Concetti Chiave
- La carne bovina è apprezzata per la sua versatilità e deve presentarsi soda, asciutta e inodore, con caratteristiche diverse a seconda dell'animale.
- Le frattaglie più nutrienti includono cervello, fegato e lingua, con il cervello che deve essere consumato fresco e il fegato di animali giovani per garantire qualità.
- La carne suina è grassa e compatta, richiede cotture lunghe per eliminare parassiti, ed è spesso conservata come prosciutti e insaccati.
- Il lardo, un condimento pregiato, deve essere ben stagionato e di qualità, mentre la ventresca è utilizzata sia come condimento che come salume.
- La carne equina, di colore rosso carico, è dolciastra e fibrosa, considerata economica ed energetica, ma poco valorizzata nel consumo alimentare.
Quali sono le caratteristiche della carne bovina?
— Fra queste la carne bovina è generalmente gradita al palato e viene usata ovunque; deve presentarsi soda, asciutta, di colore uniforme ed assolutamente inodore. Diverse sono le sue caratteristiche, a seconda dell’animale che la fornisce: vitello (a polpa rosea e tenera, ma non troppo gustosa e nutriente); manzo (a polpa rosso vivo, percorsa da venature di grasso, molto saporita e nutriente); bue (a polpa non molto tenera ma aromatica).
Frattaglie e carni ovine
Le frattaglie migliori dal punto di vista alimentare, sono il cervello, il fegato e la lingua. Il cervello è facilmente digeribile, va consumato freschissimo, preferibilmente lesso e condito con olio e limone. 11 fegato deve appartenere ad un animale giovane, avere un colore vivo e un aspetto sano: allora è un ottimo cibo, riparatore ed epatoprotettore.
— Le carni ovine e caprine sono buone e nutrienti se provengono da animali giovani.
Fra gli ovini l’agnello dà carne tenera e rosea; mentre il castrato la fornisce più consistente e colorita ma anche più nutriente.
Fra i caprini soltanto il capretto dà carne delicata e gustosa, specialmente adatta ad essere arrostita.
Carne suina e conservazione
— La carne suina è roseo-grigiastra e molto più grassa e compatta delle altre; perciò più saporita ed anche più indigesta. Richiede una cottura accurata e prolungata, capace di distruggere i parassiti {tenia e trichina) che sovente vi si annidano.
Con la carne fresca di maiale si preparano ottimi arrosti e braciole; mentre le frattaglie, specie il fegato e il sangue, si utilizzano per preparare saporiti piatti caratteristici.
La maggiore quantità di carne suina viene tuttavia conservata sotto forma di prosciutti ed insaccati e le parti più grasse vengono salate (lardo, ventresca) o fuse (strutto).
Il lardo è costituito dallo strato adiposo che si forma sul dorso dei suini. Diviso in due mezzerie, salato a più riprese e lasciato stagionare per alcuni mesi, diviene un saporito condimento per minestroni e pietanze rustiche. Il lardo di buona qualità è bianco, elastico, profumato, perfettamente fusibile; la sua conservazione è difficile perché tende con facilità ad ingiallire ed irrancidire.
Le parti addominali dei suini vengono salate, arrotolate e legate fra loro in modo da formare la ventresca o pancetta, usata per condimento o come salume.
Caratteristiche della carne equina
— La carne equina, dal caratteristico colore rosso carico e dal grasso giallo e morbido, è fibrosa e dolciastra, e differisce notevolmente dalle altre carni da macello.
Anche se poco apprezzata, è un alimento energetico ed economico, che dovrebbe essere rivalutato.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali della carne bovina?
- Quali frattaglie sono considerate le migliori dal punto di vista alimentare?
- Quali sono le caratteristiche della carne suina e come deve essere conservata?
- Perché la carne equina dovrebbe essere rivalutata?
La carne bovina è generalmente gradita, deve essere soda, asciutta, di colore uniforme e inodore. Le sue caratteristiche variano a seconda dell'animale: il vitello ha carne tenera ma poco saporita, il manzo è saporito e nutriente, mentre il bue ha carne aromatica ma meno tenera.
Le frattaglie migliori sono il cervello, il fegato e la lingua. Il cervello è facilmente digeribile e va consumato fresco, mentre il fegato deve provenire da un animale giovane e avere un aspetto sano per essere un ottimo alimento.
La carne suina è roseo-grigiastra, grassa e compatta, richiedendo una cottura prolungata per eliminare parassiti. La maggior parte viene conservata come prosciutti e insaccati, mentre il lardo e la ventresca sono utilizzati come condimenti.
La carne equina, di colore rosso carico e dal grasso giallo, è fibrosa e dolciastra. Anche se poco apprezzata, è un alimento energetico ed economico che merita una maggiore considerazione.