Ominide 11268 punti

La nascita del Cristianesimo


Augusto non conobbe il più grande avvenimento del suo tempo: la nascita di Gesù Cristo, avvenuta in Betlemme di Giudea.
L’ultimo dei profeti ebraici, Giovanni Battista aveva annunziato la imminente venuta dell’atteso Messia, che egli chiamò “l’agnello di Dio”, ossia la vittima innocente che si sarebbe offerta alla giustizia divina per “riparare i peccati del mondo”; lo aveva indicato in Gesù di Nazareth, così chiamato perché in quella città aveva lungamente vissuto.
Ma gli Ebrei contemporanei di Gesù sognavano un liberatore vendicativo e guerriero, un capo politico che instaurasse il Regno di Israele, e non riconobbero il Messia in Colui che predicava un “Regno di Dio”, un regno interiore di giustizia, di amore, di pace e non un regno di questo mondo.
Gesù Cristo insegnò che Dio è non solo Signore, ma anche Padre amoroso, e che i grandi comandamenti sono: amare questo Padre buono ed amarne tutti i figli, cioè tutti gli uomini, senza eccezione e senza distinzioni di razza e di condizione.
In un mondo ove gli Ebrei si consideravano “popolo eletto” e disprezzavano i gentili, ove i Greci prima e i Romani poi consideravano barbari gli altri popoli, ove esistevano schiavi, considerati non uomini, ma cose, la predicazione di Gesù si presentava profondamente rivoluzionaria; la sua rivoluzione non era però quella della violenza esterna, ma quella profonda e interiore dela coscienza e della vita, la sola che può veramente mutare il mondo.
Per questa predicazione, che i capi ebraici ritennero pericolosa, Gesù fu denunciato all’autorità romana come un sovvertitore dell’ordine pubblico e condannato alla crocifissione dal governatore romano, Ponzio Pilato.
Dopo tre giorni Gesù risuscitò e passò ancora quaranta giorni con i suoi dodici apostoli e con i discepoli, prima di ascendere al cielo. Ai suoi apostoli, poveri ed incolti pescatori e popolani di Galilea, lasciò il compito di “andare per tutto il mondo a predicare il Vangelo” ad ogni creatura.
Hai bisogno di aiuto in Religione?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove