L'importanza dell'acqua
L'essere umano è composto per il 65% di acqua, fondamentale per le funzioni vitali (dai batteri). Nei bambini si arriva sino al 75% di acqua. Vi è una carenza sempre maggiore di acqua; più di 1.4 milioni di persone non hanno accesso all'acqua e miliardi muoiono per malattie idrodiffuse.
Perdite e fabbisogno idrico
Le urine rappresentano 1-1.5 litri/giorno di perdite (considerando sudorazione e respirazione). Il totale delle perdite è di 2.5 litri/giorno (aumenta con attività fisica). Il fabbisogno quotidiano è maggiore o uguale a 1 litro.
Fabbisogno idrico
È determinato dalle dimensioni del centro urbano, dall'uso domestico, dai consumi agricoli e industriali e dalle perdite del sistema di distribuzione (molto alte).
Utilizzo domestico
- Bere
- Cucinare
- Lavaggio stoviglie
- Lavaggio indumenti
- Pulizia domestica
- Igiene personale
- Servizi igienici
- Impianti di riscaldamento
Totale: 120 – 170 litri/giorno
Usi civili
- Impianto di riscaldamento
- Lavaggio strade
- Irrigazione giardini
- Fontane, piscine
Consumi agricoli e industriali totale: 400-600 litri pro capite
Fabbisogno
- Usi domestici (tutti privati)
- Usi non domestici (potabili, attività commerciali)
- Usi pubblici riferiti alla popolazione
Sono esclusi da questa classificazione le acque di processo.
Stima dei fabbisogni
Per il dimensionamento delle opere acquedottiche occorre trovare il quantitativo di acqua che serve.
Schema acquedotto
- Captazione
- Trasporto
- Accumulo
- Distribuzione
Previsione fabbisogno
- Stima popolazione fornita
- Assegnazione distribuzione
- Variabilità consumi: livello sociale, stagioni, qualità servizi, turistici
Le vibrazioni tendono ad appiattirsi all'aumento della popolazione. Più consumo al mattino e a pranzo, e nei mesi più caldi.
Dati statistici
Dati ISTAT (2008) mostrano che sono stati prelevati 91000000 miliardi di metri cubi di acqua in Italia, mentre l'acqua consumata è la metà. Meno del 50% è molto inquinata e necessita di potabilizzazione. Sono erogati 92.5 metri cubi/abitante/anno sia per usi domestici che civili. In 365 giorni, il fabbisogno è di 250 litri/abitante/giorno considerando tutti i fabbisogni.
Alcune acque regionali necessitano di trattamenti più forti, in base alle caratteristiche della regione. I fiumi e l'acqua superficiale sono più inquinate. In Sardegna, l'acqua potabilizzata è pari all'89%, mentre in Lazio è il 2.9% e in Molise l'8.9%. La disinfezione è usata per acque poco inquinate (inquinante biologico).
Erogazione acqua
Italia: 152 metri cubi/abitante
Spagna: 127 metri cubi/abitante
UK: 113 metri cubi/abitante
Germania: 62 metri cubi/abitante
Il massimo è in Calabria con 99.2, il minimo in Puglia con 63.5.
Questi dati mostrano l'importanza del risparmio e della gestione ottimale delle risorse idriche per garantire un accesso sostenibile e sicuro all'acqua per tutti.