Concetti Chiave
- L'agricoltura convenzionale è caratterizzata da specializzazione e alto consumo energetico, con impatti negativi sull'ambiente.
- A partire dagli anni '80, l'attenzione si è spostata verso pratiche ecocompatibili e sostenibili, culminando nell'Agenda XXI del '92.
- L'agricoltura ecocompatibile persegue obiettivi come la difesa della biodiversità, la riduzione dei consumi energetici e la tutela della qualità delle acque.
- L'agricoltura integrata si basa sulla lotta integrata, intervenendo solo quando i parassiti superano una soglia di danno, e può utilizzare prodotti chimici.
- L'agricoltura biologica promuove la salute umana e ambientale, utilizzando energie rinnovabili e tecniche che mantengono la fertilità del terreno, evitando prodotti chimici di sintesi.
Agricoltura convenzionale e sostenibile
L'agricoltura convenzionale è caratterizzata da una forte specializzazione, un elevato consumo di energia ausiliaria e non sempre e così rispettosa dell'ambiente.
A partire dagli anni '80 ci si è accorti che questo tipo di agricoltura poteva determinare un deterioramento dell'ecosistema, perciò si è cominciato a parlare di agricoltura ecocompatibile o sostenibile.
Nel '92, durante una conferenza di livello mondiale tenutasi a Rio, venne messa a punto l' Agenda XXI, una raccolta di obiettivi in vista del XXI secolo riguardanti la sostenibilità e in particolare l'agricoltura.
Sviluppo sostenibile significa rispondere alle esigenze del presente senza compromettere le future generazioni.
Obiettivi dell'agricoltura ecocompatibile
Complessivamente l'agricoltura ecocompatibile persegue non soltanto il reddito dell'azienda ma anche la salute dell'agricoltore e del consumatore, inoltre ha come obiettivi:
- Difesa della biodiversità
- Riduzione dei consumi energetici
- Riduzione delle emissioni di inquinanti atmosferici
- Riduzione dei consumi idrici
- Riduzione dei rifiuti
- Tutela della qualità delle acque
- Tutela della natura
Differenze tra agricoltura integrata e biologica
L'agricoltura sostenibile si può differenziare in: agricoltura integrata e agricoltura biologica.
Il punto centrale di questo tipo di agricoltura è la lotta integrata che si basa sul contenimento delle popolazioni di patogeni al di sotto della soglia di danno, quindi si interviene soltanto quando i parassiti sono presenti in quantità tale da risultare dannosi.
L'agricoltura integrata non esclude perciò l'utilizzo di prodotti chimici.
Può essere descritta come l'insieme delle tecniche agronomiche basate sulle relazioni naturali tra esseri viventi, terreno e clima.
L'agricoltura biologica ha lo scopo di limitare il degrado ambientale, ridurre lo sfruttamento dell'ambiente e favorire la salute dell'uomo, sono utilizzate prevalentemente energie rinnovabili e tecniche colturali che assicurano una duratura fertilità del terreno .
Sono preferibili le aziende con il binomio coltura-allevamento dato che favoriscono il ciclo della materia.
Non vengono utilizzati prodotti chimici di sintesi né sistemi di forzatura delle produzioni agricole come ad esempio serre riscaldate.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali obiettivi dell'agricoltura ecocompatibile?
- In che modo l'agricoltura integrata si differenzia da quella biologica?
- Cosa si intende per sviluppo sostenibile in agricoltura?
L'agricoltura ecocompatibile mira a garantire non solo il reddito dell'azienda, ma anche la salute dell'agricoltore e del consumatore, perseguendo obiettivi come la difesa della biodiversità, la riduzione dei consumi energetici e idrici, e la tutela della qualità delle acque (testo).
L'agricoltura integrata si basa sulla lotta integrata, intervenendo solo quando i parassiti superano una soglia di danno e non esclude l'uso di prodotti chimici, mentre l'agricoltura biologica evita completamente l'uso di sostanze chimiche di sintesi e si concentra sulla sostenibilità ambientale (testo).
Lo sviluppo sostenibile in agricoltura significa soddisfare le esigenze attuali senza compromettere le risorse e le opportunità delle future generazioni, come evidenziato dall'Agenda XXI del '92 (testo).