Concetti Chiave
- La favola è un breve racconto fantastico che utilizza animali come protagonisti per trasmettere insegnamenti morali.
- I personaggi delle favole rappresentano virtù e vizi umani, con un numero ridotto di protagonisti e un linguaggio semplice e diretto.
- La struttura della favola è lineare, con una presentazione iniziale, uno sviluppo centrale e una conclusione che evidenzia un insegnamento morale.
- Il finale delle favole è spesso tragico, con il debole che soccombe e raramente il prepotente che viene punito.
- Le favole, essendo storie facilmente ricordabili, mirano a guidare i comportamenti sociali, evidenziando valori da coltivare e comportamenti da condannare.
Definizione e scopo della favola
La favola è un breve racconto fantastico, spesso con animali come protagonisti, scritto per impartire un insegnamento morale. Il termine favola è spesso usato in modo generico, come sinonimo di fiaba o di storia fantastica. Indica invece un tipo di storia con caratteristiche ben precise. Tutte le culture hanno elaborato storie brevi che contengono insegnamenti morali, per presentare valori positivi da coltivare. Sono stati soprattutto gli antichi greci e poi i romani a perfezionare questo genere di storia breve con scopi educativi e morali che definiamo favola.
Caratteristiche distintive della favola
Gli elementi caratteristici di una favola possono essere così riassunte:
-la favola è un breve racconto fantastico,
-i protagonisti sono spesso animali che pensano e parlano, a volte elementi naturali come il sole o il vento, più raramente sono essere umani,
-i personaggi sono in numero ridotto, spesso solo due e ciascun personaggio rappresenta un vizio o una virtù umana, in modo bene riconoscibile,
- lo spazio e il tempo sono indeterminati: i tratti ambientali sono ridotti al minimo così come le indicazioni del tempo in cui si svolge la vicenda,
- la struttura è lineare: ogni favola comprende una parte iniziale nella quale i personaggi sono presentati con tratti essenziali, con pochi aggettivi che ne delineano il carattere, una parte centrale in cui gli animali agiscono, si incontrano e sviluppano un dialogo, una parte finale in cui solitamente uno dei protagonisti ha la meglio,
-il finale raramente lieto: spesso qualcuno muore, sovente il debole soccombe, solo a volte il prepotente viene punito,
- il linguaggio è semplice, le frasi sono brevi, spesso buona parte della storia è costituita da un dialogo, da uno scambio di battute che porta al finale,
-la morale è quasi sempre esplicita, chiarita in una frase in cui l’autore spiega l’insegnamento che se ne deve ricavare.
L’insegnamento morale è lo scopo per cui la favola è stata ideata. Il fatto che i protagonisti delle favole siano animali fornisce alla favola il carattere di una storia facile da ricordare e valida in tutti i tempi e in tutti i paesi. La favola, spiegando come va il mondo, si propone di indicare quali sono i comportamenti da incoraggiare e quali da condannare.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di favola e il suo scopo principale?
- Quali sono le caratteristiche distintive di una favola?
- Perché i protagonisti delle favole sono spesso animali?
La favola è un breve racconto fantastico, spesso con animali come protagonisti, scritto per impartire un insegnamento morale. Il suo scopo è presentare valori positivi e indicare comportamenti da incoraggiare o condannare.
Le favole sono brevi racconti con protagonisti animali che parlano, un numero ridotto di personaggi, una struttura lineare e un finale raramente lieto. Inoltre, il linguaggio è semplice e la morale è esplicita.
I protagonisti animali conferiscono alla favola un carattere facilmente memorabile e universale, rendendo gli insegnamenti morali accessibili in tutti i tempi e paesi, come indicato nel testo.