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Tema: ruolo del poeta, che attraverso l’introspezione, si scopre parte dell’umanità, e porta essa alla luce con i suoi canti.

Il Porto Sepolto (1916)


Il titolo proviene da una leggenda egiziana in cui si credeva all’esistenza di un porto sepolto sotto Alessandria d’Egitto. Il porto in questa raccolta viene definito come una meta per l’uomo, sempre presente ma spesso irraggiungibile. La poesia di Ungaretti è qui semplice e scarnificata; essa vuole rendere e denudare il significato più recondito della parola, esaltandone il significato.

Sentimento del tempo (1943)


Nella raccolta, Ungaretti rende astratti i sentimenti, invece contestualizzati storicamente, della precedente raccolta. In questi anni, in Italia e in Europa, si verifica una ricerca di purezza lirica, attraverso un distacco dalla realtà circostante. Per questo motivo, anche stilisticamente, il poeta ritorna a forme poetiche più tradizionali, ritorna ai canoni classici della lirica italiana; anche il lessico acquisisce un tono più aulico, e vengono inseriti più precisi connotati religiosi.

Temi: precarietà della condizione umana, riflessione religiosa


I Fiumi: Il poeta narra la sua esistenza attraverso i fiumi importanti della sua vita. La guerra viene descritta come uno spettacolo circense. La Luna e il cielo hanno lo stesso ruolo leopardiano, essi sono indifferenti nei confronti delle vicende umane. Egli, alla fine della poesia, comprende di essere parte integrante di un tutto maggiore, anche se è allo stesso tempo fragile e inerme. Egli prova un sentimento di comunione con la Natura, nonostante sia in guerra. Egli identifica i fiumi come emblemi della sua vita, provandone nostalgia.

Fratelli: Con questa poesia Ungaretti descrive nuovamente la precarietà della vita, egli non vuole dare importanza al reggimento di appartenenza dei soldati, poiché il combattimento per la Patria, qualunque essa sia, unisce tutti.

Soldati: In autunno le foglie cadono, così come i soldati cadono sul campo di battaglia. L’individualità del soldato e dell’uomo si trasforma in collettività.
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