Gli scritti di poetica di Giovanni Verga
Sono tre:
• Prefazione all’amante di Gramigna in cui vengono presentati i tre canoni del Verismo:
- impersonalità;
- dialettalità;
- scientificità;
A parte nei Malavoglia non sarà mai in grado di applicare questi canoni come fanno i naturalisti francesi; in primo luogo perché vivono in un diverso contesto storico-sociale, in secondo luogo perché Verga concepisce il Romanzo come un mezzo attraverso il quale affrescare (descrivere) la condizione del Sud mentre i naturalisti se ne servono per denunciare la situazione del IV Stato.
• Prefazione ai Malavaglia in cui viene presentato:
a. Lo scopo del Ciclo dei Vinti→ ricostruire la “lotta per il meglio” partendo dalle classi più basse fino ad arrivare a quelle più alte. Egli vuole dunque analizzare i vinti che sono i più all’interno della società.

b. Concezione del progresso che porta più vinti che vincitori e che dipende da alcuni presupposti:
1. La sua estrazione sociale e la sua visione;
2. La teoria dell’evoluzionismo di Darwin;
3. La sua concezione politica (vd. sopra).

E si può inoltre snodare( la concezione del progresso) in tre punti:
1. Visione deterministica e immobilistica della società;
2. Vita come lotta contro il destino. È una lotta inutile quindi chiunque tenti di migliorare la propria condizione sociale è di sicuro un vinto;
3. La trasformazione economica dell’Italia del secondo 1800 ha come conseguenza la scomparsa naturale del mondo contadino (la parte più debole della società-cfr. Darwin);
• Fantasticheria parla di una donna che decide di passare qualche tempo ad Aci Trezza, paesino arroccato che si trova tra Catania e Taormina, per ritrovare un po’ di pace in compagnia di un intellettuale. Dopo poche ore si stufa e, avendo deciso di fare ritorno in città, chiede all’intellettuale come sia possibile che i pescatori riesca a rimanere per così tanto tempo in quel piccolo paesino. L’intellettuale risponde attraverso la Teoria dell’ostrica: come l’ostrica riesce a sopravvivere fino a quando il palombaro la stacca dallo scoglio, così i pescatori, nel momento in cui si allontanano dal loro paese di provenienza per brama di successo, il mondo da pesce vorace qual è li divora.
Teoria dell’ostrica= caparbietà con cui gli umili si attaccano alla loro terra di provenienza sapendo che esistono due possibilità:
1. salvifica→ rimanere nella propria terra;
2. negativa→ allontanarsi e divenire dei vinti.

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