Concetti Chiave
- Machiavelli distingue tra repubbliche e principati, evidenziando le due forme di principati: ereditari e nuovi, quest'ultimi possono essere completamente nuovi o misti.
- Le armi, la virtù e la fortuna sono elementi fondamentali per l'acquisizione di un principato, specialmente per quelli conquistati attraverso armi proprie o altrui.
- Il Principe deve comportarsi come un arciere, mirando in alto per aumentare le possibilità di successo e seguendo l'esempio di grandi uomini del passato.
- Affidarsi soltanto alla fortuna non basta per mantenere un principato; è necessario sfruttare le occasioni attraverso la virtù e risiedere nel territorio governato.
- Machiavelli cita figure storiche come Mosè e Ciro per illustrare i motivi del successo dei principi, evidenziando le ragioni per cui alcuni principi italiani hanno perso i loro stati.
Tipologie di Stati e Principati
Machiavelli nel primo capitolo del Principe, particolarmente breve e sintetico, evidenzia come tutti gli stati che hanno avuto potere sugli uomini sono stati o repubbliche o principati; di questi ultimi ne individua due forme: quello Ereditario e quello Nuovo, che a sua volta può essere o completamente nuovo o misto, ossia in parte ereditario e in parte nuovo.
Machiavelli cita Milano di Francesco Sforza come esempio di principato del tutto nuovo, mentre cita il Regno di Napoli del Re di Spagna Ferdinando come esempio di principato misto.
Strategie di Conquista e Virtù
Machiavelli individua nelle armi, proprie o altrui, nella virtù e nella fortuna quelle componenti che dovrebbero portare all’acquisizione di un principato.
In questo capitolo del Principe, Machiavelli tratta dei Principati Nuovi, conquistati attraverso armi proprie od altrui.
L'Arciere e l'Ambizione
Secondo egli, il Principe deve comportarsi come un Arciere, il quale mira in alto per poter raggiungere il bersaglio; allo stesso modo l’uomo che vuole fare carriera deve puntare in alto, in modo che vi siano più possibilità di raggiungere il proprio obiettivo.
Machiavelli consiglia inoltre di seguire le orme di uomini vissuti in precedenza, specialmente in età classica, dei quali è praticamente impossibile eguagliarne le gesta, poiché possono essere da spunto per raggiungere i propri scopi.
Fortuna e Virtù nel Governo?
Machiavelli afferma anche che chi fa riferimento alla sola fortuna, ossia al caso, non riuscirà a reggere ottimamente il proprio principato; piuttosto deve sfruttare l’occasiona datagli dalla fortuna attraverso la virtù.
Lo scrittore afferma anche che per governare ottimamente è buona cosa risiedere nel territorio controllato.
Esempi di Principi di Successo
Cita Mosè, Ciro (re di Persia), Romolo e Teseo (Atene), come i Principi di grande successo.
In questo capitolo Machiavelli spiega i motivi per cui i Principi italiani hanno perso i propri Stati, come il re di Napoli o il duca di Milano.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali tipologie di stati secondo Machiavelli?
- Quali sono le componenti fondamentali per acquisire un principato?
- Come deve comportarsi un Principe per avere successo, secondo Machiavelli?
Machiavelli distingue tra repubbliche e principati, evidenziando due forme di principati: l'Ereditario e il Nuovo, quest'ultimo suddiviso in completamente nuovo e misto, come esemplificato da Milano e Napoli.
Secondo Machiavelli, le armi, la virtù e la fortuna sono essenziali per conquistare un principato, con particolare attenzione ai Principati Nuovi conquistati tramite armi proprie o altrui.
Machiavelli suggerisce che il Principe debba comportarsi come un Arciere, mirando in alto e seguendo l'esempio di grandi uomini del passato, sfruttando la fortuna attraverso la virtù per governare efficacemente.