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Concetti Chiave

  • Il punto di vista o focalizzazione determina l'angolazione con cui viene raccontata la storia, influenzando la percezione del lettore.
  • La focalizzazione zero offre una visione onnisciente, permettendo al narratore di conoscere pensieri, emozioni e eventi dei personaggi in modo completo.
  • La focalizzazione interna presenta la storia dalla prospettiva di un personaggio, offrendo una visione parziale degli eventi e dei pensieri.
  • La focalizzazione esterna limita la conoscenza del narratore, che osserva senza interpretare, registrando solo ciò che accade nella narrazione.
  • Questi tre tipi di focalizzazione influiscono sulla narrazione, sulla costruzione dei personaggi e sull'esperienza del lettore.

PUNTO DI VISTA O FOCALIZZAZIONE

Quando il narratore racconta la vicenda è naturalmente portato a rappresentarla secondo una determinata angolazione, che può essere la sua o quella di un personaggio.

La prospettiva con cui è presentata la storia si chiama punto di vista o impiega un termine tecnico proprio del linguaggio cinematografico, FOCALIZZAZIONE.

Distinguiamo tre tipi di focalizzazione:

- focalizzazione zero;

- focalizzazione interna;

- focalizzazione esterna;

1. FOCALIZZAZIONE ZERO : in questo caso il narratore osserva la storia con i suoi personaggi dall'alto, sa tutto di loro, conosce perfettamente tutte le vicende; il narratore quindi è onnisciente, conosce i luoghi e i tempi in cui esse avvengono; conosce i pensieri, può scavare anche nell'animo dei personaggi e rivelare i loro pensieri più intimi, di cui i personaggi stessi non hanno piena consapevolezza; conosce il passato, il presente e il futuro di ogni personaggio.

Il narratore vede tutto e sa più degli altri stessi protagonisti ed è in grado di esporre eventi che accadono contemporaneamente in luoghi diversi (presenza di anelassi /prolessi)

2.

Focalizzazione interna

FOCALIZZAZIONE INTERNA: è la presentazione dei fatti secondo il punto di vista di chi agisce o è presente all'azione, si tratta di una prospettiva parziale, perché il narratore è spesso interno e coincide con un personaggio. Tuttavia il narratore può anche essere esterno e raccontare gli eventi secondo l'ottica specifica di un personaggio; racconta in terza persona, ma descrive i fatti riportando con precisione solo ciò che il personaggio progressivamente vede, fa e pensa.

3.

Focalizzazione esterna

FOCALIZZAZIONE ESTERNA: in questo caso il narratore sa meno dei personaggi, perché è un narratore esterno alla storia e si limita a registrare ciò che vede senza esprimere giudizi né commenti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra i vari tipi di focalizzazione nel racconto?
  2. La differenza principale risiede nel grado di conoscenza del narratore: la focalizzazione zero è onnisciente, la focalizzazione interna offre una prospettiva parziale dal punto di vista di un personaggio, mentre la focalizzazione esterna limita la conoscenza del narratore a ciò che osserva senza giudizi (testo).

  3. Cosa caratterizza la focalizzazione zero?
  4. La focalizzazione zero è caratterizzata dalla conoscenza totale del narratore, che sa tutto sui personaggi e sugli eventi, inclusi pensieri e sentimenti intimi, permettendo di esporre eventi simultanei in luoghi diversi (testo).

  5. In che modo la focalizzazione interna influisce sulla narrazione?
  6. La focalizzazione interna influisce sulla narrazione presentando i fatti attraverso gli occhi di un personaggio, limitando la visione del narratore a ciò che il personaggio percepisce e pensa, creando così una prospettiva più soggettiva (testo).

Domande e risposte

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