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Trombosi venosa correlata alla presenza di picc, Fattori di rischio

Negli ultimi anni il catetere venoso centrale ad inserimento periferico ha ottenuto un sempre maggior impiego in ambito clinico grazie alle sue caratteristiche: in particolare il suo facile inserimento, i molti usi (come ad esempio somministrazione della terapia, prelievo venoso), la sua percepita sicurezza da parte del paziente e soprattutto i costi che si riducono rispetto al posizionamento di altri... Vedi di più

Materia di Infermieristica clinica relatore Prof. M. Pfaender

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DESCRIZIONE TESI

Negli ultimi anni il catetere venoso centrale ad inserimento periferico ha ottenuto un sempre maggior impiego in ambito clinico grazie alle sue caratteristiche: in particolare il suo facile inserimento, i molti usi (come ad esempio somministrazione della terapia, prelievo venoso), la sua percepita sicurezza da parte del paziente e soprattutto i costi che si riducono rispetto al posizionamento di altri cateteri venosi centrali. Questo dispositivo intravasale è utilizzato in molti contesti, come l’area critica, l’area medica e anche quella chirurgica grazie alla sua semplicità di inserzione e alla bassa percentuale di complicanze legate al suo impiego.
Questo tipo di catetere venoso centrale ad inserzione periferica può essere posizionato direttamente dagli infermieri. Loro si trovano altamente coinvolti nel management del catetere, sia in termini di utilizzo, sia nella gestione quotidiana per la prevenzione delle complicanze ad esso correlate. Visto l’elevato coinvolgimento dell’infermiere nella gestione del catetere venoso centrale ad inserzione periferica si è resa necessaria l’adozione di protocolli che prevedono norme sequenziali di comportamento, derivanti da vari studi per ridurre il rischio di complicanze legate alla scorretta gestione del dispositivi intravasali.
L’obiettivo di questa tesi sarà quello di definire quali sono i fattori di rischio per la trombosi venosa profonda PICC correlata , e se l’uso del catetere venoso centrale ad inserzione periferica aumenta il rischio di trombosi venosa profonda rispetto al posizionamento di altri cateteri venosi centrali.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (TRENTO, VERONA, VICENZA)
SSD:
Università: Verona - Univr
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher SolidSnake86 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Verona - Univr o del prof Pfaender Manfred.

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