Trasporto di acqua e minerali
L'acqua si muove nelle piante seguendo la differenza di potenziale di energia. Il potenziale di energia è
l'energia che viene immagazzinata da un oggetto e nel caso dell'acqua è detto potenziale idrico (si misura in
MPa). L'acqua si sposta sempre da zone a potenziale idrico maggiore ( zone con una concentrazione di
soluti minore ) a zone con potenziale idrico minore ( più concentrate ), infatti all'aumentare della forza idrica
diminuisce la quantità di soluti e viceversa. Nella pianta e in generale nei sistemi viventi, intervengono due
eventi principali:
Il flusso di massa: ovvero il movimento globale delle molecole di un liquido che si muovono tutte insieme
• nella stessa direzione. Esso è usato per spostare acqua e soluti da una parte all'altra di un organismo e
nelle piante è presente nello xilema.
La diffusione: ovvero il movimento casuale di molecole che si verifica quando vengono poste a contatto
• due soluzioni con concentrazione diversa. Le molecole si sposteranno dalla zona più concentrata a quella
meno concentrata secondo gradiente di concentrazione equilibrando il sistema. Più le soluzioni hanno
concentrazioni diverse, tanto maggiore sarà il gradiente di concentrazione e le molecole si muoveranno
tanto più velocemente. Nella diffusione è presente anche il fattore potenziale idrico, infatti esso è maggiore
nella soluzione a bassa concentrazione perché presentano più molecole di acqua, mentre sarà minore nella
soluzione più concentrata che presenta invece una concentrazione minore di molecole di acqua.
Mescolando due soluzioni diverse quindi, l'acqua si sposta dalla zona a potenziale idrico maggiore a quella
a potenziale idrico minore e quando si raggiunge l'equilibrio di concentrazione si ha anche l'equilibrio del
potenziale idrico che è uguale in tutto il recipiente.
L'ossigeno, l'anidride carbonica e l'acqua possono diffondere anche attraverso la membrana plasmatica,
l'anidride carbonica e l'ossigeno diffondono liberamente nella membrana fosfolipidi a perché sono apolari,
mentre l'acqua, che è polare, ha bisogno di passare attraverso dei canali detti acquaporine per raggiungere
l'altro lato della membrana. La diffusione è conveniente solo quando il gradiente di concentrazione è elevato
(così che le molecole fluiscano più velocemente) e la distanza tra le zone attraverso le quali devono spostarsi
le molecole sia breve. Un altro fenomeno di diffusione è l'osmosi. Esso comporta il movimento di acqua da
soluzioni meno concentrate ( potenziale idrico maggiore ) a zone più concentrate ( potenziale idrico maggiore
) fino a raggiungere l'equilibrio. Questo spostamento provoca un innalzamento di livello dell'acqua nella
soluzione che era più concentrata e un abbassamento nell'altra soluzione. Quando due soluzioni hanno
uguale concentrazione sono dette isotoniche, se hanno concentrazioni diverse quella più concentrata è detta
ipertonica e quella meno concentrata ipotonica. L'acqua si sposta quindi da soluzioni ipotoniche a ipertoniche.
Se una cellula animale viene immersa in una soluzione ipotonica, l'acqua tenderà a entrare fino a farla
scoppiare, se invece viene posta in una soluzione ipertonica, l'acqua uscirà dalla cellula che si rangrinzirà.
Nella cellula vegetale sono presenti la parete cellulare e il vacuolo, quindi quando essa è posta in una
soluzione ipotonica, l'acqua entra nella cellula e viene immagazzinata nel vacuolo che si ingrandisce
premendo il citoplasma verso la parete cellulare, che non potendo ingrandirsi perché è rigida, impedisce un
ulteriore ingresso di acqua e la cellula risulta quindi in una condizione di turgore, che è la condizione ottimale
per la cellula vegetale e non scoppia. Quando la cellula viene posta in una soluzione ipertonica, l'acqua esce
e la membrana plasmatica si stacca dalla parete cellulare in alcuni punti e questo processo è detto plasmolisi.
Esso è reversibile, infatti un conseguente ingresso di acqua riporta la cellula al normale stato di turgore,
infatti la plasmolisi è un processo normale nelle cellule vegetali. Se esso peró permane e non viene introdotta
acqua nella cellula, essa muore. Il turgore è molto importante per le piante giovani e per le piante che non
hanno un sistema meccanico di sostegno ben sviluppato perché il turgore delle cellule è quello che permette
loro di rimanere erette. Una plasmolisi prolungata infatti farebbe morire le piante perché senza acqua
appassirebbero.
L'acqua viene assorbita dalle piante a livello delle radici e attraversa i suoi strati corticali fino ad arrivare ai
vasi, grazie ai quali sale fino alle foglie e ai rami. Una volta giunta in questi punti, essa esce dai vasi e
raggiunge il parenchima clorofilliano per essere utilizzata per la fotosintesi. Qui passa allo stato di vapore
passa all'atmosfera grazie agli stomi e alla cuticola. Questo fenomeno di passaggi dell