La flessione verbale delle lingue permi in
generale, dell'impur in particolare, presenta
diversi tipi flessionali: 1) verbi forti: tali
resti del gesofato, abfalta ad alternan-
re nell'ambito del vocalismo radicale il
tipo della distribuzione morfemica indi-
viduando 6 classi grammaticali diverse.
ᵹ una serie chiusa, un numero ben circoscri-
to, un gruppo minoritario non destinato
a crescere. Le prime 3 classi basano la stessa vocale
diversi
vazione del tema del presupposto su diverse
infinitive, 1ᵉ 3ᵉ sg. peri, prei, pre, para
i.e.
3 classi o secondi righi esiti eliminabili
dei rispettivi contesti: vocali + i
(1ᵃ classe), vocale + ai (2ᵃ classe)
vocale + liquidi/nasali + consonante
(3ᵃ classe)
+0 classe: classe dei verbi di raddop-
piamento, i quali alfabole sono anche
apofonie. Ma in questo caso l'elemento che
difficulte non é l'apofonie ma lo
sillabbo di raddoppiamento (consonanzi
te iniziali e te.) Le lingue permi hanno
preso abbondono la nuances del
raddoppiamento impiegando come
elemento distintivo di questi verbi
il vocalismo ē.
p) VERBI DEBOLI : denominativi o deservativi
vi, cioè derivati (non presente al
termine apofonia), sono frequentiménte
possibilitati xné derivati dei sostantivi
verbi succedute appotivi di suffissi. Ae
presute succeduto merima pomani
ni suppostiro; Classiamo distintivi
esiste ie preite forti/debole, ie
preiteo abbole impiepo supposto icᵉ, i e b.
g.c. * foi.
relatio Itre supplementi muta
lozione suo suffisso. e presente
del verbo don "fori". Ile pré débole derivata
des consulazione di unite forme di ogni
sto + profieru del verbo don. Seconda
Le flessioni verbali delle lingue permi in generale, dell'unpria in particolare, presentano diversi tipi flessionali: 1) verbi forti; rilevati dal Grafoian, affidano ad alterazioni se nell'ambito del vocalismo radicale il compito della distinzione morfologica indi viiduando 6 classi grammaticali diverse. È una serie chiusa; un numero ben riconosci uto, un gruppo minoritario non destinato a crescere, le prime 3 classi hanno la stessa vocalica diversione desinenziale del paradigma artipoi infinto, tema seg., 1 e 3 sg. preri., pr1., pe1., perf., pari, i.e. * * * o
e * * () classsi o secondo degli esiti cainiertivi dei rispettivi contesti: vocale + 1 (1a classe), vocale + λ (2a classe); vocale + liquida!nasale + consonante (3a classe)
*a classe: classe dei verbi di raddoppiament o, i quali raducilo sono anche a-pofonici. Nel in questo caso ueientoqueificazione non e e' apofonia ma 1o sillabo di raddoppiamento (concursione te iniziale e te). Le lingue permi hanno preso abbandonano lusinanza del raddoppiamento fuoppondo come elevanlio distintivo di questi verbi cvocalismo ē.
2) VERBI DEBOLI: denominativi o deveraaaa ti, cioe derivati (Ionwi presente e/o terminato apofica), sono frequvamente possibilotica come derivati dos sostantivi/ verbi sucitato appogiuo dei suffissi. A preinio categesio a mell, a iono di un suffiso dea tasto: cleano cioanirila vocale e il preretro forte/debola, ide preretro debole impiepo/ssuffiso i.e.:
*b> > g.c. * fac. Neonde eren uiatua nediae Tia sequo ce iema a relatuxa Tho seup poffice io priento del vefo don "fari". Ile pie diabol derivatex des cominiruzime di initer forme di ani sto ii prafro del verbio dom. Seqando
altri in dentale sarebbe dietro insieme
dando in anadiplosi con le parti fini.
secondo alcuni si tratterebbe di derivazione
da forme medio-passive.
Lingue greci: 6 classi di verbi deboli:
1) suffisso -ja/-j; 2) -oò-; 3) -ē; 4) -na-
In ingl. ne sopravvivono 3: 1); 2); 3).
La 4) segue la fusione delle j ed l.
dei 3 classi è rappresentata in ingl.
da 4 verbi: hobby avere seppian
"to dare" libban vivere, myggian pensare
Lo class è radicale o uniti i causeu
vasi x l'importanza semantica per
ē, salvo alcune forme è sostituito
da una forma tematica con i.
In ted. ē è conservato (sapem).
3) VERBI PERFETTO-PRESENTE:
i.e., antichi perfetti con sostenevo coi rad
doppianento. Cfr. nomini. Sono un
tichi presenti flessi all'inverso furie
con significato di presente (risoluto
nel presente di un'azione passato).
Si dovevano creare dei presenti con
valore passato, x questi verbi. L'ing
glese ha formato dei presenti deboli.
Comprensivo di forme antiche, i.e.,
con eliminazione vocalica e forme
nuove, permesso con suffisso in diverse
verbi al pres. sing. del perfetto-presente ("-systone 50"
equivalente) e fig. ordine scr. vede.
funziono e questo formato è debole
costituite una comparzione perven
to debole, participoi presenti (con suf
fisso_to/-mo) infinito (grado di
la pressione del presente non si contrae
nella nominato con l'iniziazione del presei
te forte o debole.