Concetti Chiave
- Foscolo si colloca tra pre-romanticismo e neo-classicismo, mostrando malinconia e temi romantici, come il suicidio di Jacopo Ortis, e un ritorno ai miti classici.
- Scrittore prolifico, ha composto poesie, due odi e dodici sonetti, con opere significative come "Le Grazie" e le odi dedicate a donne importanti della sua vita.
- L'influenza dell'illuminismo è centrale nel pensiero di Foscolo, che sostiene la mancanza di vita dopo la morte e il ruolo delle tombe come illusione per i vivi.
- Il suo pensiero evolve da una visione positiva dell'uomo, ispirata da Rousseau, a una prospettiva materialista, influenzata da Hobbes e Machiavelli, che vede l'uomo come intrinsecamente cattivo.
- Per dare senso alla vita, Foscolo propone tre alternative: l'eroismo, la bellezza femminile e l'arte, contrastando la mancanza di spiritualità derivante dal materialismo.
Indice
Foscolo tra pre-romanticismo e neo-classicismo
Foscolo è sia pre-romantico che neo-classico. Si inserisce in queste 2 correnti. La delusione del trattato di Campoformio lo porta ad un grande sconforto (si vede molto nelle ultime lettere di Jacopo Ortis). È pre-romantico perché c’è quella malinconia e sofferenza che sono tipico atteggiamenti del romanticismo. La delusione in campo amoroso e politico porta Jacopo al suicidio, tema fortemente romantico. C’è anche una parte neo-classica, un ritorno, una copia del classicismo. In queste ultime opere gli autori si rifanno al mito e a concetti classici. L’opera che si rifà al neoclassicismo in Foscolo sono Le Grazie.
Le opere e la vita di Foscolo
Oltre a questo Foscolo scrive tante altre cose: poesie e liriche. Scrive 2 odi e 12 sonetti. Le odi sono dedicate a 2 donne: “A Luigia Pallavicini caduta da cavallo” e “All’amica risanata”. Dei 12 sonetti fanno invece parte le poesie più famose di Foscolo. Quando Napoleone è stato sconfitto a Lipsia Ugo Foscolo si trasferisce a Milano rimanendo nell’esercito. Quando Napoleone viene sconfitto definitivamente a Waterloo gli viene offerto un incarico dagli austriaci. Doveva dirigere una rivista, era un buon impiego ma andava contro i suoi principi fino a quel momento (la liberazione dell’Italia). Scappa nuovamente e va a Londra. Ha lasciato l’esercito e il lavoro e viveva rasentando la povertà. Muore di miseria in un sobborgo di Londra. Viene sepolto e nel 1871 gli italiani lo reclamano e lo riportano in Italia. La tomba è a Santa Croce vicino ai grandi di cui ha cantato nei “Sepolcri”.
Foscolo e l'influenza dell'illuminismo
Foscolo si rifà molto all’illuminismo e soprattutto al materialismo che lo caratterizza. Egli afferma che dopo la morte non c’è niente; la vita termina nel momento in cui si muore e dopo non c’è altro. Nel canto dei sepolcri afferma che è inutile tenere le tombe perché non c’è niente. La speranza di avere una vita oltre quella terrena non esiste proprio. I sepolcri finiscono col fatto che la tomba forse serve non tanto ai morti, quanto ai vivi. Questi ultimi hanno in quella tomba l’illusione di parlare col loro caro. È un appiglio alla sofferenza.
Il pensiero complesso di Foscolo
Foscolo è un intellettuale molto complesso. Ha nella sua poetica sia filoni neoclassici (l’opera neoclassica di Foscolo in particolare sono “Le Grazie” che filoni preromantici (come le ultime lettere di Jacopo Ortis). In questi ultimi ci sono amori e delusioni e vengono scritti di getto dopo il trattato di Campoformio in cui Napoleone cedeva Venezia all’Austria. In Foscolo c’è anche l’illuminismo, soprattutto Rousseau. Questo lo influenza molto per quanto riguarda la considerazione dell’uomo. Rousseau diceva che l’uomo nasce buono; l’ingresso nella società lo fa diventare cattivo. Questo è il primo Foscolo, quando è giovane. La società rovina l’uomo ma egli è in fondo positivo e buono.
L'evoluzione del pensiero di Foscolo
Con il passare degli anni e tutte le delusioni che Foscolo subisce si allontana da Rousseau. Si avvicina al materialismo, soprattutto di Hobbes e Machiavelli. Hobbes diceva “homo, homini, lupus”: l’uomo è lupo verso gli altri uomini. Questo significa che l’uomo nasce cattivo, non lo diventa. Secondo Machiavelli il fine giustifica i mezzi. Foscolo fa però una riflessione: se c’è solo materialismo, meccanicismo e il considerare che dopo la morte non c’è nulla, l’uomo è portato a non avere stimoli. Trova così 3 alternative per avere un senso in questa vita:
- L'eroismo: con le sue gesta l’uomo può contrastare il bisogno di Dio, di spiritualità
- La bellezza: (in particolare femminile). Foscolo nella vita ha avuto tante donne. Per lui la bellezza femminile è quella che dà pace e serenità. La vita influenzata dagli ideali per la patria trovava nella bellezza femminile una consolazione
- L'arte: Foscolo ritiene che l’arte, intesa come letteratura, sopravvive a tutta l’altra concezione di arte.
La bellezza femminile la ritroviamo nelle Grazie.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra Foscolo e le correnti letterarie del pre-romanticismo e neo-classicismo?
- Quali sono le opere più significative di Foscolo e a chi sono dedicate?
- Come influisce l'illuminismo sul pensiero di Foscolo?
- In che modo evolve il pensiero di Foscolo nel corso della sua vita?
- Quali sono le tre alternative che Foscolo propone per dare senso alla vita?
Foscolo si colloca tra il pre-romanticismo e il neo-classicismo, esprimendo malinconia e sofferenza tipiche del romanticismo, come evidenziato nelle "Ultime lettere di Jacopo Ortis", ma rifacendosi anche ai miti e ai concetti classici nelle sue opere, come "Le Grazie".
Foscolo scrive numerose poesie, tra cui due odi dedicate a donne: "A Luigia Pallavicini caduta da cavallo" e "All’amica risanata", e dodici sonetti che comprendono le sue poesie più celebri.
Foscolo si ispira all'illuminismo, in particolare al materialismo, sostenendo che dopo la morte non c'è nulla. Nel "Canto dei sepolcri", afferma che le tombe servono più ai vivi che ai morti, offrendo un'illusione di comunicazione con i defunti.
Con il tempo, Foscolo si allontana dall'idea di Rousseau che l'uomo nasce buono, avvicinandosi a posizioni materialiste di Hobbes e Machiavelli, riflettendo sulla mancanza di stimoli in una vita priva di spiritualità.
Foscolo suggerisce tre alternative per trovare un senso nella vita: l'eroismo, la bellezza (soprattutto femminile) e l'arte, considerata come una forma di espressione che trascende la concezione materialista.