico+ vero poetico+ guazzabuglio del cuore umano
Anonimo (autore del manoscritto)+ secondo narratore (omnisciente, richiama il lettore)
Tema della “sugo della storia”→il male accade, l’uomo non può evitarlo o prevenirlo, può solo addolcirlo affidandosi alla provvidenza.
Colonna costruita come simbolo dell’infamia delle autorità infatti condannano ingiustamente Gian Giacomo Mora e Guglielmo Piazza perché si pensava che fossero untori, cioè che ungevano le porte ed erano ritenuti responsabili della peste.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della conversione di Manzoni nella sua opera?
- Come si manifesta il tema della provida sventura in "Adelchi"?
- Qual è la struttura stilistica de "I Promessi Sposi"?
- Qual è il significato dell'inno "Il cinque maggio"?
- Come si differenzia il "vero storico" dal "vero poetico" secondo Manzoni?
La conversione di Manzoni al cattolicesimo, avvenuta attraverso il giansenismo, ha influenzato profondamente la sua scrittura, portandolo a comporre inni sacri con l'intento di riportare il popolo alle tradizioni cristiane, come evidenziato nel progetto degli Inni sacri (1812-22).
In "Adelchi", il tema della provida sventura si esprime attraverso il dolore come via per la santità, con personaggi che affrontano conflitti morali e storici, come la guerra tra Carlo Magno e i Longobardi, evidenziando la speranza anche in situazioni tragiche.
"I Promessi Sposi" combina il vero storico con il vero poetico, riflettendo il guazzabuglio del cuore umano. Manzoni utilizza un narratore onnisciente e un linguaggio attento, cercando di ridurre gli aspetti romanzeschi per dare maggiore profondità ai personaggi e alla trama.
"Il cinque maggio" è un inno scritto in memoria di Napoleone, in cui Manzoni non celebra il potere, ma evidenzia la caduta di un uomo che si era autoproclamato divino, sottolineando come la grazia di Dio prevalga su chi non possiede virtù cristiane.
Manzoni distingue tra il "vero storico", che si attiene ai fatti, e il "vero poetico", che approfondisce la materia storica attraverso l'invenzione poetica, portando alla luce emozioni e dinamiche umane che vanno oltre la mera cronaca.