Concetti Chiave

  • La poetica di Pascoli enfatizza l'importanza dell'infanzia come stato costante nella vita dell'uomo, comune a tutti indipendentemente da fattori sociali.
  • Il "fanciullino" si risveglia in momenti di emozione e stupore, rappresentando la parte irrazionale dell'essere umano, guidata da gioie e curiosità.
  • Pascoli sostiene che la poesia ha il compito di scoprire verità profonde, spesso nascoste in esperienze semplici piuttosto che in eventi spettacolari.
  • Modelli letterari come Virgilio e Orazio sono proposti per la loro poesia semplice, che incarna i principi di giustizia e libertà.
  • L'ispirazione di Pascoli da Platone sottolinea che i bambini, mossi da emozioni e non dalla ragione, devono essere imitati e non forzati a cambiare.

La Poetica di Pascoli

Nei primi capitoli dell’opera “Fanciullino” vengono espletati i caratteri principali della poetica di Pascoli, innanzitutto viene immediatamente spiegato al lettore che la propria infanzia rimanga sempre nella persona. La fanciullezza non è infatti una semplice fase della vita ma uno stato costante che è sempre riscontrabile nell’uomo, un modo di essere che non scompare mai ed è per questo comune a tutti: non avvengono distinzioni di genere, rango sociale o grado di educazione ricevuta.

Il Risveglio del Fanciullino

Anche se ignorato, il fanciullino si risveglia inevitabilmente in tutti quei momenti particolarmente emozionanti e che creano stupore, si può dunque capire come esso non si razionale, e che invece rappresenti la parte più irrazionale di un uomo, che non sottostà alle regole imposte dalla ragione e si fa trascinare da gioie, sogni e curiosità. È facile quindi interpretare questa spiegazione di Pascoli come una sfera particolarmente attiva nei poeti, e per saldare questa sua teoria riporta l’esempio di Omero, che viene descritto come un “vecchio e cieco, condotto per mano dal fanciullino”. Questa visione della realtà prevede una metodologia di interpretazione completamente diversa da quella della scienza, non prevede infatti analisi precise e invenzioni di teorie, il compito della poesia per Pascoli è infatti quello di scoprire le verità profonde delle cose.

La Scoperta delle Verità Profonde

Scoperta per cui i sensi tradizionali appaiono inutili, come si può capire proprio da Omero, che viene essenzialmente guidato dal fanciullino in questa sua ricerca in quanto fa riferimento ad una conoscenza che si ispira al di là della superfice visibile e percepibile delle cose. A differenza però di ciò che si potrebbe pensare, queste verità non vanno ricercate in eventi spettacolari, bensì nelle cose semplici che attraggono proprio il fanciullino e che sarebbero normalmente invece ignorate. Non a caso vengono proposti come modelli Virgilio e Orazio per la loro aurea mediocritas, ovvero della poesia appunto semplice che vive dei principi di giustizia e di libertà.

L'Ispirazione da Platone

L’immagine del fanciullino viene inoltre tratta da un passo del “Fedone” di Platone in cui Socrate, pochi attimi prima di morire, cerca di consolare i proprio seguaci affermando come in realtà solo il corpo sia mortale, mentre l’anima viva per sempre grazie alla sua immortalità, e che solo i bambini abbiano paura della morte in quanto non ancora educati alla vita. Pascoli prende dunque di ispirazione questo passo per trarre la conclusione che i bambini siano mossi dalle proprie emozioni e non dalla ragione e che per questo debbano essere imitati e non invogliati a cambiare.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto centrale della fanciullezza nella poetica di Pascoli?
  2. Pascoli sostiene che la fanciullezza non sia solo una fase della vita, ma uno stato costante presente in ogni persona, indipendentemente da genere, rango sociale o educazione, come evidenziato nei primi capitoli di "Fanciullino".

  3. Come si manifesta il "fanciullino" secondo Pascoli?
  4. Il "fanciullino" si risveglia in momenti di emozione e stupore, rappresentando la parte irrazionale dell'uomo, che si lascia guidare da gioie e curiosità, come descritto attraverso l'esempio di Omero.

  5. Qual è il compito della poesia secondo Pascoli?
  6. La poesia ha il compito di scoprire le verità profonde delle cose, andando oltre l'analisi scientifica e cercando significati nelle esperienze semplici che attraggono il fanciullino, come indicato nella sua visione della realtà.

  7. In che modo Pascoli si ispira a Platone nella sua poetica?
  8. Pascoli trae ispirazione da un passo del "Fedone" di Platone, sottolineando che i bambini, mossi dalle emozioni e non dalla ragione, devono essere imitati, poiché rappresentano una connessione autentica con la vita e l'immortalità dell'anima.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community