Chale02 di Chale02
Ominide 170 punti
Questo appunto contiene un allegato
Analisi di una poesia (2) scaricato 1 volte

Analisi di una poesia

3. L’incipit. In tutte e tre le poesie, il primo verso è separato dal verso della lirica da uno spazio bianco. Quale effetto produce questa scelta grafica?
In tutte e tre le poesie il primo verso è diviso dagli altri, secondo me, questo da rilievo a questo verso in quanto diviso dagli altri e per di più per quanto riguarda il significato, quel verso è come un piccolo riassunto di tutta la poesia.
4. Il significato delle immagini. Nella poesia il lampo la casa bianca viene accostata direttamente per analogia a un occhio largo, sbigottito e sconvolto.
• Quali sensazioni suscita tale accostamento?
L’accostamento di una casa bianca e un occhio largo, sbigottito e sconvolto è come se la casa fosse un occhio da cui guardare.
• A quale episodio della vita del poeta può ricollegarsi l’immagine di un occhio spalancato per lo stupore-terrore e poi chiuso per sempre.
La morte può essere l’immagine che collega un occhio spalancato per lo stupore-terrore e poi chiuso per sempre.
5. Il significato simbolico dello spazio. Nella terza poesia l’ambiente esterno è caratterizzato dal cupo rimbombo del tuono, mentre la casa da un canto soave madre. Le percezioni uditive offrono una diversa connotazione dello spazio aperto e dello spazio chiuso che si collega alla percezione contrapposta che ha Pascoli della famiglia (spazio chiuso) e della vita al di fuori di essa (spazio aperto).
• In che cosa consiste la contrapposizione?
Nella poesia “il tuono” vi è una contrapposizione tra l’ambiente esterno ed interno in quanto nella casa (ambiente interno) vi è un canto gradevole di una mamma mentre fuori (ambiente esterno) vi sono rumori fastidiosi che segnano l’inizio di un temporale.
• Quale spazio è associabile alla metafora del nido e quale significato assume?
La metafora del nido è associabile alla casa e per quanto riguarda il significato possiamo paragonare il nido ad un posto sicuro come può essere una casa.
• Quali sensazioni sono riducibili all’allontanamento della famiglia?
L’allontanamento dalla famiglia può causare sentimenti di abbandono e pericolo.
• Quale funzione ha l’immagine della madre nello spazio chiuso?
L’immagine della madre che è in casa ovvero uno spazio chiuso rappresenta l’immagine di protezione.
6. Il significato della natura sconvolta. Tutte le liriche mostrano immagini di una natura turbata e violenta. Quale analogia vi è fra gli scenari tratteggiati dal poeta e la vicenda biografica di Pascoli?
In tutte e tre le liriche sono presenti degli scenari che rappresentano la natura violenta e turbata infatti descrivono un’atmosfera di un temporale.
7.presente nel file allegato in quanto vi sono tabelle
8. Climax, asindeto e polisindeto. Per esprimere l’intesa drammaticità del paesaggio naturale Pascoli utilizza una poesia un climax crescente e in un’altra una sequenza di verbi disposti inizialmente per asindeto e in seguito per polisindeto. Individua le poesie e i versi in questione.
Poesia il lampo: verso 2-3-6
Poesia il tuono: verso 5-6
9. La sintassi. Osserva la costruzione sintattica delle tre poesie: è ipotattica o paratattica? Quale effetto produce sul piano ritmico tale scelta sintattica?
La costruzione sintattica delle tre poesie è paratattica, ovvero i versi sono collegati solo con coordinate.
10. Le frasi nominali. Individua le frasi nominali, ovvero senza verbo, presenti ne “il lampo “e prova a spiegare qual è l’effetto prodotto da questa scelta?
Le frasi nominali sono: verso 2/3/4/6.
11. I tempi verbali. In temporale compare un solo verbo, al tempo presente
(rosseggio). Nelle altre due poesie i numerosi verbi sono al passato remoto.
Quale effetto determina la scelta di questi tempi verbali?
Nella poesia il tuono il passato remoto viene utilizzato per raccontare il susseguirsi di azioni avvenute nel passato rispetto al momento in cui lo scrittore scrive.
12. Eseguire la parafrasi. Predisponi la parafrasi delle tre poesie avendo cura di rendere chiari i significati delle analogie e di realizzare costruzioni sintattiche compiute laddove Pascoli ricorre all’uso di frasi nominali.
Temporale

In lontananza si sente un bubbolio…

L’orizzonte si colora di rosso,
come se fosse infuocato, verso il mare.
Verso il monte il cielo è nero come la pece.
Vi sono nuvole chiare a sprazzi:
nel nero del temporale si distingue una casa bianca,
che spicca come un’ala di gabbiano.

Il lampo


Il cielo e la terra si mostrarono quali erano:
La terra era ansimante, di un colore plumbeo e sconvolta;
il cielo denso di nuvole, cupo, disfatto:
bianchissima nel silenzioso sconvolgimento
una casa apparve all'improvviso e scomparve
come un grande occhio che, atterrito,
si aprì e si chiuse, nel buio della notte.

Il tuono


E nella notte oscura come il nulla,
all’improvviso, con il fracasso di un enorme masso
che frana, il tuono rintronò con forza
facendo eco, risuonando e rotolando minaccioso,
poi fece silenzio, e poi gorgogliò come la risacca marina,
infine svanì. Allora il canto leggero
di una madre si sentì, e il dondolìo di una culla.
Hai bisogno di aiuto in Analisi del testo e scrittura di testi?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email