Video appunto: Vita di Gesù Cristo



Vita di Gesù Cristo



Gesù è considerato come la figura centrale del cristianesimo, che lo considera come il Cristo, il Messia, cioè il Cristo fatto uomo, a differenza dalla religione ebraica che invece lo sta ancora attendendo secondo tradizione e considera Gesù solo come un predicatore errante.
Secondo la storia narrata nel vangelo di Luca, tutto iniziò con l'Arcangelo Gabriele, che fu mandato da Dio ad una giovane umana di nome Maria, abitante di Nazareth di Galilea, all’epoca governata da Re Erode, e promessa sposa di un giovane falegname di nome Giuseppe.
L’Arcangelo annunciò a Maria che avrebbe avuto un bambino che sarebbe stato un eterno regnante e che lo avrebbe chiamato Gesù. Maria rimane incinta per virtù dello Spirito Santo e verrà quindi soprannominata “La Vergine Maria”. In quei giorni, l’imperatore Cesare Augusto emana un decreto in cui ordina che venga fatto un censimento di tutto l’impero: per questo motivo Giuseppe e Maria partono alla volta di Betlemme, in Giudea. La nascita avviene proprio qui, in una stalla, anche se alcuni studiosi sostengono che potrebbe anche essere avvenuta a Nazareth. Tradizionalmente, la nascita di Gesù viene fatta risalire al 25 Dicembre, e da quel momento inizia la datazione dal numero zero fino ai giorni nostri. Secondo il vangelo di Matteo, dopo la nascita di Gesù avvenne l’epifania, cioè la comparsa di una stella cometa ad alcuni Magi – tradizionalmente tre e definiti “I Re Magi” – che intrapresero un viaggio dall’estremo Oriente fino a Gerusalemme per portare al nuovo re oro, incenso e mirra. Venuto a conoscenza di questo fatto, Re Erode, temendo di essere usurpato, ordina di uccidere tutti i bambini al di sotto dei due anni, compiendo quella che sarà nota come “La strage degli innocenti”, ma Giuseppe, avvertito in sogno da un angelo, riesce a fuggire con Maria e Gesù in Egitto.

Tappe della vita di Gesù



Successivamente vedremo il dodicenne Gesù che, contrariamente a quanto una persona si aspetterebbe, parla e insegna delle cose ai maestri del tempio in cui lui era predestinato a studiare. Secondo la tradizione, quando Gesù raggiunge i trenta anni circa lascia la Galilea e si reca al fiume Giordano a farsi battezzare da Giovanni il Battista: egli inizia da quel momento a predicare il Regno di Dio secondo l'ordine del Padre, scegliendo 12 uomini che diventano i suoi Apostoli. Si narra infatti che in occasione del suo battesimo i cieli si siano aperti e sia comparso lo Spirito Santo sotto forma di colomba, dicendo: "Questo è il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto".vita di Gesù Cristo Dopo l’unzione di Gesù, lo Spirito Santo lo conduce nel deserto affinché sia tentato da Satana: superata la prova dopo quaranta giorni e quaranta notti, Gesù torna in Galilea dove comincia a predicare e ad insegnare secondo la legge di Dio. Inoltre, come dice il vangelo di Marco, Gesù diviene anche un falegname o, secondo alcune interpretazioni, un carpentiere, seguendo quindi le orme di Giuseppe.
Gesù andava attorno di città in città e di villaggio in villaggio predicando ed annunziando la buona novella del regno di Dio. Nel corso della sua vita compì anche diversi miracoli, tra cui diede da mangiare a migliaia di persone affamate usando solamente una quantità esile di pesciolini e di pane, guarì malati considerati allora incurabili e fece resuscitare addirittura persone morte da tempo. Nonostante ciò, non tutti lo accolsero con favore, e fu rifiutato in particolare dai capi sacerdoti e dai Farisei, che deliberarono di catturarlo e condannarlo a morte. Si stima che Gesù abbia vissuto 33 o 34 anni. Alcuni giorni prima della Pasqua, Gesù salì a Gerusalemme sopra un asinello, e in quei giorni Giuda Iscariota, uno dei suoi apostoli, si recò dai capi sacerdoti offrendosi di tradire Gesù in cambio di denaro, trenta sicli d’argento. Durante la festa della Pasqua, dopo che Gesù ebbe mangiato coi suoi discepoli (L’ultima cena), Giuda uscì da dove essi erano radunati e raggiunse in seguito l’orto del Getsemani, dove Gesù intanto era andato coi suoi discepoli per pregare. Dopo avere baciato Gesù sulla guancia, segnale convenuto di tradimento, i sacerdoti arrestarono Gesù e tutti i suoi discepoli lo lasciarono e fuggirono. Gesù fu portato davanti al Sinedrio, dove fu condannato a morte perché si era dichiarato il Figlio di Dio. Poi fu legato e portato dal governatore Ponzio Pilato per chiedergli di crocifiggerlo. Questi, all’inizio, aveva deliberato di liberarlo perché credeva che le accuse non fossero degne della pena di morte, ma siccome la moltitudine chiedeva di crocifiggerlo acconsentì, e comandò che fosse fatto prima flagellare e poi crocifiggere. Gesù morì quindi crocifisso su una piccola altura che viene chiamata Calvario in lingua latina e Golgota in lingua aramaica. La resurrezione avvenuta tre giorni dopo non è considerabile parte della vita di Gesù Cristo, dato che è avvenuto dopo la sua morte.