Adenoipofisi e ormoni adenoipofisari
L’adenoipofisi circonda il peduncolo ipofisario ed è costituita da tre parti: la pars tuberalis, la pars intermedia (rudimentale nell’uomo) e la pars distalis costituita da varie cellule ormono-secernenti.
Cellule ormono-secernenti
- GH: cellule somatotrope (50%, acidofile alla colorazione con ematossilina-eosina) che secernono ormoni somato-mammotropici.
- PRL: cellule lattotrope (10-25%, acidofile) che secernono ormoni somato-mammotropici.
- ACTH e peptidi correlati: cellule corticotrope (10-15%, basofile) che secernono ormoni corticotropi.
- LH e FSH: cellule gonadotrope (10-15%, basofile) che secernono le gonadotropine.
- TSH: cellule tireotrope (< 10%, basofile) che secernono TSH.
- Cellule cromofobe: cellule nulle che non si colorano con metodi convenzionali, deputate alla sintesi di neuropeptidi, neurotrasmettitori, fattori di crescita, e citochine che regolano la funzione delle cellule ipofisarie adiacenti.
ACTH o ormone adrenocorticotropo
L’ACTH è un ormone polipeptidico sintetizzato dalle cellule corticotrope dell’adenoipofisi a partire dal pro-opiomelanocortina (POMC), una glicoproteina di 265 aminoacidi dalla cui idrolisi derivano l’ACTH e i peptidi correlati. L’ACTH è un polipeptide di 39 aminoacidi, dove il segmento 1-24 rappresenta la parte biologicamente attiva, mentre il segmento 25-39 conferisce proprietà immunologiche.
Secrezione dell'ACTH
La secrezione dell’ACTH avviene in maniera episodica e pulsatile secondo un ritmo circadiano, con un picco di secrezione massima nelle prime ore del mattino (5.00-8.00), pari a 9-52 pg/ml (2-11 pmol/l), seguito da una progressiva diminuzione della secrezione fino al picco minimo intorno alla mezzanotte. Questo ritmo circadiano dell'ACTH è responsabile delle corrispondenti variazioni circadiane della secrezione di cortisolo a livello surrenale.
L’ACTH ha un’emivita plasmatica breve, pari a 7-12 minuti, al termine della quale viene degradata da enzimi sierici. La secrezione circadiana dell'ACTH è modulata da due ormoni: CRH e cortisolo. Il CRH stimola la secrezione di ACTH mediante un meccanismo di feedback positivo.
Stimolazione della secrezione di ACTH
La secrezione di ACTH viene stimolata anche in risposta ai pasti, agli stress psico-fisici e chimici, al dolore, ai traumi, agli interventi chirurgici, alle infezioni acute, all’ipoglicemia acuta, all’ipossia, all’esposizione al freddo, e alla depressione. La vasopressina è mediatrice di un aumento dei livelli di ACTH e cortisolo durante lo stress, coadiuvata dal CRH.