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Rosso Malpelo


1. Personaggi:

- Rosso Malpelo:
giovane protagonista della novella, chiamato così per il colore dei suoi capelli. Secondo un proverbio popolare, chi ha i capelli rossi è una persona cattiva e ribelle, per questo motivo Rosso Malpelo era emarginato e maltrattato dalla società. In realtà, è un ragazzo buono ma a furia di sentirsi dire che è un mascalzone, finisce per diventarlo e l’unica persona a volergli bene è il padre ma morendo Rosso Malpelo non avrà più punti di riferimento perché verrà abbandonato dalla madre e dalla sorella. Il protagonista si dedica alla cava, luogo in cui muore soffocato il padre, e tutta la rabbia che accumula la riversa sia sul povero asino che poi morirà, sia su un ragazzino soprannominato Ranocchio, che morirà per una malattia. La morte del padre, dell’asino e di Ranocchio, sono per lui un peso troppo grande da sopportare, per questo vede come unica soluzione, la morte, che incontrerà durante una missione nella cava.

- Mastro Misciu Bestia:
il padre di Rosso Malpelo, trattato male da quelli della cava e gli venivano affidati i lavori più gravosi, lavora qui fino alla sua morte.
- Ranocchio:
il ragazzino che Rosso Malpelo incontra nella cava, fisicamente esile e fragile, è chiamato così perché il suo modo di camminare ricorda una rana in quanto zoppo.
- Madre:
figura fredda e autoritaria, priva di ogni forma di affetto nei confronti del figlio.
- Sorella:
l’unica donna che si occupava di Rosso Malpelo, ma appena maritata lo trascurò.


1. Luogo:
La novella, per la maggior parte della vicenda, è ambientata in una cava buia del Sud Italia, si presume a Catania ovvero la città natale del poeta.

2. Regressione linguistica:
L’autore sperimenta in Rosso Malpelo la regressione linguistica, in cui il punto di vista del narratore interpreta come cattivo qualsiasi gesto o azione compia il protagonista. Ma al contrario, il punto di vista dell’autore, nonostante dovrebbe essere tacito, finisce per emergere facendo capire che Rosso Malpelo non è così malvagio come appare.
Giovanni Verga per raccontare i fatti si serve della voce dei personaggi del popolo, infatti nella novella sembra che a condurre la vicenda non sia uno scrittore colto, ma uno dei minatori della cava e ciò si deduce anche dal fatto che ai personaggi il poeta attribuisce un soprannome, un esempio è il ragazzino conosciuto da Rosso Malpelo nella cava chiamato Ranocchio per via del suo modo di camminare essendo zoppo.


3. Rapporto Rosso Malpelo con gli altri personaggi:

- Mastro Misciu Bestia:
Rosso Malpelo con il padre aveva una grande intesa e nutriva nei suoi confronti un grande affetto, infatti alla sua scomparsa si sente smarrito.

- Ranocchio:
il protagonista è crudele nei suoi confronti del ragazzino, infatti lo picchia tutti i giorni sfogando su di lui la propria rabbia, sapendo che non reagirebbe essendo più debole. In verità, Rosso Malpelo, ha pietà per il Ranocchio dimostrandolo per esempio quando il ragazzino si ammala e il protagonista si preoccupa per lui andandolo a trovare a casa. Rosso Malpelo è perciò legato a Ranocchio da un sincero affetto, ma proprio per questo lo picchia, per insegnargli le dure regole della vita.
- Madre:
tra la madre e Rosso Malpelo il rapporto è tormentato, infatti lei si vergogna di farsi vedere dalle altre persone assieme al figlio, e ogni volta che torna a casa lo accoglie picchiandolo.
- Sorella:
il legame che Rosso Malpelo ha con la sorella è simile a quello che egli stesso ha con la madre: un rapporto freddo e privo di affetto; ma prima del suo matrimonio, la sorella era l’unica figura che si prendeva cura del protagonista.

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