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CHIMICA GENERALE
21. Sapendo che gli elementi Na, Mg, P, S e Cl occupano rispettivamente il I, II, V, VI e VII
gruppo e appartengono tutti allo stesso periodo, quale di essi avra' la piu' bassa energia di
ionizzazione?
1) Na
2) P
3) S
4) Cl
5) Mg
22. Una soluzione acquosa contiene 4,2 g di HCl(P.M. 36,4) in 100 mL di soluzione. La
molarita' e':
1) 0,12
2) 19
3) 5,21
4) 1,15
5) 0,87
23. Quanti grammi pesano 11,2 litri di CH4 a condizioni standard?
1) 4
2) 8
3) 10
4) 11
5) 16
24. A 25 gradi C, l'equazione di Nernst e':
E'= E+60 log [OX]/[R]
E'= potenziale di riduzione; E = potenziale di riduzione standard; [OX] = concentrazione
dell'ossidante; [R] = concentrazione del riducente. L'equazione di Nernst consente di calcolare
il potenziale di riduzione E' di una coppia redox in funzione del rapporto tra le concentrazioni
dell'ossidante OX e del riducente R, essendo noto E.
Calcolare il potenziale di riduzione della coppia redox tampachinone
[0X]/tampachinolo [R] (E = - 552 mVolt), per un quoziente tampachinone / tampachinolo =
1000.
1) - 372 mVolt
2) - 350 mVolt
3) - 400 mVolt
4) - 732 mVolt
5) - 750 Volt
25. Sapendo che il peso molecolare dell'acido acetico e' 60 e quello dell'acido cloridrico e' 36,
per preparare due soluzioni dello stesso volume e di uguale molarita' si debbono sciogliere
rispettivamente:
1) 12 g di acido acetico e 12 g di acido cloridrico
2) 10-2 g di entrambi i composti
3) 60*10-2 g di acido acetico e 36*10-2 g di acido cloridrico
4) 12 g di acido acetico e 3,6 g di acido cloridrico
5) 12 mg di acido acetico e 36 mg di acido cloridrico
26. Se la soluzione acquosa 0,1 M di una sostanza ha un pH uguale 4,5 la sostanza in soluzione
e':
1) un acido forte
2) un acido debole
3) una sostanza neutra
4) una base di Lewis
5) una base debole
27. Qual e' il valore del pH di una soluzione contenente 1*10-1 M di H3O+?
1) -1
2) 0
3) 0,1
4) 1
5) 10
28. Nell'equazione di ossido riduzione: 4Fe3+ + N2H4 = 4Fe2+ + N2 + 4H+
1) l'azoto precipita
2) via via che la reazione procede l'ambiente diventa alcalino
3) il ferro diventa nero
4) l'azoto si ossida
5) il ferro si ossida
29. Se in una reazione chimica un elemento subisce una riduzione, significa che il suo numero
di ossidazione e' diventato:
1) uguale a zero
2) piu' positivo o meno negativo
3) il doppio di come era prima
4) piu' negativo o meno positivo
5) negativo
30. La perdita di un neutrone da parte di un nucleo di un atomo comporta:
1) un aumento di un'unita' di Z per quell'elemento
2) una diminuzione di un'unita' di A per quell'elemento
3) un aumento della carica positiva del nucleo
4) un'emissione di particelle alfa e beta
5) la ionizzazione dell'atomo
31. In una soluzione di glucosio in acqua, la frazione molare del glucosio e' 0,04. Pertanto, la
frazione molare dell'acqua e':
1) 1,96
2) 1,04
3) 0,90
4) 0,96
5) 0,06
32. Nella seguente reazione: 2NaCl+Br2--->Cl2+2NaBr:
1) il bromo ed il cloro si ossidano e il sodio si riduce
2) il cloro si riduce e il sodio si ossida
3) il cloro si ossida e il bromo si riduce
4) il cloro si riduce e il bromo si ossida
5) non si hanno ossidazioni ne riduzioni
33. Nelle prime fasi della ricerca scientifica l'impegno principale risiede nel descrivere i
fenomeni osservati e nel classificarli a seconda delle loro caratteristiche. Successivamente le
misure (quantificazioni) sostituiscono le descrizioni qualitative. In una fase ancora successiva,
i dati quantitativi possono essere descritti da alcune concise affermazioni (o equazioni
matematiche) chiamate leggi. E' possibile, talvolta, costruire una teoria che spiega piu' leggi
tra loro differenti mediante pochi principi generali. Esempi di teorie o principi generali
unificanti sono, in biologia, la teoria dell'evoluzione, ed in chimica la teoria atomica e
molecolare della materia. Teorie e leggi sono spesso soggette a modifiche piu' o meno rilevanti
man mano che vengono eseguiti nuovi esperimenti e fatte nuove osservazioni. Ad esempio, la
teoria della gravitazione di Newton fu modificata dalle teorie di Einstein, che, a loro volta,
possono essere oggetto di perfezionamenti e modifiche". Quale delle seguenti affermazioni
puo' essere dedotta dalla lettura del brano di cui sopra:
1) una legge consiste in uno o piu' principi generali unificanti
2) e' possibile enunciare una legge mediante un'equazione matematica
3) l'insieme di piu' leggi costituisce sempre una teoria
4) solo a seguito delle osservazioni di Einstein e' stato possibile formulare la teoria atomica e
molecolare della materia
5) le teorie costituiscono acquisizioni scientifiche definitive
34. A quale pH si ha la maggior concentrazione in idrogenioni?
1) 5
2) 6,5
3) 7
4) 8
5) 10
35. Un composto ionico si dissocia se sciolto in un solvente:
1) molto volatile
2) con alta costante dielettrica
3) poco volatile
4) apolare
5) organico con bassa costante dielettrica
36. Nella reazione: 3Cu + 8HNO3 --> 3 Cu(NO3)2 + 2NO + 4H2O
1) il Cu si ossida
2) il Cu si riduce
3) l'N si ossida
4) il Cu e' l'agente ossidante
5) il Cu acquista elettroni
37. I composti costituiti da due elementi vengono in genere denominati utilizzando la radice
del nome del secondo elemento nella formula, seguita da "di" e dal nome del primo elemento;
il numero di atomi di ciascun elemento nella formula e' indicato da un prefisso (mono, di, tri,
tetra, penta, etc,; il prefisso mono viene in genere omesso). Cosi', ad esempio, il composto
Al2O3 viene chiamato triossido di dialluminio, e il composto ICl prende il nome di cloruro di
iodio. Sulla base delle regole indicate nel testo, quali sono le formule del tetrossido di diazoto e
del pentacloruro di fosforo?
1) Na2O4; PCl5
2) N2O3; FCl5
3) N2O4; PCl3
4) N2O4; FCl5
5) N2O4; PCl5
38. La formula del nitrato di ammonio e':
1) NH4NO2
2) NH4NO3
3) NH3NO3
4) (NH4)2NO3
5) NH4(NO3)2
39. Un alcool si dice terziario quando:
1) contiene tre atomi di carbonio
2) contiene tre ossidrili
3) per ossidazione fornisce tre molecole di acido
4) l'ossidrile e' legato ad un carbonio terziario
5) l'ossidrile e' legato al terzo atomo di carbonio
40. Il DNA e' un polimero costituito da:
1) acidi grassi
2) nucleotidi
3) glucoso
4) aminoacidi
5) desossiribosio
TEST DI CULTURA
41. In uno stagno c'e' una bellissima pianta acquatica: una ninfea. Questa ninfea si riproduce
raddoppiando ogni giorno la propria estensione; in 30 giorni arriva a coprire tutto lo stagno.
Quanto tempo impiega per coprirne la meta'?
1) 2 giorni
2) 7 giorni
3) 15 giorni
4) 29 giorni
5) dipende dalla grandezza dello stagno
42. I sostenitori del vitalismo 'scientistico' sono stati numerosi ed annoverano nelle loro file
scienziati di grande valore. Ma, mentre una cinquantina d'anni or sono i vitalisti si
reclutavano fra i biologi (il piu' noto dei quali, H.Driesch, abbandono' l'embriologia per
dedicarsi alla filosofia), oggi essi provengono soprattutto dalle scienze fisiche, come Elsasser e
Polanyi. Ed e' comprensibile che la stranezza degli esseri viventi abbia colpito i fisici in
misura ancor maggiore dei biologi. Per quanto riguarda, ad esempio, Elsasser, il suo
atteggiamento e' in sintesi il seguente: le proprieta' strane degli esseri viventi, l'invarianza e la
teleonomia, non violano probabilmente la fisica, ma esse non sono spiegabili appieno in
termini di forze fisiche e di interazioni chimiche, rilevate dallo studio dei sistemi non viventi.
E' dunque indispensabile ammettere che alcuni principi i quali si sommerebbero a quelli della
fisica, operano nella materia vivente e non nei sistemi non viventi, dove di conseguenza essi,
come principii elettivamente vitali, non possono essere reperiti. Sono questi principi (o leggi
biotoniche, per usare la terminologia di Elsasser) che e' necessario chiarire.
Sulla base della lettura del testo sopra riportato, quale delle seguenti affermazioni e' FALSA:
1) Elsasser sosteneva che tutti i fenomeni viventi sono spiegabili in termini di interazioni chimiche
e forze fisiche
2) i sostenitori del vitalismo scientifico al giorno d'oggi provengono prevalentemente dalle scienze
fisiche
3) Elsasser definisce 'leggi biotoniche' i principi che operano nella materia vivente
4) Elsasser ammette che alcuni principi sommantisi alle leggi della chimica e della fisica operano
nella materia vivente e non nei sistemi non viventi
5) il vitalismo scientistico tenta di spiegare le proprieta' strane degli esseri viventi, quali l'invarianza
e la teleonomia
43. Negli ultimi cento anni l'acidita' della pioggia e della neve nella zona Est degli Stati Uniti e
nel Nord dell'Europa e' aumentata di piu' di 30 volte, con il risultato che il pH dei laghi e dei
fiumi in queste zone e' diminuito da 5,6 a circa 5,0. La pioggia acida si forma nell'atmosfera
per reazione dell'acqua con gli ossidi di zolfo e azoto derivanti dalla combustione del carbone
e del petrolio, che contengono appunto piccole quantita' di zolfo e di azoto. Cosi' la pioggia
diventa in realta' una soluzione diluita di acidi fosforico e nitrico.
Quale delle seguenti affermazioni non puo' essere dedotta dalla lettura del brano precedente?
1) Il pH dei laghi e dei fiumi e' diminuito di 30 volte nelle zone interessate dalle pioggie acide
2) L'acido fosforico si forma per interazione dell'acqua con ossidi di zolfo
3) Gli ossidi di zolfo e di azoto derivano dalla combustione di impurita' contenute nel carbone e nel
petrolio
4) Nell'acqua piovana e' contenuto acido solforico
5) Nell'acqua piovana e' contenuto acido nitrico
44. La densita' della popolazione (numero di abitanti per kmq) dipende sia da cause di ordine
geografico (orografia, idrografia, caratteristiche climatiche ecc.), sia da cause di ordine
economico (sviluppo dell'agricoltura, dell'industria, della viabilita' ecc.). La densita' della
popolazione dei cacciatori-raccoglitori nelle regioni delle foreste tropicali e' valutabile a una
persona per ogni tre kmq. Nelle zone aride e desertiche e' considerevolmente piu' bassa
(Boscimani: una persona ogni 55 kmq; Australiani: una ogni 110 kmq). Popoli con sistemi
primitivi di agricoltura e di allevamento del bestiame raggiungono densita' fino a 10 persone
per kmq; in regioni la cui base economica e' costituita da sistemi intensivi di agricoltura, la
densita