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Concetti Chiave

  • La sera è vista come un'immagine della tranquillità e della morte, portando pace interiore.
  • Le diverse manifestazioni della sera, dal sereno estivo alle lugubri notti invernali, influenzano il cuore dell'autore.
  • La contemplazione della sera spinge l'autore a riflettere sul tempo e sulla mortalità.
  • La sera aiuta a placare le preoccupazioni quotidiane e i conflitti interiori.
  • In presenza della sera, l'autore trova un momento di tregua dall'angoscia e dal desiderio di combattere.

Alla Sera di Ugo Foscolo

Riflessioni sulla Sera

Forse perché della fatal quiete fatal quiete

tu sei l'immago a me sì cara vieni

o Sera! E quando ti corteggian liete

le nubi estive e i zeffiri sereni,

e quando dal nevoso aere inquiete

tenebre e lunghe all'universo meni

sempre scendi invocata, e le secrete

vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme

che vanno al nulla eterno; e intanto fugge

questo reo tempo, e van con lui le torme

delle cure onde meco egli si strugge;

e mentre io guardo la tua pace, dorme

quello spirto guerrier ch'entro mi rugge

La Pace Interiore

Forse perché tu sei l’immagine della morte, a me giungi cosi gradita, e sia quando sei seguita dalle nuvole e dai venti sereni sia quando dal nevoso cielo che porta neve e conduci sulla terra notti lunghe e burrascose, e occupi le vie più segrete del mio animo, placandolo dolcemente.

Mi spingi a pensare alla via della morte e intanto se ne va via quest’ età malvagia, e insieme al tempo che se ne và se ne vanno anche le preoccupazioni.

E mentre guardo la tua immagine di pace, dentro di me dorme la voglia di combattere che è dentro di me e mi invita a lottare e mi da tanta angoscia.

Riflessioni sulla sera e la pace interiore di Ugo Foscolo articolo

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