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La famiglia Malavoglia


Il primo capitolo del romanzo mostra l’ambientazione dell’opera , cioè il villaggio di pescatori di Aci Trezza , nei pressi di Catania, dove si svolgono le vicende dei Malavoglia , soprannome popolare dato alla famiglia Toscano. In questa famiglia i componenti sono come le dita della mano; il dito più grande è Padron ‘Ntoni , il capostipite della famiglia , che possiede la casa del Nespolo (dove vivono i Malavoglia e che prende il nome da un albero di nespole vicino alla stessa). Questo soggetto è carismatico , conosce chiunque in paese ed è saggio , la sua saggezza deriva da proverbi antichi tramandati da generazione in generazione ; portatore di valori come la famiglia (patriarcale) e il lavoro. Poi c’è suo figlio Bastianazzo , chiamato così ,perché grande e grosso, ubbidisce ciecamente al padre e per suo volere sposa Maruzza, detta La Longa, ma in realtà è bassa. Donna dedita alla tessitura, a salare acciughe e a fare figli. Poi ci sono i figli: ‘Ntoni (più grande), un uomo svogliato e ribelle nei confronti della famiglia; Luca , il più giudizioso e buon lavoratore; Mena , detta Sant’Agata (nome dato dai popolani per l’educazione prettamente cattolica), perché lavora sempre al telaio e ,infine, Lia una semplice adolescente. Ad un certo punto della storia la famiglia affronta una grave crisi economica e nel testo viene menzionato un riferimento alla crisi del Meridione causata dalla Destra Storica e al desiderio del ritorno dei Borboni al trono del Regno delle due Sicilie. Padron ‘Ntoni cerca di rimediare comprando a credito dall’usuraio Zio Crocefisso dei lupini, per poi rivenderli , ma ciò lo porterà all’indebitamento e alla successiva fuga di Bastianazzo e Menico sulla Provvidenza , e poi moriranno in mare. Da ciò si evince , che la famiglia cercando di stare al passo con i tempi e partecipando al progresso viene schiacciata dal progresso stesso , quindi dal voler cercare di fare più soldi con la vendita dei lupini scattano vicende di disgrazia per la famiglia. Il narratore non partecipa alle vicende , ma lascia parlare i personaggi (eclissi dell’autore). La famiglia rimane stabile nel tempo ,che è ciclico caratterizzata dai valori antichi , che contrastano la modernità , che è rappresentata da ‘Ntoni, infatti alla fine del romanzo ritorna ad Aci Trezza , ma non si adatta perché è cambiato e quindi non è più adatto a quell’ambiente.
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