Concetti Chiave
- Il saggio "Il Fanciullino" di Pascoli esplora la poetica come riflessione sulla natura e sugli obiettivi della poesia, evidenziando il ruolo del "fanciullino" interiore come fonte d'ispirazione.
- Pascoli descrive il "fanciullino" come una figura innocente e musicale, capace di cogliere analogie e simboli nel mondo, trasformando la realtà in poesia.
- Le analogie tra Pascoli e i poeti decadenti si evidenziano, ma Pascoli sostiene che la poesia è accessibile a tutti, contrariamente alla visione elitista dei decadenti.
- La relazione tra amore e nido familiare è centrale nel pensiero di Pascoli, che vede l'amore come una forza che può allontanare il poeta dalla sicurezza del nido.
- Erich Fromm, nel suo libro "Innamoramento e amore", descrive l'amore come un processo che trasforma l'individuo, portando alla creazione di un nuovo mondo insieme all'amato.
Si tratta di un saggio di Pascoli che venne pubblicato nel 1897 per la prima volta e successivamente nel 1903.
Si tratta di una dichiarazione di poetica esplicita.
La poetica è la riflessione che il poeta fa sulla natura e sugli obiettivi della poesia e sugli elementi dell’elaborazione poetica.
Il fanciullino tratta due temi :
Che cos'è la poesia?
Da dove nasce ispirazione poetica ?
Il Fanciullino e la Poesia
Pascoli sostiene che dentro ciascuno di noi c’è un fanciullino ed è dal fanciullino che nasce la poesia , perciò per Pascoli ognuno di noi potrebbe essere un poeta , ma alcuni vengono allontanati da questa dalla vita che prende il sopravvento.
Pascoli descrive il fanciullino dicendo che lui guarda il mondo con ingenuità ed innocenza , si emoziona senza motivi comprensibili attraverso la ragione , coglie somiglianze tra le cose , ripone la sua immaginazione in ogni oggetto reale trasformandolo in un simbolo, Pascoli lo definisce un fanciullino musico perché riesce a comprendere l’armonia che sta dentro le cose.
Analogie e Simbolismo
Il fanciullino ha la capacità di cogliere nelle cose analogie e somiglianze che un uomo comune non vede, trasforma ogni oggetto reale in un simbolo.
Somiglia molto al concetto della poesia “Corrispondenze” di Baudelaire: tutto ciò appare molteplice alla realtà fenomenica , è sempre riconducibile ad una profonda unità attraverso lo strumento dell’analogia.( espressione della poetica decadente ).
Analogia: associazione arbitraria tra elementi apparentemente distanti tra loro.
Il fanciullo musico riconduce ad una profonda unità tutto ciò che è molteplice.
Molto importante è l’elemento musicale.
Differenze con i Poeti Decadenti
Pascoli arriva in maniera del tutto personale a sviluppare concetti simili a quelli dei poeti decadenti.
Differenza tra pascoli ed i poeti decadenti:
Secondo pascoli la poesia è un’attività creativa che tutti potrebbero fare perché ne hanno le capacità ( fanciullino) , ma è la vita che impedisce ad alcuni di manifestare la loro creatività.
Secondo i poeti decadenti solo alcuni possono essere poeti, perché l’intuizione e l’immaginazione sono dei doni che non tutti possiedono.
Amore e Nido Familiare
Le cose lontane ed il mondo esterno sono per Pascoli legate:
All’dea di morte;
All’idea di dolore;
A tutte quelle esperienze che possono allontanare il poeta dal nido familiare.
“Vogliono che io ami e che io vada”:
L’amore è visto da Pascoli come qualcosa che può allontanare il poeta dal rassicurante nido familiare. L’amore verso la donna è visto come antitetico al nido familiare, la paura di allontanarsi dal nido famigliare lo porta a temere la donna che ha questa capacità, la figura di Pascoli perciò è una figura insicura e fragile.
Riflessioni sull'Amore
Erich Fromm scrive “Innamoramento e amore”:
In questo libro l’autore dice che l’amore è un processo rivoluzionario perché ti mette difronte a te stesso e perché potrebbe comportare la perdita delle vecchie sicurezza e la costruzione di un mondo nuovo insieme alla persona amata e quando ci si ama ci si trasforma reciprocamente.
La personalità di ciascun individuo è dinamica perché crescendo e facendo nuove esperienze la personalità cambia.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale del fanciullino secondo Pascoli?
- In che modo il fanciullino percepisce il mondo?
- Qual è la differenza principale tra Pascoli e i poeti decadenti riguardo alla poesia?
- Come Pascoli vede l'amore in relazione al nido familiare?
- Qual è la visione di Erich Fromm sull'amore e la trasformazione personale?
Pascoli sostiene che dentro ciascuno di noi c'è un fanciullino, da cui nasce la poesia; questo fanciullino guarda il mondo con ingenuità e innocenza, permettendo a tutti di essere poeti, anche se la vita può allontanarli da questa creatività.
Il fanciullino ha la capacità di cogliere analogie e somiglianze tra le cose, trasformando ogni oggetto reale in un simbolo, e riconosce l'armonia che esiste dentro di essi, come descritto da Pascoli.
Pascoli crede che la poesia sia un'attività creativa accessibile a tutti, mentre i poeti decadenti sostengono che solo alcuni possiedono l'intuizione e l'immaginazione necessarie per essere poeti.
Pascoli percepisce l'amore come qualcosa che può allontanare il poeta dal rassicurante nido familiare, creando una tensione tra il desiderio di amore e la paura di perdere la sicurezza del focolare domestico.
Fromm descrive l'amore come un processo rivoluzionario che porta alla trasformazione reciproca degli individui, costringendoli a confrontarsi con se stessi e a costruire un nuovo mondo insieme alla persona amata.