Ominide 2892 punti

La Luna o la ricordanza

Il tema di questo idillio breve è la rimembranza è più precisamente il tema del dolore che nel ricordo si addolcisce. È piacevole ricordare il passato anche quando il passato è doloroso. Però questo idillio viene ripreso e corretto con l'inserimento di due versi (13-14) a distanza di due anni. È bello ricordare il passato soprattutto in età giovanile. Abbiamo un notturno lunare. Lo sfondo dovrebbe essere sempre quello dell'infinito, però mentre nell'infinito il poeta osserva attraverso la siepe la natura qui osserva la sera. 
O bella luna è considerata diversa rispetto a quella dei canti sucidi i rispetto al quella del di di festa. Questa luna da conforto al poeta. A distanza di un anno il poeta torna in questo luogo e ricorda come un passato il suo cuore fosse pieno di angoscia. E tu pendevi allora su quella selva allora come adesso, ma a questo paesaggio sereno non corrisponde la serenità del poeta. Allora un anno fa a causa delle lacrime il tuo volto mi appariva incerto, perché la mia vita era travagliata era la mia vita ed è tutt'ora così e non cambia il suo modo di essere. Eppure mi giova il ricordare e mi piace anche calcolare la durata del mio dolore, è piacevole per il poeta ricordare anche quei momenti di dolore. Come grato occorre o come si presenta gradito il ricordo del passato sebbene il passato sia triste, quando dinnanzi a noi ci sono ancora tanti anni da vivere. Prevalgono le speranze del futuro. Anche in questo caso il discorso è fluido armonioso, come sono presenti i termini che rimandano alla poetica del vago e dell'indefinito. Il poeta immaginava l'infinito fuori di se, qui invece abbiamo un ripiegamento in se stesso, anche in questo caso si sottrae ai limiti del presente.

Hai bisogno di aiuto in Giacomo Leopardi?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità