Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • "Mastro Don Gesualdo" è il secondo romanzo del ciclo dei Vinti, caratterizzato da un protagonista unico, a differenza dei molti personaggi de "I Malavoglia".
  • Il protagonista, Gesualdo, rappresenta l'uomo che si è costruito da solo, ottenendo un patrimonio nonostante le sue umili origini.
  • Le relazioni familiari di Gesualdo sono segnate da conflitti, con la moglie Bianca che lo disprezza e la figlia Isabella che si vergogna di lui.
  • Il declino di Gesualdo è accentuato dall'anaffettività della moglie e della figlia, portandolo a una solitudine profonda e alla malattia.
  • Il romanzo si conclude tragicamente con la morte di Gesualdo, che muore solo e disprezzato, senza affetto né supporto da parte della famiglia.

Il "Mastro Don Gesualdo” è il secondo romanzo del ciclo dei Vinti. Rispetto al primo romanzo, “I Malavoglia”, il secondo romanzo assume una fisionomia differente, già percepibile nel titolo: infatti, il titolo “Mastro Don Gesualdo” indica che c’è un solo protagonista all’interno dell’opera, mentre il titolo della prima opera indica che i personaggi principali sono molteplici.

Caratterizzazione di Gesualdo

Gesualdo, il protagonista assoluto del romanzo, è sia “Mastro” che “Don” (titoli che nella Sicilia di quel tempo erano in totale opposizione; il titolo “Don” si dava al signorotto, al potente, a colui che godeva di una stima pubblica riconosciuta, mentre il titolo “Mastro” si dava ad un apprendista, ad un artigiano), perché è un personaggio che rappresenta l’uomo che si è fatto da solo, ovvero l’uomo che pur partendo da un origine familiare non avvantaggiata è riuscito a costruirsi un patrimonio (come Mazzarò nella novellaLa roba”). Gesualdo è un personaggio che ricorda molto il Mazzarò protagonista della novella “La roba”, sia perché entrambi i personaggi mettevano al primo posto il motivo economico, sia perché avevano entrambi una forte volontà di realizzazione personale.

Relazioni Familiari e Conflitti

Gesualdo, uomo ricco ma senza titoli nobiliari, incontra una donna, con i titoli ma in rovina, la quale accetta di sposarlo ma solo per interesse, in quanto era rimasta incinta di un cugino che non aveva intenzione di sposarla o di riconoscere la bambina. Gesualdo spera di essere amato dalla moglie che però non ricambia il suo amore; Bianca, infatti, considera Gesualdo come un buzzurro e lo detesta visceralmente, per via della sua ineducazione (Gesualdo, era un uomo originario di un umile famiglia e non aveva mai avuto la possibilità di studiare). La donna inizia a vergognarsi così tanto del marito da escluderlo completamente dalla sua vita privata. Gesualdo, che non riceve più attenzioni dalla moglie, riesce a trovare quell’affetto tanto desiderato in Deodata, una serva dalla quale egli è amato.

Declino e Solitudine

Intanto Isabella cresce e anche lei comincia a vergognarsi del padre, disprezzandolo e allontanandolo il più possibile dalla sua vita. Così all’anaffettività della moglie si aggiunge anche quella della figlia. Gesualdo si ammala di cancro allo stomaco; nessuno vuole stargli intorno e sembra quasi che le due donne non vedano l’ora che egli muoia. Nemmeno gli schiavi vogliono occuparsi di lui, invidiando Gesualdo per essere riuscito ad essere quello che loro non riusciranno mai ad essere, sentono che le sventure che gli sono capitate ben gli stanno, come se meritasse di morire completamente solo per via del tradimento che ha attuato uscendo dalla sua condizione sociale originaria. Il romanzo si conclude con la morte di Gesualdo.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra "Mastro Don Gesualdo" e "I Malavoglia"?
  2. La principale differenza risiede nel numero di protagonisti; "Mastro Don Gesualdo" ha un solo protagonista, mentre "I Malavoglia" presenta un insieme di personaggi principali, come indicato nei titoli delle opere.

  3. Come viene caratterizzato il protagonista Gesualdo nel romanzo?
  4. Gesualdo è descritto come un uomo che si è fatto da solo, un "Mastro" e "Don" che, nonostante le sue umili origini, è riuscito a costruirsi un patrimonio, simile a Mazzarò de "La roba", con una forte volontà di realizzazione personale.

  5. Quali sono le dinamiche familiari che caratterizzano la vita di Gesualdo?
  6. Gesualdo vive relazioni conflittuali con la moglie Bianca, che lo disprezza, e con la figlia Isabella, che inizia a vergognarsi di lui, portando a un crescente isolamento e anaffettività all'interno della sua famiglia.

  7. Qual è il destino finale di Gesualdo nel romanzo?
  8. Gesualdo, afflitto da una malattia terminale e abbandonato dalla moglie e dalla figlia, muore in solitudine, evidenziando il tema del declino e della solitudine che permea la sua vita.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community