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Elettrotecnica - il trasformatore

Appunti diElettrotecnica sul trasformatore con particolare attenzione ai seguenti argomenti trattati: il Pspice per la simulazione di circuiti elettrici, il comportamento dei circuiti reali, trasformatore ideale in continua di equazioni, le due configurazioni del trasformatore ideale.

  • Per l'esame di Elettrotecnica del Prof. A. Quercia
  • Università: Magna Graecia - Unicz
  • CdL: Corso di laurea in ingegneria informatica e biomedica (Politecnico di Milano, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro) (CATANZARO)
  • SSD:
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Voto: 5 verificato da Skuola.net

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  • 04-01-2013
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Elettrotecnica - il trasformatore
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Anteprima Testo:
Chi ha usato il Pspice per la simulazione di circuiti elettrici puramente ideali, si sarà accorto che il componente chiamato "trasformatore ideale", non esiste. Il Pspice infatti non è nato per simulare situazioni ideali, ma per verificare il comportamento di circuiti reali, composti a loro volta da componenti reali. Ebbene, nella "realtà", un componente che abbia come equazioni v1=a*v2 e i1=(1/a)*i2 (proprio il nostro trasformatore!) e funzioni in continua, non esiste. Per realizzarlo in spice, ho collegato insieme due generatori pilotati di tensione e di corrente in modo da ottenere questo tipo di componente. Il tutto è spiegato più nei dettagli nel file "Leggimi" contenuto nell'archivio zip. Qui di seguito riporto una parte del thread comparso su it.discussioni.ingegneria dove viene descritto proprio come realizzare questo componente: > 2) Non trovo nemmeno il trasformatore ideale... ci sono diversi tipi di > trasformatore ma vai a sapere qual'è quello buono! hai due possibilita`. Se non ti interessa l'induttanza di magnetizzazione e il leakage, puoi fare un modello di trasfo (che lavora anche in continua) con due generatori pilotati. Sulla porta 1 metti un gneratore di corrente di valore n volte la corrente che scorre sulla porta 2, e sulla porta 2 un generatore di tensione che generi n volte la tensione sulla porta uno. DI solito faccio cosi`, e funzionano. Se invece vuoi avere l'induttanza di magnetizzazione e i leakage, allora devi mettere due induttanze accoppiate. In pratica prendi due induttanze, primario e secondario, le colleghi come vuoi nel circuito, poi prendi il componente K_linear e descrivi l'accoppiamento fra le due (o piu`) L. TRASFORMATORE IDEALE IN CONTINUA DI EQUAZIONI: V1 = a * V2 I1 = (1/a) * I2 Il file "Trasformatore_ideale.sch" contiene due configurazioni del trasformatore ideale: Ciò è necessario in quanto per la simulazione bisogna tenere conto di quali siano le grandezze pilotanti i due generatori dipendenti all'interno. Se ad esempio si mette al gate 1 del trasformatore A un generatore ideale di corrente, esso si troverà di fronte un circuito aperto (terminali + e - di E) e un altro generatore di corrente (terminali di F), causando un "simulation error". Idem se si prova a pilotare il trasformatore B in tensione: il gate 1 del trasformatore B è in cortocircuito, quindi inserendo un generatore di tensione, si otterra un errore di simulazione. Come gia descritto nello schema, la configurazione A va quindi usata se al gate 1 si applica una tensione nota o al gate 2 una corrente note. Viceversa la configurazione 2 va usata se si applica al gate 1 una corrente nota o al gate 2 una tensione nota.