Emile Durkheim

Appunti di Sociologia dell'educazione della prof.ssa Viteritti su Emile Durkheim: educazione come realizzazione del primato della società, il funzionalismo, Approccio positivista, i fatti sociali, l'oggettività, le regole del metodo sociologico, Integrazione sociale.

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Anteprima Testo:
EMILE DURKHEIM (1858-1917 - Francia)
L’educazione come realizzazione del primato della società
Il funzionalismo: la società come organismo • Herbert Spencer (XIX sec.) ha paragonato la società agli organismi viventi: • nel corpo umano ogni parte - cuore, cervello, stomaco, ecc. - svolge una funzione specifica nel mantenimento della vita. • Così la società è un organismo composto di molte parti: la sfera economica, quella politica, quella religiosa, ecc.
Il funzionalismo: la società come organismo • Se nella prima modernità la società era rappresentata attraverso grandi narrazioni (leviatano, società civile, stato etico) con l’affermarsi del pensiero sociologico si inizia un’opera di decostruzione delle grandi narrazioni; il pensiero inizia a proiettarsi al di là della natura e si utilizza il concetto di società per indicare un piano o livello specifico di realtà, non tutta la realtà (nel caso di Durkheim, l’idea di fatto sociale). (vedi Giddens, 1978)
Durkheim sviluppa questo punto di vista:
• le parti della società contribuiscono al funzionamento del tutto: per spiegare un fatto sociale è necessario mostrarne la funzione nell'ordinamento della società.
Approccio positivista • La relazione sociale (come la società) è un fatto e in quanto tale è esterno e coercitivo rispetto agli individui. • Il sociale ha una dimensione strutturale (divisione del lavoro) e culturale (coscienza collettiva), sotto queste forme essi esercitano una “costrizione” (“contrainte”) sociale
I “fatti sociali” secondo E. Durkheim (Les règles de la méthode sociologique, 1895)
I fatti sociali sono “modi di agire, di pensare e di sentire esterni all’individuo, e dotati di un potere di coercizione in virtù del quale si impongono ad esso. Di conseguenza essi non possono venir confusi né con i fenomeni organici, in quanto consistono di rappresentazioni e di azioni, né con i fenomeni psichici, i quali esistono soltanto nella e mediante la coscienza individuale”.
L’ “oggettività” della spiegazione sociologica secondo E. Durkheim (Les règles de la méthode sociologique, 1895)
• Come nelle scienze naturali, così anche in sociologia il metodo scientifico, se applicato correttamente ad “oggetti” stabili, consente a tutti di arrivare alle stesse conclusioni. • La spiegazione sociologica è “oggettiva” se rispecchia fedelmente il fatto sociale indagato così come esso è e non come potrebbe apparire da punti di vista diversi.
Le regole del metodo sociologico secondo E. Durkheim (Les règles de la méthode sociologique, 1895)
Una regola generale: bisogna considerare i fatti sociali come “cose”, ovvero come dati di realtà offerti all’osservazione empirica, così come accade nelle scienze della natura.
Il concetto di Integrazione sociale • Si riferisce alla coesione dei gruppi sociali • Durkheim (Le suicide, 1898) L’integrazione dei gruppi sociali è definita da tre elementi: I membri del gruppo possiedono una coscienza comune e condividono le medesime credenze e pratiche Intera
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