Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

Cardiologia - insufficienza tricuspidalica

Appunti diCardiologia sull'insufficienza tricuspidalica con particolare analisi dei seguenti argomenti: la definizione di insufficienza tricuspidalica: reflusso di sangue in atrio destro durante la contrazione ventricolare, l’anomalia di Ebstain, difetto interatriale.

  • Per l'esame di Cardiologia del Prof. M. Di Biase
  • Università: Foggia - Unifg
  • CdL: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
  • SSD:
Download Gratis

Voto: 5 verificato da Skuola.net

  • 13-12-2012
1di 1 pagine totali
 
+ -
 
>
Cardiologia - insufficienza tricuspidalica
Scrivi la tua recensione »

Recensioni di chi ha scaricato il contenuto

Anteprima Testo:
1 INSUFFICIENZA DELLA TRICUSPIDE Reflusso di sangue in atrio destro durante la contrazione ventricolare, lo stesso fenomeno a destra quando avviene a sinistra per insufficienza mitralica, qui avviene per insufficienza della tricuspide, che è una valvola con tre lembi, invece la mitrale è bicuspide. L’eziologia può essere una forma secondaria a dilatazione o insufficienza ventricolare destra per una serie di motivi, per tutto ciò che aumenta la pressione nel settore destro del cuore. Può essere una complicanza della stenosi mitralica. È presente nelle forme di ipertensione polmonare sia primitiva che secondaria. Può essere insufficienza dovuta alla endocardite nei tossicodipendenti, in particolar modo nelle forme da funghi. Vi possono essere dei traumi. È presente anche nella tricuspide come nella mitrale il prolasso della valvola. Anche qui l’anomalia di Ebstain, difetto interatriale , con comunicazione interatriale e molto + raramente nel RAA. L’anatomia patologica: dilatazione ventricolare ed atriale destra, le anomali delle valvole che hanno determinato l’insufficienza. Ci possono essere anomalie dell’albero coronarico , stenosi coronariche, ci possono essere segni dell’embolia recidivanti, cioè molto spesso l’ipertensione polmonare da embolia periferica recidivante. Carcinoidi che sono dei tumori secernenti, i mixomi , una modesta quantità di stasi ematica o prolasso o infarto del miocardio. L’infarto del ventricolo destro può alterare i papillari e determinare insufficienza di questa valvola. Vi è un rigurgito in atrio destro con riduzioni delle pressioni del sistema polmonare che però è già lui a basse pressioni e quindi un aumento delle pressioni a carico delle giugulari della vena cava inferiore e superiore. L’anamnesi : malattie particolare, insufficienza della valvola in un quadro di stenosi mitralica, traumi in particolare della strada, endocardite. Interessante che molto spesso in questo pz ci sono malattie polmonari importanti che possono determinare un ingrandimento del ventricolo destro e quindi insufficienza della tricuspide. Alcune volte non ci sono segni specifici e chiaramente l’insufficienza della tricuspide modifica positivamente sia noi modifichiamo le pressioni all’interno del piccolo circolo. Se sostituiamo la valvola mitrale l’insufficienza della tricuspide scompare. L’esame fisico è un soffio olosistolico da rigurgito lungo la marginosternale sinistra se si accentua con l’inspirazione profonda e questa la distingue dalla insufficienza mitralica. Perché se c’è solo l’insufficienza della tricuspide è facile, ma non sempre questa patologia si trova da sola, perché c’è anche un’altra valvulopatia, allora per confermare la presenza di insufficienza della tricuspide bisogna far respirare il pz e quindi aumenta il soffio, perché c’è un aumentato ritorno. L’ecg non è specifica , anche la radiografia del torace, invece anche qui l’ecocardiografia ci permette di mettere in evidenza il prolasso delle corde , la diradazione ventricolare destra ed atriale destra ed il doppler ci mette in evidenza la gravità del rigurgito, le pressione delle aree di efflusso. La angiografia non la facciamo +, la prognosi è in rapporto con la pressione del cuore sinistro e in rapporto con le malattie dell’albero polmonare. se uno ha bronchite cronica enfisematosa gravissima, l’insufficienza della tricuspide fa aggravare questa malattia, ma non né la causa né altro. Invece è importante fare la diagnosi di endocardite nei tossicodipendenti che hanno prognosi infausta. La terapia è molto semplice e si fa nel corso di altre interventi ed è la plastica ricostruttiva secondo De Vega, praticamente metti un anello a livello dell’anello della tricuspide e poi la valvola si piega su stessa e si fa una plastica, intervento semplice da fare con ottimi risultati.
Contenuti correlati