LEZIONE 1 21/02/08
Il Rinascimento in Inghilterra è un fenomeno tardivo rispetto al resto d'Europa. In questo periodo, tutti i fenomeni letterari, dal teatro, al romanzo, alla poesia, risentono della scuola italiana. Il fenomeno più importante del periodo è il teatro.
TEATRO ELISABETTIANO
La grande era del teatro elisabettiano, comincia nella seconda metà del 1500 con Christopher Marlowe e con c'è la nascita di un nuovo genere teatrale: lo Spanish Tragedy.Lo Spanish Tragedy era una "tragedia di vendetta", molto popolare durante il Rinascimento inglese. Le sue caratteristiche principali sono lo sviluppo del modello di Seneca: la vendetta del protagonista, la sconfitta dei cattivi, la difficoltà che ricorrevano nel recuperare loro caduta (generalmente nei confronti di un re o di un principe), gli stratagemmi utilizzati per raggiungere questi ostacoli. È Thomas Kyd che introduce il termine Spanish Tragedy per indicare un genere di teatro ambientato in Spagna o in Italia, nelle cui corti si pensava avvenissero storie sanguinolente. Queste corti erano quelle nelle quali si utilizzava il metodo di Machiavelli per mantenere il potere. Machiavelli in realtà voleva solo mettere ordine tutte le corti rinascimentali creando la figura del Principe. Gli inglesi lo interpretavano come il "inventore del male". Questo interpretazione rende "italiani" popolo del male. Prima del teatro elisabettiano e shakespeariano il teatro aveva unicamente funzione religiosa: la Sacre Rappresentazione (le storie della Bibbia e dei Vangeli). Un tema molto importante delle Sacre Rappresentazioni è costituito dalle Moralities, in cui vengono sceneggiati i vizi e le virtù e il cui protagonista è l'Everyman. Everyman rappresentato tutti gli uomini ed è protagonista della caduta interpretazione. Everyman viene indotto interpretazione per interpretazione e dannato. Accanto ad Everyman ci sono le virtù, i vizi una guerra continua tra bene e male.
Il teatro medievale si evolve, alla fine del '400, con gli University Wits, gruppi di giovani universitari che fanno teatro per divertirsi per soldi già, con gli interesse più il teatro cattolico per loro le rappresentazione teatrale. e' un sodalizio per divertire in luoghi diversi dalla Chiesa. Le storie che venivano attive sono
LEZIONE 1 17/02/08
Il Rinascimento in Inghilterra è un fenomeno tardivo rispetto al resto d'Europa. In questo periodo, tutti i fenomeni letterari, dal teatro, al romanzo, alla poesia, risentono della scuola italiana. Il fenomeno letterario più importante del periodo è il teatro.
TEATRO ELISABETTIANO
-> la grande era del teatro elisabettiano, comincia nella seconda metà del 1500 con Christopher Marlowe c'è la nascita di un nuovo genere teatrale: la Spanish Tragedy.
Lo Spanish Tragedy era una "tragedia di vendetta", molto popolare durante il Rinascimento inglese. Le sue caratteristiche principali sono lo sviluppo del modello di Seneca: la vendetta del protagonista, le difficoltà che occorrono nel raggiungere la vendetta (generalmente nei confronti di un re o di un principe), gli stratagemmi utilizzati per raggiungere questi ostacoli. È Thomas Kyd che introduce il termine Spanish Tragedy per indicare un genere di teatro ambientato in Spagna o in Italia, nelle cui corti si pensava avvenissero storie sanguinolente. Queste corti erano quelle nelle quali si utilizzava il metodo di Machiavelli per mantenere il potere. Machiavelli in realtà voleva solo mettere ordine tra le corti rinascimentali creando la figura del Principe.
Gli inglesi lo interpretarono come un "inventore del male assoluto". Questa interpretazione rende "italiano" l'episodio del male.
Prima del teatro elisabettiano e shakesperiano il teatro aveva veramente funzione religiosa: la Sacra Rappresentazione (le storie della Bibbia e del Vangelo). Un testo molto importante delle Sacre Rappresentazioni è costituito dalle Moralities, in cui vengono sceneggiati i vizi e le virtù e il cui protagonista è 'Everyman'. Everyman rappresentato tutti gli uomini ed è il protagonista della caduta in tentazione. Everyman viene indotto in tentazione per il lato opposto e demoniaco. Accanto ad Everyman ci sono le virtù, in questo guerra continua tra bene e male.
Il teatro medievale si evolve, alla fine del '400, con gli University Wits, gruppi di giovani universitari che fanno teatro per divertirsi! Sono giovani, non gli interessano più il teatro cattolico: per loro la rappresentazione teatrale è un sodalizio per divertirsi in luoghi diversi dalla Chiesa. Le storie che venivano utilizzano
dal passato classico, alla mitologia o alle leggende celtiche inglesi. Nasce così uno dei teatri più vivaci e ricchi della storia; dai temi molto attuali: la lotta per il potere, le aure, le passioni umane.
SHAKESPEARE - La sua produzione è molto articolata. Già da giovanissimo scrive sonetti (oltre 150) di argomento amoroso. Scrive anche poemi abbastanza lunghi, ma soprattutto comincia da giovanissimo a scrivere storie per i teatri che hanno per protagonisti re. Si tratta di storia inglese in maniera patriottica, dal punto di vista degli storici della famiglia Tudor contro il carattere anarchico e rivoluzionario degli York e dei Lancastre.
LA DONNA SHAKESPEARIANA - La definizione della donna è molto moderno, la donna svolge un ruolo fondamentale di grande potere: influenza terribilmente i personaggi maschili e ne decide il destino. Nelle opere di Shakespeare, il personaggio principale è quasi sempre una donna. I personaggi femminili sono personaggi di pari merito, complementari ai personaggi maschili, se non più forti.
ROMEO AND JULIET - L'opera intreccia numerosi elementi nella vicenda dei due innamorati "nati sotto cattiva stella". Dalla "notte viva" al drammatico scontro tra due generazioni, la lotta tra le ragioni dell'odio e le ragioni dell'amore, il dramma si arricchisce di toni la cui complessità va oltre la vicenda d'autore.
L'opera è stata scritta presumibilmente tra il 1594 e il 1596. Nel testo del dramma, in un battuto dello balio, si afferma che siano passati esattamente undici anni da un terremoto che avrebbe scosso la città di Verona. Per quanto non si possa fare affidamento sulla buona memoria di un personaggio, parte della finzione scenica, questo elemento ha suscitato interessanti riflessi su di quale città stia parlando Shakespeare, se quella in cui realmente si svolge la rappresentazione (quindi Londra?) o di quella fittizia, la Verona cinquecentesca rappresentata sulla scena. Nel primo caso, quello in cui ci si riferisce al terremoto dei colpi (nordovest il 1580), l'autore sarebbe troppo prematuro, perché posizionerebbe la composizione al 1591