Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il principe deve bilanciare amore e timore, preferendo il timore se non riesce a mantenere l'affetto dei sudditi.
  • Esiste una distinzione tra l'essere pietoso e l'apparire pietoso; il secondo è cruciale per la percezione pubblica del principe.
  • La duttilità è una virtù fondamentale che consente al principe di adattarsi alle circostanze e prendere decisioni efficaci.
  • Le azioni di Cesare Borgia sono giustificate come scelte politiche necessarie per mantenere il potere e garantire la pace.
  • È essenziale che il principe protegga il patrimonio dei sudditi, poiché la perdita di beni è più pesante della morte di un genitore.

Il dilemma del principe: amore o timore?

In questo capitolo Machiavelli si chiede se, da un punto di vista utilitaristico-politico, sia meglio per un principe essere amato o temuto. La tesi che propone in questo capitolo è che il principe deve desiderare di essere ritenuto pietoso.

L'apparenza e la realtà del potere

Vi è una differenza sostanziale fra l'essere pietoso e l'essere ritenuto pietoso: nel primo caso il focus è sul principe, sull'essenza del suo comportamento e quindi sul piano della realtà; nel secondo sul piano dell'apparenza. Quindi è importante che il principe appaia pietoso. Solo pochi sanno come è in realtà i principe, ma questi pochi non possono modificare l'opinione dei molti che vedono solamente come appare.

La virtù della duttilità e l'importanza dei mezzi

Machiavelli afferma che sarebbe bello che il principe fosse pietoso, ma tuttavia deve essere anche capace di essere crudele in relazione alle circostanze. La virtù è la duttilità, la capacità di adattarsi alle circostanze. Sono quindi necessari due elementi: la capacità di analisi e strumenti, in quanto dopo aver capito la realtà per agire sono necessari dei mezzi. Machiavelli sostiene infatti che, quando la fortuna è della nostra parte, tutto va bene; ma se le circostanze cambiano e non si possiedono mezzi si va incontro alla propria rovina.

L'esempio di Cesare Borgia

L'autore fece delle ambasciate presso Cesare Borgia, figlio di papa Alessandro Borgia. Giustificò l'uccisione degli oppositori da parte di Cesare perchè sosteneva fosse la decisione politica corretta: gli ha permesso di mantenere il potere e la pace, sosteneva fosse meno crudele intervenire piuttosto che lasciare che i cittadini se la sbrigassero da soli. L'azione di Cesare non fu per opportunismo personale ma per garantire la pace e creare uno stato unitario.

Il potere del timore e la stabilità del regno

Il principe non deve curarsi del nome di crudele se lo scopo è quello di mantenere i suoi sudditi uniti. Il principe deve barcamenarsi fra l'essere amato e l'essere temuto, essendo crudele con coloro che potrebbero essere dannosi per il suo potere. Se non riuscisse a barcamenarsi sarebbe meglio fosse temuto, in quanto il timore è uno strumento nelle mani del principe, l'amore è invece nelle mani delle persone: il principe non può costringere ad essere amato, ma ad essere temuto si. Il potere non si può reggere sugli altri perchè gli uomini solo volubili e possono togliere lui il potere così come glielo hanno conferito. Il principe deve fondarsi su ciò che è suo. Essenziale è inoltre che non interferisca con il patrimonio dei sudditi, in quanto i sudditi "dimenticano prima la morte del padre che la perdita del patrimonio".

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il dilemma principale che affronta Machiavelli riguardo al potere del principe?
  2. Machiavelli si interroga se sia meglio per un principe essere amato o temuto, sostenendo che, sebbene l'amore sia desiderabile, il timore può rivelarsi più utile per mantenere il potere (capitolo "Il dilemma del principe: amore o timore?").

  3. Qual è la differenza tra essere pietoso e apparire pietoso secondo Machiavelli?
  4. Machiavelli distingue tra l'essere realmente pietoso, che riguarda l'essenza del principe, e l'apparire pietoso, che si concentra sull'opinione pubblica; è fondamentale che il principe appaia pietoso per mantenere il consenso (capitolo "L'apparenza e la realtà del potere").

  5. Qual è la virtù fondamentale che un principe deve possedere secondo Machiavelli?
  6. La virtù della duttilità è cruciale, poiché il principe deve saper adattarsi alle circostanze e disporre dei mezzi necessari per agire efficacemente, specialmente quando le situazioni cambiano (capitolo "La virtù della duttilità e l'importanza dei mezzi").

  7. Come giustifica Machiavelli le azioni di Cesare Borgia?
  8. Machiavelli giustifica l'operato di Cesare Borgia, che uccise i suoi oppositori, come una decisione politica necessaria per mantenere la pace e garantire la stabilità dello stato, evidenziando che la crudeltà può essere giustificata se serve a un bene maggiore (capitolo "L'esempio di Cesare Borgia").

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community