Ominide 378 punti

ITALO SVEVO

BIOGRAFIA

Il vero nome è Aron Hector Schmitz. Nasce a Trieste nel 1861 (Austria-Ungheria) da genitori ebrei. Il padre lo spinge a intraprendere studi commerciali, ma nel 1880 li lascia e inizia a lavorare per una banca Viennese, in privato coltiva la sua vocazione letteraria. Nel 1896 si sposa.
Nel 1887 aveva scritto, con lo pseudonimo di Italo Svevo il suo primo romanzo “Una Vita” che pubblica a proprie spese nel '92, ma senza successo. Lo stesso per “Senilità” nel 1898. Inizia a lavorare nel colorificio del suocero e inizia a viaggiare per lavoro. Prende lezioni di inglese da James Joyce che legge i suoi romanzi entusiasta.
Durante la guerra (1919) inizia a scrivere il terzo romanzo: “La Coscienza di Zeno”, che pubblica, sempre a prorpie spese nel 1923 e ha successo (Joyce, Montale). Nel 1928 inizia a scriverne il seguito “Il vecchione”, ma morirà a seguito di un incidente d'auto.

Viene influenzato dal Naturalismo francese, dalla letteratura Russa (Dostoevskij). Da Schopenhauer, Darwin (lotta per l'esistenza) e Freud (psicoanalisi, scettico).

INETTO → figura al centro dei suoi romanzi (Alfonso Nitti, Emilio Brentani e Zeno Cosini). Inadeguato alla vita e agli altri.

“CASO SVEVO” → uno scrittore che non riesce a fare successo. La scrittura non è la sua vita come era stato per gli scrittori fino a quel momento.

“LA COSCIENZA DI ZENO” scritto dal 1919 e pubblicato nel 1923

TRAMA → lo psicoanalista, Dr. S, si vendica del paziente Zeno Cosini che vuole interrompere la cura, pubblicando il diario che gli aveva chiesto di scrivere.

Il Romanzo è diviso in nuclei tematici (il fumo, la morte del padre, la moglie, l'amante, etc...). Il tempo per questo non è il ordine cronologico. È scritto in prima persona, e questo mette in dubbio la veridicità delle vicende. Viene utilizzato il monologo interiore (?).

è centrale il tema della malattia, che alla fine Zeno presenta come condizione di tutta l'umanità.

TESTI

“La Prefazione” → il dottore spiega cosa sta facendo e si scusa con il lettore.
“Preambolo” → è la prima riga del diario. Zeno sminuisce la psicoanalisi già da qui.
“Il Fumo” → Zeno va dallo psicoanalista per smettere di fumare, e quindi parte da qui la sua narrazione.
“Lo Schiaffo” → quando il padre muore pare che involontariamente dia uno schiaffo a Zeno, che lo vede come una punizione.
“Il Finale” → Per lui la psicoanalisi non serve. Siamo tutti malati, non siamo stati in grado di adeguarci e attraverso la tecnologia ci siamo sottratti alla “legge del più forte”, e quindi alla “selezione naturale”. L'uomo è malato perchè non si adatta, ma adatta il mondo a se stesso.

FREUD (1856-1939)

Crea il metodo Psicoanalitico. Si interroga sulla psiche, una cosa che non si può determinare, è astratta.

La psiche ha due spazi:
1^ topica: conscio, preconscio e inconscio.
2^ topica: superio, io ed es.

I comportamenti sono la risultante di tensioni conflittuali, spinte inconsce che hanno a che fare con sogni e paure.
La psiche attua un processo di rimozione per stare in equilibrio, e manda nell'inconscio quello che la disturba. Ciò che è stato rimosso spinge per uscire, se scoppia diventa nevrosi. La valvola di sfogo sono i sogni, attraverso i quali l'inconscio ci parla.
Il superio è l'insieme dei “tu devi” (morale) che incontriamo da quando nasciamo. Se infrangi queste regole nasce il senso di colpa.
La libido è l'energia sessuale che ci muove. Freud divide delle fasi. Fase orale (0-2 anni), Fase anale (2-3), Fase genitale (4-5), Fase di latenza (6-12), Preadolescenza, ecc...
La terapia psicoanalitica lavora con la scrittura automatica e la libera associazione di idee. Tra paziente e medico c'è una dinamica. La cura inizia quando avviene il transfert e il paziente non vuole continuare la terapia. Può avvenire anche il controtransfert.

Hai bisogno di aiuto in Autori e Opere 900?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità