Daniele Grassucci
Esperto
Vota 4/5
Appunto verificato
Contenuto originale e autentico, validato dal Team di Esperti di Skuola.net Informazioni appunto verificato Informazioni appunto verificato hover

Concetti Chiave

  • Il sabato del villaggio di Leopardi evoca un'atmosfera di attesa e preparazione per la festa imminente, attraverso immagini di vita quotidiana nel villaggio.
  • Il poema esplora il contrasto tra la gioia anticipata del sabato e la triste realtà del ritorno al lavoro dopo la festa.
  • Leopardi utilizza figure retoriche come allitterazioni, anadiplosi e similitudini per arricchire il testo e creare effetti sonori e visivi distintivi.
  • Il testo si concentra anche su diverse stagioni della vita, rappresentate dai personaggi della donzelletta, della vecchierella, del zappatore e del garzoncello.
  • La natura effimera della felicità e la bellezza della giovinezza sono temi centrali, sottolineati attraverso metafore e ossimori.

La donzelletta e la campagna

La donzelletta vien dalla campagna,

in sul calar del sole,

col suo fascio dell’erba; e reca in mano

un mazzolin di rose e di viole,

onde, siccome suole,

ornare ella si appresta

dimani, al dì di festa, il petto e il crine.

La vecchierella e i ricordi

Siede con le vicine

su la scala a filar la vecchierella,

incontro là dove si perde il giorno;

e novellando vien del suo buon tempo,

quando ai dì della festa ella si ornava,

ed ancor sana e snella

solea danzar la sera intra di quei

ch’ebbe compagni dell’età più bella.

Già tutta l’aria imbruna,

torna azzurro il sereno, e tornan l’ombre

giù da’ colli e da’ tetti,

al biancheggiar della recente luna.

Or la squilla dà segno

della festa che viene;

ed a quel suon diresti

che il cor si riconforta.

Il ritorno del zappatore

I fanciulli gridando

su la piazzuola in frotta,

e qua e là saltando,

fanno un lieto romore:

e intanto riede alla sua parca mensa,

fischiando, il zappatore,

e seco pensa al dì del suo riposo.

Il lavoro del legnaiuolo

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,

e tutto l’altro tace,

odi il martel picchiare, odi la sega

del legnaiuol, che veglia

nella chiusa bottega alla lucerna,

e s’affretta, e s’adopra

di fornir l’opra anzi il chiarir dell’alba.

Questo di sette è il più gradito giorno,

pien di speme e di gioia:

diman tristezza e noia

recheran l’ore, ed al travaglio usato

ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Riflessioni sulla giovinezza

Garzoncello scherzoso,

cotesta età fiorita

è come un giorno d’allegrezza pieno,

giorno chiaro, sereno,

che precorre alla festa di tua vita.

Godi, fanciullo mio; stato soave,

stagion lieta è cotesta.

Altro dirti non vo’; ma la tua festa

ch’anco tardi a venir non ti sia grave.

- Sono presenti delle allitterazioni: “donzelletta, vecchierella, novellando, sulla, bella, colli”, ecc...;

- E' presente anche la figura retorica dell'anadiplosi nei versi 45-46: “un giorno d’allegrezza pieno / giorno chiaro, sereno”;

- E' presente anche la metonimia: “il sereno” che serve per dare un'indicazione del cielo;

- Sono presenti anche svariate metafore del testo, come ad esempio: “età più bella”; “età fiorita”; “stagion lieta”; “festa”.

-Sono presenti gli enjambements: “reca in mano / un mazzolin di rose e di viole”; “la sega / del legnaiuol”; “tristezza e noia / recheran l’ore”.

- E' presente anche la preterizione: “altro dirti non vo’”.

- In queste parole "cotesta età fiorita è come un giorno d’allegrezza pieno" è presente la similitudine.

- E' presente l'ossimoro: "lieto romore".

- In questi versi “tornare ella si appresta / dimani, al dì di festa, il petto e il crine”;“ed al travaglio usato / ciascuno in suo pensier farà ritorno”; “ma la tua festa / ch’anco tardi a venir non ti sia grave” sono presenti degli iperbati;

- E' presente anche l'anastrofe in questi versi: “novellando vien”; “d’allegrezza pieno”.

- Sono presenti anche delle apostrofi in questi versi: "garzoncello scherzoso”; “fanciullo mio".

- E' presente in questi versi "altro dirti non vo'" anche una litote.

- E' presente anche il climax in questi versi: la donzelletta (gioventù)- la vecchiarella (vecchiaia)- lo zappatore (età matura)- il garzoncello (gioventù).

Indice La donzelletta e la campagna La vecchierella e i ricordi Il ritorno del zappatore Il lavoro del legnaiuolo Riflessioni sulla giovinezza
Analisi delle figure retoriche de Il sabato del villaggio di Giacomo Leopardi
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale del testo?
  2. Il testo esplora il ciclo della vita attraverso diverse fasi, dalla giovinezza alla vecchiaia, utilizzando immagini poetiche e figure retoriche.

  3. Quali figure retoriche sono presenti nel testo?
  4. Il testo contiene allitterazioni, anadiplosi, metonimia, metafore, enjambements, preterizione, similitudine, ossimoro, iperbati, anastrofe, apostrofi, litote e climax.

  5. Come viene rappresentata la giovinezza nel testo?
  6. La giovinezza è descritta come un periodo di allegria e spensieratezza, paragonato a un giorno sereno e pieno di festa.

  7. Qual è il significato del ritorno del zappatore?
  8. Il ritorno del zappatore simboleggia il ritorno alla routine quotidiana e al lavoro, con un pensiero al giorno di riposo.

  9. Come viene utilizzata la natura nel testo?
  10. La natura è usata per evocare immagini di serenità e bellezza, come nel caso della donzelletta che porta un mazzolino di rose e viole dalla campagna.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community