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Il cibo e la cultura legata ad esso sostituisce un fattore che promuove valori positivi:
Stare a tavola insieme
Condividere il cibo
Scoprire le tradizioni di altri Paesi e gli elementi che ci legano a loro.
In una società sempre più globale e multiculturale stare a tavola diventa perciò un’occasione non solo di nutrimento ma anche di arricchimento umano.
Ogni religione presenta una normativa alimentare. In occasione delle grandi feste religiose, tutte le tradizioni propongono certe pietanze, che non vogliono essere solo una gioiosa occasione per comunicare e per intrattenere relazioni sociali, la preparazione di un certo cibo, svolge un ruolo importante, quasi simbolico, nel ricordare ai commensali l’atmosfera liturgica che circonda quel pasto.

Ebraismo


Gli ebrei si rapportano con il mangiare e il bere secondo l’idea della berakhan(benedizione):
Dio creatore dona all’uomo ogni cosa necessaria alla sua esistenza
Tutto è stato creato buono da Dio, ma non tutto è a disposizione della creatura, che per distinguere ciò che è permesso e ciò che è vietato, ha bisogno di norme.

La normativa


Secondo il Tamuld, l’ebreo osservante deve rispettare 613 precetti ricavati dal testo sacro, che regolano la vita del fedele: sono le mitzwot, che normano anche la cucina.

Carne e Sangue


La normativa ebraica sembra porre la sua attenzione soprattutto sulla carne.
La carne di animale è lecita solo se ucciso secondo le rigide norme culturali, non se di morte naturale, ne se ucciso da altri animali
Esiste, il divieto del sangue, simbolo della vita dell’animale.
Ci sono due modi per accertare l’eliminazione del sangue dalla carne:
La salatura
L’arrostitura.

… Molto importante…


Divieto di cucinare insieme carne e latte; divieto di mangiarli insieme; divieto di consumare ciò che deriva dall’insieme di carne e latte.(poiché il latte è un alimento «innocente» l’altro invece deriva da un «delitto»)
Una cucina Kasher(valida), deve essere dotata di pentolame, utensili e posate e vasellame diversi e facilmente riconoscibili da usare per la carne, a altri da usare per il latte e i suoi derivati. Tutti gli utensili che servono per preparare la carne devono essere posti in armadi o cassetti differenti.

Il vino


A differenza di altre religioni, l’ebraismo non conosce divieti per quanto concerne il vino. Anzi lo si rintraccia facilmente nel testo sacro e inoltre è una componente essenziale nella festa di Pesah. Sebbene ne venga condannato l’uso eccessivo, il vino è presentato come una bevanda lecita.

Cristianesimo


Il cristianesimo non classifica gli animali illeciti e proibiti, tuttavia conosce un periodo durante il quale il fedele deve osservare alcune norme alimentari.

Digiuno e Astinenza


L’astinenza è il precetto secondo il quale è proibito mangiare carne i venerdì di Quaresima , mentre gli altri venerdì durante l’anno l’astinenza dalle carni può essere sostituita con opere di preghiera.
Il digiuno invece è l’astensione totale o parziale dal cibo , e obbliga il cristiano a fare un unico pasto nella giornata , ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera.

Il Codice di diritto canonico: canone 1251


Questo codice fissa il calendario delle astinenze e dei digiuni, tutti i venerdì , che non comprendano feste di precetto, il fedele deve astenersi dalla carne . Il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì santo sono gli unici due giorni di digiuno . La scelta di questi due giorni non è casuale: vogliono infatti ricordare al fedele due momenti decisivi della vita cristiana.

Canone 1252


Quest’ultimo afferma che “alla legge dell’astinenza sono tenuti coloro che hanno compiuto il quattordicesimo anno di età ; alla legge del digiuno , invece, tutti i maggiorenni fino al sessantesimo anno iniziato.”

Islam


Nel Corano, libro sacro per i musulmani, non troviamo solo regole per quanto riguarda la religione, ma anche regole sociali , comportamentali e alimentari.

La carne


L’Islam vieta il consumo della carne solo di pochi animali ,tra cui: il maiale, il grasso di bue e di pecora, gli uccelli da preda, gli animali velenosi, pesci privi di scaglie, roditori e l’asino.
Gli animali si possono mangiare a patto che siano stati sgozzati.
Nel gesto del tadhkija (macellare) l’animale deve comunque essere accompagnato dall’invocazione del nome di Dio.
Anche se il Corano non vieta il consumo della carne di cavallo , tutt’ora nel mondo musulmano c’è un grande rifiuto.

Le bevande


Maometto mette in guardia dalle conseguenze devastanti del vino : l’odio tra fratelli e la scarsa considerazione per Dio. Tutte le bevande alcoliche e superalcoliche sono bandite.
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