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Economia aziendale - organizzazione aziendale

Appunti di Economia aziendale per l'esame del professor Martinelli sui seguenti argomenti: il problema organizzativo nell’economia dell’azienda. L’organizzazione dell’azienda deve essere coerente con le scelte strategiche compiute. Se le sceltestrategiche determinano il “cosa”, ovvero quali sono le attività cui dedicarsi, le scelte organizzative determinano il “come”. Se da una parte la strategia di azienda determina nel corso del tempo anche la sua organizzazione, è anche vero che entrambe sono influenzate da cambiamenti esogeni (mercato, domanda, ambiente istituzionale, tecniche disponibili).

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  • 08-11-2013
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Capitolo 5: l?organizzazione Il problema organizzativo nell?economia dell?azienda L?organizzazione dell?azienda deve essere coerente con le scelte strategiche compiute. Se le scelte strategiche determinano il ?cosa?, ovvero quali sono le attivita cui dedicarsi, le scelte organizzative determinano il ?come?. Se da una parte la strategia di azienda determina nel corso del tempo anche la sua organizzazione, e anche vero che entrambe sono influenzate da cambiamenti esogeni (mercato, domanda, ambiente istituzionale, tecniche disponibili,?). Ma che cos?e l?organizzazione e in cosa consiste il problema organizzativo dell?azienda? Come disciplina l?organizzazione puo essere definita come la ?scienza del coordinamento di attivita interdipendenti?. Le scelte sulla divisione delle attivita lavorative tra le risorse (umane e non) e sulle modalita di coordinamento delle attivita dipendono innanzitutto dalla natura delle interdipendenze esistenti tra le attivita: ? ? ? Interdipendenza per accumulazione (pooled interdependence): caratterizza quegli insiemi di attivita tra cui non c?e rapporto diretto di dipendenza ma esiste comunque un?interdipendenza data dal fatto che ogni attivita presta un contributo discreto al tutto, e ciascuna e supportata dal tutto. Si tratta di un?interdipendenza semplice; Interdipendenza sequenziale: caratterizza quegli insiemi di attivita tra cui c?e un rapporto diretto di dipendenza che rende necessaria una precisa sequenza tra le attivita perche l?output di un?attivita e l?input di quella successiva. Si tratta di un?interdipendenza piu complessa; Interdipendenza reciproca o intensiva: caratterizza quelle situazioni in cui gli output di un?attivita diventano gli input di ogni altra o in cui le attivita devono essere svolte contemporaneamente e adattate in tempo reale all?andamento delle altre parti per la realizzazione di uno scopo comune. Si tratta di un?interdipendenza ad alta complessita o extra-complessa. L?ordine in cui sono state presentate le interdipendenze e anche quello in cui esse risultano progressivamente piu difficili da coordinare. Infatti, tanto piu intensa e complessa e l?interdipendenza tra due o piu attivita tanto piu e difficile e costoso coordinarle opportunamente in modo da avere un processo produttivo che sia efficiente e che riesca a raggiungere gli scopi che si e prefisso. Un modo efficace per regolare le interdipendenze e assegnare due attivita interdipendenti alla stessa risorsa. L?aggregazione di attivita puo essere, quindi, considerato il primo strumento di coordinamento per la regolazione delle interdipendenze. Dall?aggregazione delle attivita consegue che il diritto/dovere di svolgere quelle attivita sara in capo a qualcuno; contemporaneamente, il diritto/dovere di svolgere altre attivita interdipendenti con le prime sara in capo a qualcun altro. Cio che avviene e quindi la divisione delle attivita tra soggetti, ciascuno dei quali avra accesso/accettera di svolgere diverse attivita interdipendenti. L?aggregazione delle attivita e la divisione delle attivita sono quindi due facce della stessa medaglia. Una regola generale e che conviene aggregare attivita fortemente interdipendenti e separare attivita a piu debole interdipendenza. Ci si puo quindi chiedere, quali sono gli strumenti che possono essere utilizzati per coordinare le attivita? Esistono diversi strumenti con cui e possibile coordinare l?azione di due o piu risorse, ciascuno dei quali e caratterizzato da un determinato livello di costo, via via crescente: - Far decidere ai singoli individui il proprio comportamento in ogni specifica situazione, facendo leva sul fatto che tutti gli individui interdipendenti hanno una cultura simile e per questo si comportano in modo simile; Stabilire delle norme di comportamento a cui gli individui si devono attenere in tutte le situazioni di un certo tipo; Far decidere ai singoli individui il proprio comportamento in ogni specifica situazione avendo prima predisposto degli incentivi per gli individui che si comportano in maniera coordinata con gli altri o lasciando che sia il prezzo a determinare il punto d?incontro tra le decisioni individuali; - Identificare un soggetto a cui conferire l?autorita di decidere in ogni situazione come si devono comportare tutti gli altri; Lasciare che attraverso il confronto un gruppo di persone concordi sui comportamenti da intraprendere ogni volta che e necessario. Chiaramente ciascuna modalita presenta vantaggi e svantaggi.
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