Definizione di specie
Unità di base della classificazione degli organismi viventi animali e vegetali, che raggruppa organismi con caratteristiche simili in grado di accoppiarsi e dare prole feconda. La definizione delle specie secondo tale criterio non è sempre facile o possibile, per es. nel caso di organismi che si riproducono esclusivamente per via agamica.
Si ricorre allora alla ricerca di similitudini nell'anatomia, nella fisiologia, nel comportamento o nelle esigenze ecologiche degli individui (caratteri morfologici, colturali, biochimici, antigenici) - Gram+/Gram, Morfologia, Dimensioni, Mobilità o meno, Esigenze di O2, Habitat.
Definizione di specie
Unità di base della classificazione degli organismi viventi animali e vegetali, che raggruppa organismi con caratteristiche simili in grado di accoppiarsi e dare prole feconda. La definizione delle specie secondo tale criterio non è sempre facile o possibile, per es. nel caso di organismi che si riproducono esclusivamente per via agamica.
Si ricorre allora alla ricerca di similitudini nell'anatomia, nella fisiologia, nel comportamento o nelle esigenze ecologiche degli individui (caratteri morfologici, colturali, biochimici, antigenici) - Gram+/Gram, Morfologia, Dimensioni, Mobilità o meno, Esigenze di O2, Habitat.
La denominazione delle specie si basa sul sistema della nomenclatura binomia ideato dal naturalista svedese Carl von Linné (1707-78) italianizzato in Linneo, e tuttora in uso, secondo il quale ogni specie è indicata con un doppio nome latino scritto in corsivo: il primo, con iniziale maiuscola, è il nome del genere (la categoria sistematica immediatamente superiore alla specie) mentre il secondo, con iniziale minuscola, precisa la specie.
Classificazione dei batteri
Organizzazione di microrganismi, che presentano caratteri morfologici biochimici e genetici simili, in gruppi o taxa.
Tassonomia: scienza che studia la classificazione dei microrganismi, sistema gerarchico.
- Phylum (classi ≍)
- Classe (ordini ≍)
- Ordine (famiglie ≍)
- Famiglia (generi ≍)
- Genere (specie ≍)
- Specie
Phylum Firmicutes
Classe Bacilli -----Clostridia ………
Ordine Bacillales -------Lactobacillales
Famiglia Bacillaceae---- Listeriaceae Staphylococcaceae
Genere Bacillus …………………
Specie Bacillus anthracis Bacillus cereus B. thuringiensis B. subtilis ……
Esempi
- Genere Clostridium
- Specie Clostridium tetani
- Specie Clostridium botulinum
- Specie Clostridium perfrigens
Esempi di specie batteriche
- Acetobacter aceti
- Rhizobium leguminosarium
- Escherichia coli
- Salmonella typhi
- Vibrio cholerae
- Yersinia pestis
- Brucella melitensis
- Bifidobacterium bifidum
Classificazione dei batteri
Unità tassonomica = specie: insieme di ceppi batterici che mostrano molte caratteristiche fenotipiche comuni che ne permettono la distinzione da altre specie.
Ceppo o clone: insieme di cellule geneticamente identiche, derivate da subcoltura di una singola colonia isolata in purezza.
A seconda del tipo di differenze tra ceppi di una stessa specie:
- Biotipi o Biovars: ceppi caratterizzati da differenze biochimiche o fisiologiche.
- Sierotipi o Serovars: ceppi caratterizzati da differenze antigeniche.
- Fagotipi o Phagovars: ceppi caratterizzati da differenze di sensibilità a diversi batteriofagi.
- Resistotipi: ceppi caratterizzati da differenze nella resistenza agli antibiotici.