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I vari passaggi per preparare il letto di semina

Scelgo di fare la coltivazione del sorgo, in quanto è una coltura appartenete alla famiglia delle graminacee, si adatta molto bene a tutti i tipi di terreno, i terreni migliori sono quelli a medio impasto, anche se il sorgo si adatta molto bene a terreni argillosi profondi e ben strutturati. A differenza del mais,il sorgo viene anche senza irrigazione in quanto richiede poco apporto idrico e di elementi nutritivi, ha molteplici forme di utilizzo, sia della granella che per della pianta intera. La sua coltivazione è completamente meccanizzata.
Fondamentale per la coltivazione del sorgo è una buona preparazione del terreno e del letto di semina, la lavorazione primaria deve essere profonda sia per favorire l’approfondimento dell’apparato radicale delle piante sia per la suzione dell’acqua dal terreno, la terra prima della semina deve essere abbastanza fine.

In autunno occorre una lavorazione primaria del terreno alla profondità di circa 40-45 cm da effettuarsi con aratro polivomere e con aratura alternata a colmare e a scolmare per prevenire il ristagno idrico nella fase invernale. L’aratro polivomere composto di più corpi fissati alla struttura portante (bure) collegata con organo di attacco al trattore, taglia fette di terreno, le alza e le rovescia lateralmente con inclinazioni che variano e dipendono dalla forma del versoio.

L’aratura a scolmare


Con l’aratura si provvede anche all’interramento degli eventuali residui vegetativi delle colture precedenti e dei concimi fertilizzanti (in questo caso fosforo e potassio). Nella fase primaverile occorrono delle lavorazioni secondarie sia per disgregare le zolle createsi con l’aratura precedente sia per sminuzzare il terreno ed estirpare eventuali malerbe infestanti. Queste lavorazioni si fanno con l’estirpatore ad una profondità di (25-30 cm.). L’estirpatore serve a smuovere il terreno in profondità, ha denti meno inclinati del ripper, svolge la funzione di rincalzatore, riportando in superficie le radici delle infestanti cosi da farle essiccare dal sole. Prima della semina da effettuarsi con temperatura del terreno di circa 14° occorre una leggera erpicatura superficiale sia per rompere la sottile crosta superficiale sia per affinare ulteriormente il terreno e preparare un letto di semina ideale. Questa operazione si fa con un erpice a denti in acciaio rigidi e a telaio rigido.
La semina avviene con una seminatrice pneumatica uguale a quella per la barbabietola da zucchero, con distanza tra le fila di cm. 45 e distanza sulla fila di cm. 4. Molto importante è la profondita di semina, se troppo in superficie il seme può disseccarsi, l’ideale è di circa 2-3 cm. Durante l’operazione di semina si provvede anche alla concimazione con azoto circa i 2/3 del fabbisogno il resto in copertura.
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