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Temi ed immagini nella poesia di Ungaretti


Il porto sepolto

• Tema della funzione del poeta: scoprire ciò che è rimasto sepolto nell’animo degli uomini e riportarlo in superficie (arriva – torna alla luce – disperde). Concetto del poeta veggente che è in grado di cogliere ciò che sta al di là della realtà. Si ricollega alla poetica simbolista francese e di Rimbaud
• Immagini:Il porto sepolto è il simbolo di ciò che è nascosto nell’animo umano di cui il poeta può soltanto portare alla luce qualche frammento che, tutta via restano indecifrabili.

San Martino del Carso

• Il poeta ha davanti S. Martino del Carso ridotto in macerie (= brandelli) e ricorda tutte le sue persone amiche che la guerra gli ha strappato e di cui non resta più nulla. Esse sono tuttavia presenti nel suo cuore che è, così, definitivo il paese più straziato
• L’immagine della distruzione di S. Martino del Carlo è associata, per analogia, al cuore distrutto del poeta perché delle sue persone non resta più nulla, nemmeno nel cimitero Immagine del cimitero = cuore del poeta in cui ogni amico morto è ricordato da una croce

Sono una creatura

• Tema dell’angoscia dell’uomo di fronte agli orrori della guerra. Da un lato, il poeta sconta il privilegio di non essere morto e dall’altro prova un senso di colpa nei confronti dei compagni morti per il fatto di essere sopravvissuto
• La pietra carsica = animo del poeta pietrificato di fronte a tanto dolore (rapporto analogico pianto/pietra)Mancanza di acqua (= prosciugata) = mancanza di vita
Fratelli
• L’esistenza dell’uomo è caratterizzata dalla precarietà l’unico elemento che può salvarlo è la fratellanza. Nel sentimento di fratellanza e nella condivisione con gi altri, possiamo trovare la forza di andare avanti
• Foglia appena nata = simbolo della solidarietà evocata dal termine “fratelli”. La fragilità della foglia appena nata ci dà
- l’idea di fragilità come è fragile il destino dell’uomo
- un simbolo della vita che, nonostante tutto, rinasce

Non gridate più

• E’ una preghiera rivolta agli uomini che sono sopravvissuti affinché ritrovino, con la pace, quell’umanità che la guerra sembra aver cancellato (in questo caso la poesia ha una funzione pubblica). I morti trasmettono un messaggio di pace e devono essere ascoltati
• Immagine dell’erba che cresce rigogliosa dove non passa l’uomo. La voce dei morti è molto più debole dell’erba che cresce

Veglia

• A contatto diretto con la morte di un compagno di trincea, il poeta si sente più che mai attaccato alla vita. Quindi il tema centrale della lirica è l’opposizione vita/morte
• Immagine del compagno morto con dettagli molto realistici: la smorfia della bocca, le mani gonfie e livide, l’aspetto deformato
Immagine della luna che illumina la scena: la luna è l’unico elemento maturale presente fra tanta distruzione

I fiumi

• Attraverso quattro fiumi, Ungaretti passa in rassegna la sua vita,partendo dalle radici. Tuffandosi nell’Isonzo, egli si sente come facesse parte dell’universo. Tema del ricordo e dell’immedesimazione con la natura
• Immagini: Dolina = paragonata ad un circo dopo lo spettacolo e simbolo della solitudine del poeta
Alberto mutilato = antropomorfizzazione della natura
Vita = corolla di tenebre., cioè è simile a qualcosa di fragile avvolto nel silenzio e nelle tenebre.
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