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12 TEST

TEST ATTITUDINALI

o 1. B. P. A. BATTERIA DI PROVE ATTITUDINALI

2. D. A. T. - 5 DIFFERENTIAL APTITUDE TESTS - 5

TEST D’ INTERESSI

o 1. M. M. S. MOTIVAZIONE E METODO DI STUDIO

2. Q. A. QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE

3. Q. I. P. QUESTIONARIO D’ INTERESSI PROFESSIONALI

4. Q. I. A. P. QUESTIONARIO D’ INTERESSI ACCADEMICO – PROFESSIONALI

TEST D’INTELLIGENZA

o 1. W. A. I. S. - R WECHSLER ADULT INTELLIGENCE SCALE - REVISED

2. W. I. S. C. - R WECHSLER INTELLIGENCE SCALE FOR CHILDREN - REVISED

3. T. F . U. TEST DELLA FIGURA UMANA

TEST DI PERSONALITA’

o 1. B. F. Q. BIG FIVE QUESTIONNAIRE

2. FAVOLE DELLA DÜSS

TEST RELAZIONALE

o 1. F. R. T. FAMILY RELATIONS TEST

TEST ATTITUDINALI

ATTITUDINI possono essere considerate delle capacità ad apprendere sulla base di

training o input ambientali adeguati.

BATTERIA DI PROVE ATTITUDINALI

B. P. A.

( Castelli, Mancinelli, Ramella, 1992 )

La Batteria di prove attitudinali è uno strumento costituito da una serie di prove volte a

valutare alcune attitudini di base.

Viene utilizzato per:

- l’orientamento scolastico e professionale

- la programmazione didattica

STRUTTURA

E’ costituito da 7 prove suddivise in:

- 3 verbali ( 1, 3, 6 )

- 2 numeriche ( 2, 5 )

- 1 spaziale ( 4 )

- 1 percettiva ( 7 )

Ogni prova comprende:

- 22 item disposti in ordine di difficoltà crescente, per un totale di 154 item

- un foglio di risposta

- 2 griglie di correzione

- fogli bianchi per le prove numeriche

Dalle 7 prove si ricavano i punteggi relativi ai seguenti compiti:

1. VOCABOLARIO per questa prova si hanno a disposizione 5’ e valuta la capacità di

comprendere il significato delle parole e di usare i concetti verbali

2. PROBLEMI ARITMETICI per questa prova si hanno a disposizione

15’ e valuta la capacità di ragionare sui dati numerici e di risolvere problemi

mediante semplici operazioni

3. CATEGORIE per questa prova si hanno a disposizione 5’ e valuta

la capacità di discriminazione concettuale e di pensiero produttivo verbale

4. CAPACITA’ SPAZIALE per questa prova si hanno a disposizione 7’ e valuta la

capacità di percepire e rappresentarsi mentalmente i rapporti spaziali e la relazione

tra figure piane e solide

5. SERIE NUMERICHE per questa prova si hanno a disposizione 10’

e valuta la capacità di comprendere le relazioni logiche tra concetti numerici e il

pensiero induttivo matematico

6. ANALOGIE per questa prova si hanno a disposizione 5’ e valuta la capacità di

comprendere le relazioni tra concetti espressi verbalmente, di astrarre e di

generalizzare

7. CAPACITA’ PERCETTIVA per questa prova si hanno a disposizione 7’ e valuta la

velocità e la precisione nell’analisi di uno stimolo visivo complesso, la memoria e

l’attenzione

SOMMINISTRAZIONE

La somministrazione è collettiva e in totale dura 80 minuti comprese le spiegazioni,

mentre il tempo a disposizione per affrontare le prove è di 54 minuti.

Innanzitutto si distribuiscono i fogli, si invitano i soggetti a compilare i dati biografici, si

danno i fascicoli con le prove e si leggono le istruzioni. 2

Dopo essersi assicurati che tutti abbiano compreso le modalità di esecuzione della prova

e di registrazione delle risposte, si invitano i soggetti ad iniziare la prova e si fa partire il

cronometro per controllare il limite di tempo della prova.

Trascorso il tempo stabilito, si fa interrompere subito la prova e si passa immediatamente

a quella successiva.

Se un soggetto termina una prova prima del tempo stabilito si invita a rivedere le

risposte relative solo a quella determinata prova.

RILEVAZIONE DEL PUNTEGGIO

La correzione delle prove viene effettuata attraverso l’uso di griglie che si

sovrappongono ai fogli di risposta:

- per ogni prova si contano solo le risposte esatte, scrivendo il totale in fondo ad ogni

colonna, nello spazio contrassegnato dalla sigla PG (punteggio grezzo)

- i punteggi grezzi dei singoli sub-test vengono trasformati in punti stanine (con μ=5 e

σ=2) attraverso le tabelle di conversione

Questo strumento permette di ricavare:

un punteggio globale, indicativo delle abilità generali, in base al quale il soggetto può

o essere collocato ad un livello:

- alto se il punteggio globale è ≥ 51

- medio-alto se il punteggio globale è ≥ 41

- medio se il punteggio globale è ≥ 31

- medio-basso se il punteggio globale è ≥ 21

- basso se il punteggio globale è ≤ 20

un profilo attitudinale più specifico che indica la capacità o le difficoltà di un soggetto

o in rapporto a compiti verbali, numerici, spaziali e percettivi

STANDARDIZZAZIONE

Il campione normativo è composto da un gruppo di 500 soggetti ( 250 maschi e 250

femmine ) di età compresa tra i 12 e i 14 anni, frequentanti la 3° media di scuole della

Lombardia.

Su tali dati non è emersa alcuna differenza statisticamente significativa tra i due sessi,

tranne nella prova spaziale.

CARATTERISTICHE METROLOGICHE ( O PROPRIETA’ PSICOMETRICHE )

L’attendibilità è stata calcolata con l’alpha di Cronbach e ha dimostrato che il test ha

un’adeguata coerenza interna.

La validità di tipo concorrente è stata verificata utilizzando come criterio i voti in alcune

materie fondamentali e ha dimostrato che il test ha un’adeguata validità concorrente, in

quanto soprattutto i fattori verbale e numerico sono quelli che più di altri contribuiscono

alla riuscita scolastica.

E’ stata effettuata anche un’analisi fattoriale sui risultati al test di un gruppo di 1125

soggetti frequentanti la 3° media; analizzando gli indici di saturazione delle 7 prove, si

evidenziano 2 fattori:

un fattore EDUCATIVO che risulta saturo nelle prove 1,2,3 cioè nelle prove di

o Vocabolario, Problemi aritmetici e Categorie e il cui contenuto è legato

all’apprendimento scolastico

un fattore di RAGIONAMENTO che risulta saturo nelle prove 4,5,6 e cioè nelle prove di

o Capacità spaziale, Serie numeriche e Analogie che implica la capacità di astrazione e

di ragionamento logico-formale

La 7° prova cioè la prova di Capacità percettiva risulta indipendente dai 2 fattori

o evidenziati, per cui si riferisce ad un probabile terzo fattore legato a questa abilità

specifica 3

DIFFERENTIAL APTITUDE TESTS – 5

D. A. T. – 5

( Bennet, Seashore, Wesman, 1990 )

Tali test sono stati pubblicati per la prima volta negli Stati Uniti nel 1947 e sono stati

revisionati nel 1962, 1972, 1980, 1990 ( gli adattamenti italiani sono stati fatti solo per

le versioni del 1962 e del 1990 ).

Ciascuna versione ha migliorato e aggiornato i contenuti e i dati normativi; oltre a ciò, la

versione del 1990 presenta 2 livelli, item completamente nuovi ( tranne nel test di

Velocità e precisione ) e modalità di somministrazione più brevi.

Questi test si basano sul concetto di ATTITUDINE ( cioè la capacità ad apprendere sulla

base di training o input ambientali adeguati ) e sono volti a misurare la capacità di

apprendimento o di riuscita in una serie di differenti aree, quali Ragionamento verbale,

Ragionamento numerico, Ragionamento astratto, Ragionamento meccanico, Velocità e

precisione, Rapporti spaziali e Uso del linguaggio.

Viene utilizzato per:

- valutare le attitudini degli studenti dei primi due anni della scuola media superiore

( livello 1 )

- valutare le attitudini degli studenti degli ultimi due anni della scuola media superiore (

livello 2 )

- counselling scolastico e professionale per adulti

- programmi educativi e di orientamento al lavoro

- selezione del personale

STRUTTURA

E’ costituito da 7 prove e articolato in 2 livelli:

il LIVELLO 1 permette di valutare le differenti attitudini dei soggetti dei primi due anni

o della scuola media superiore

il LIVELLO 2 permette di valutare le differenti attitudini dei soggetti degli ultimi due

o anni della scuola media superiore

Per entrambi i livelli sono previste le medesime prove a tempo:

1. RAGIONAMENTO VERBALE per questa prova si hanno a disposizione 25’ e

misura la capacità di cogliere relazioni tra le parole; è formata da analogie tra coppie

di parole poste in relazione tra loro: ciascuna analogia ha 2 parole mancanti e bisogna

completare la frase con le analogie proposte: ciò verifica l’abilità di inferire la

relazione esistente tra la prima coppia e di applicarla alla seconda

2. RAGIONAMENTO NUMERICO per questa prova si hanno a disposizione 30’ e misura

l’abilità a svolgere compiti di ragionamento matematico

3. RAGIONAMENTO ASTRATTO per questa prova si hanno a disposizione 20’ e misura

l’abilità dei soggetti di ragionare con figure o disegni geometrici

4. RAGIONAMENTO MECCANICO per questa prova si hanno a disposizione 25’ e

misura l’abilità di comprendere i fondamentali principi meccanici di macchinari e

attrezzature

5. VELOCITA’ E PRECISIONE per questa prova si hanno a disposizione 6’ e misura

l’abilità di porre a confronto e siglare con rapidità e precisione liste presentate in

forma scritta 4

6. RAPPORTI SPAZIALI per questa prova si hanno a disposizione 25’ e misura l’abilità

di visualizzare un oggetto tridimensionale a partire dalla rotazione di modelli a due

dimensioni

7. USO DEL LINGUAGGIO per questa prova si hanno a disposizione 15’ e misura

l’abilità di rilevare errori di grammatica, punteggiatura, sintassi

Inoltre il test è costituito da:

un questionario per ogni partecipante + uno per l’esaminatore

o un foglio di risposta per ogni partecipante + uno per l’esaminatore

o fogli bianchi per le prove numeriche

o

SOMMINISTRAZIONE

La somministrazione può essere individuale e collettiva e in totale non deve superare i

75 minuti.

Ciascuna prova può essere somministrata separatamente, tranne quella di Velocità e

precisione in quanto è funzionale a misurare la velocità di risposta e quindi richiede un

tempo esiguo di realizzazione.

Se due prove vengono somministrate in un’unica seduta, occorre una pausa di circa 10’

tra l’una e l’altra.

RILEVAZIONE DEL PUNTEGGIO

La correzione delle prove viene effettuata attraverso l’uso di griglie che si

sovrappongono ai fogli di risposta.

I punteggi grezzi delle singole prove vengono trasformati in ranghi percentili e in punti t

che consentono il confronto tra il punteggio del soggetto e quello del gruppo di

riferimento.

Nella versione italiana, per ognuna delle 7 prove viene fornita una tabella di taratura

generale con il rango percentile e il punto t corrispondente al rispettivo punteggio

grezzo.

RANGO PERCENTILE indica la posizione relativa di un soggetto rispetto al gruppo di

riferimento che ha ottenuto un punteggio inferiore a quello considerato: per ex un rango

percentile di 90 significa che la persona ha ottenuto un punteggio superiore al 90% dei

soggetti del campione di riferimento.

PUNTI t indica la posizione relativa di un soggetto rispetto al gruppo di riferimento:

essi vengono utilizzati per confrontare i risultati che uno stesso soggetto ha ottenuto a 2

o più test nell’ambito di un profilo.

CARATTERISTICHE METROLOGICHE DELLA VERSIONE ITALIANA E

STANDARDIZZAZIONE

Il test è stato somministrato secondo il livello 1 e il livello 2:

il LIVELLO 1 è stato somministrato ad un campione di 3809 ragazzi frequentanti

o le prime due classi della scuola media superiore.

La correlazione tra i sub-test è stata calcolata con il coefficiente di Bravais-Pearson

che ha messo in luce una forte correlazione.

L’attendibilità è stata calcolata con l’alpha di Cronbach e ha dimostrato che il test

ha un’adeguata coerenza interna.

I valori più alti in entrambi i gruppi riguardano le prove di Rapporti spaziali, mentre i

valori più bassi riguardano il Ragionamento astratto nel gruppo maschile e il

ragionamento verbale nel gruppo femminile.

il LIVELLO 2 è stato somministrato ad un campione di 3700 ragazzi frequentanti

o le ultime due classi della scuola media superiore.

La correlazione tra i sub-test è stata calcolata con il coefficiente di Bravais-Pearson

che ha messo in luce una forte correlazione.

L’attendibilità è stata calcolata con l’alpha di Cronbach e ha dimostrato che il test

ha un’adeguata coerenza interna. 5

I valori più alti in entrambi i gruppi riguardano le prove di Rapporti spaziali, mentre i

valori più bassi riguardano il Ragionamento numerico nel gruppo femminile.

Per entrambi i livelli, la validità rispetto al criterio è stata verificata tra i dati

o ottenuti dal test con i voti scolastici.

TEST D’ INTERESSI

INTERESSE può essere definito come una predisposizione affettiva e intellettiva

relativamente stabile e durevole nei confronti di esperienze o attività vissute in un dato

ambiente culturale e capaci di soddisfare un determinato bisogno.

Gli interessi che sono stati studiati in ambito psicologico sono quelli di tipo professionale,

che riguardano in modo specifico la preferenza nei confronti di attività accademiche o

lavorative.

APPRENDIMENTO SCOLASTICO acquisizione a lungo termine di uno stabile bagaglio di

conoscenze e delle capacità necessarie per acquisire tali conoscenze.

Nel processo di apprendimento scolastico sono implicati fattori cognitivi, affettivi e

sociali. MOTIVAZIONE E METODO DI STUDIO

M. M. S.

( Mancinelli )

Il questionario Motivazione e metodo di studio è destinato agli studenti della scuola

secondaria superiore ed è volto ad individuare delle motivazioni, degli atteggiamenti e

dei comportamenti assunti dagli studenti nei confronti dell’apprendimento scolastico e

del processo formativo, che possono influire positivamente o negativamente sul

rendimento scolastico futuro.

STRUTTURA

Il questionario è composto da 4 scale, ognuna delle quali è costituita da 12 quesiti, per

un totale di 48 quesiti.

I quesiti, espressi in forma di affermazioni positive o negative, riguardano opinioni,

atteggiamenti e comportamenti relativi all’impegno scolastico.

Il soggetto deve esprimere il grado di veridicità o falsità di ogni affermazione,

attribuendo ad ognuna di esse un punteggio che va da 1 a 4:

1= sicuramente falso

o 2= piuttosto falso

o 3= piuttosto vero

o 4= sicuramente vero

o

Le dimensioni indagate da questa prova sono 4:

1. MOTIVAZIONE ALLO STUDIO si riferisce all’assunzione di comportamenti e

atteggiamenti finalizzati al raggiungimento di obiettivi scolastici significativi

2. CONTROLLO DELL’ANSIA SCOLASTICA si riferisce alla capacità di gestire l’ansia

nell’apprendimento e nel rendimento scolastico 6

3. METODO DI LAVORO si riferisce alla capacità di utilizzare mezzi e tecniche che

possono rendere un comportamento di studio più agevole e produttivo

4. UTILIZZO DI STRATEGIE si riferisce alla messa in atto di strategie di processi

metacognitivi di controllo dell’apprendimento

SOMMINISTRAZIONE

La somministrazione può essere individuale e collettiva; non vi sono limiti di tempo e

generalmente non sono necessari più di 7 minuti.

RILEVAZIONE DEL PUNTEGGIO

Non occorrono griglie di correzione, basta sommare i valori scelti per ogni riga e scrivere

i risultati accanto alla sigla che definisce la dimensione nella colonna A.

Le sigle precedute dal segno meno corrispondono ai quesiti negativi, per cui il loro valore

deve essere invertito sottraendo al numero fisso 15 la somma dei valori della riga

corrispondente; il risultato della sottrazione va scritto nella corrispondente riga della

colonna B.

Infine bisogna sommare i punteggi parziali di ogni dimensione e scrivere i risultati nella

tabella totali della colonna P.G.

I punteggi grezzi vanno trasformati in punti stanine consultando la tabella di conversione

relativa al sesso del soggetto, dopodichè si ottiene un profilo di caratteristiche

individuali.

STANDARDIZZAZIONE

Il campione normativo è composto da 1280 soggetti ( 610 maschi e 670 femmine ) di età

compresa tra i 17 e i 19 anni frequentanti le ultime classi della scuola media superiore

della Lombardia.

Dall’analisi dei dati risulta una differenza significativa in base al sesso: in particolare, il

gruppo femminile ha ottenuto punteggi significativamente più elevati per quanto

riguarda la Motivazione allo studio, il Metodo di lavoro e l’ Utilizzo di strategie; mentre il

gruppo maschile ha ottenuto punteggi significativamente inferiori per quanto riguarda il

Controllo dell’ansia scolastica.

CARATTERISTICHE METROLOGICHE

L’attendibilità è stata calcolata con l’ alpha di Cronbach e il test - retest.

La validità di tipo concorrente è stata verificata utilizzando come criterio il rendimento

scolastico: dall’analisi dei dati è risultato che la scala maggiormente correlata con tutte

le materie è quella relativa alla Motivazione di studio, e in misura minore la scala

riguardante il Metodo di lavoro che correla soprattutto con il profilo in italiano e

matematica. 7

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE

Q. A.

( Mancinelli, 1990 )

Il Questionario di autovalutazione trova il suo riferimento concettuale nella teoria del Big

five, che considera la personalità strutturata in 5 grandi fattori:

1. ENERGIA o ESTROVERSIONE

2. AMICALITA’ o GRADEVOLEZZA

3. COSCIENZIOSITA’

4. STABILITA’ EMOTIV

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/04 Pedagogia sperimentale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marilu1312 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e tecniche dei test e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Miragliotta Antonino.
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