Gruppo 7: Conci,
Culmone, Dapor.
Diodo laser
Obiettivi:
Scopo dell’odierna esperienza è quello di comprendere il funzionamento del diodo laser a livello
sperimentale e di misurare la corrente soglia tra luce LED e luce laser.
Materiale:
• Diodo laser
• Monocromatore
• Sfera riflettente per misurazione dell’intensità
• Laser all’elio-neon
0. Descrizione della strumentazione utilizzata.
Per la descrizione ed il funzionamento del monocromatore si veda la relazione dal titolo
“Monocromatore”.
Il diodo laser è uno strumento ottico in grado di emettere una luce LED o laser in funzione della
corrente immessa, che può essere controllata dallo sperimentatore. Tale luce, nella nostra
esperienza, viene fatta passare attraverso un monocromatore che restituisce quindi tutti i dati utili a
caratterizzare i raggi emessi dal diodo laser.
1. Raccolta dati.
Per prima cosa viene fatta una misurazione dello spettro emesso da un laser all’elio-neon che
servirà per tarare il monocromatore. Poi viene collegato al monocromatore il diodo laser. Attraverso
una manopola collegata al diodo laser si regola l’intensità della corrente che ad esso affluisce e si
raccolgono i dati di potenza in relazione alla corrente immessa. Vengono fatte inoltre tre diverse
scansioni col monocromatore a tre diverse intensità.
2. Taratura dello strumento.
Analogamente a quanto fatto nell’esperienza del monocromatore si confronta il valori della
lunghezze d’onda emessa dal laser all’elio-neon con il valore noto dalla letteratura (λ= 632,8 nm.)
La scansione è stata effettuata con i seguenti parametri:
Lunghezza d'onda iniziale 628,0 nm
Lunghezza d'onda finale 638,0 nm
Velocità di scansione 0,1 nm
Tempo esposizione 1 sec Grafico 1
35000 Scansione con il
laser all'elio-neon
30000
[mA] 25000
luminosa 20000
Intensità 15000
10000
5000
0 628 630 632 634 636 638
Lunhghezza d'onda [nm]
Il valore della lunghezza d’onda misurato dal monocromatore è pari a:
λ = 632,5 ± 0,1 nm
dunque i dati di lunghezza d’onda andranno sempre corretti aggiungendo 0,3 nm al valore
registrato dal monocromatore. Da tale misurazione ricaviamo anche la larghezza a mezza altezza
del picco registrato col laser ad elio-neon e che confronteremo con lo stesso parametro chr verrà
registrato con il diodo laser. Per calcolare tale parametro troviamo, grazie al software di analisi
Origin, la miglior gaussiana che approssima i nostri dati. Origin restituisce anche il valore del
parametro in questione h = 0,5 ± 0,1 nm
L&rs