Ominide 11268 punti

Il patto narrativo

Che cos’è il patto narrativo? Fra il lettore di qualsiasi opera narrativa e il suo autore viene stipulato un tacito patto, detto “patto narrativo”, in base al quale chi legge astrae dal mondo esterno e si immedesima nella vicenda, partecipando fino in fondo alla vita dei personaggi che la animano.
Per rafforzare l’implicito accordo a credere nella veridicità del suo racconto, lo scrittore può usare svariati accorgimenti, come la narrazione in prima persona, il ritrovamento di un finto manoscritto o di altre prove documentali, l’accumulo dei particolari o altri elementi realistici, la struttura dell’inchiesta, finte prefazioni dell’editore o di un curatore che giura sull’autenticità del testo.
Oggi gli inizi in medias res sono fra i più usati, e i lettori, che normalmente sono anche degli spettatori, sono abituati ad essi anche dal cinema. Solo raramente, infatti, in apertura di un film si ricorre a una voce narrante fuori campo o a qualche altro artificio narrativo che chiarisca allo spettatore l’intero antefatto della vicenda.

Nell’inizio in medias res l’autore sceglie un momento della vicenda, che può collocarsi in qualsiasi punto nella successione cronologica e logico causale degli eventi, ma che è stato scelto dallo scrittore (o dallo sceneggiatore, nel caso del cinema) per la sua particolare pregnanza e carica simbolica. Solo successivamente introduce elementi che gradualmente ne chiariscono i contorni.
Ovviamente il lettore, come lo spettatore di un film, sa benissimo che la vicenda è inventata, che gli eroi che si muovono sulla pagina e sullo schermo non esistono e che anche i personaggi realmente esistiti, se inseriti nella trama di un’opera narrativa, sono assoggettati alla logica della finzione. Allo stesso modo, lo spettatore di un film sa che sul set non si muore davvero, che il mostro è di gomma, che il sangue è finto e che quel tal personaggio celebre è un attore ben truccato, ma si emoziona lo stesso e magari chiude gli occhi quando si avvicina il pericolo o se gli “effetti speciali” sono particolarmente ben riusciti.

Hai bisogno di aiuto in Analisi del testo e scrittura di testi?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove