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Sviluppo tipico e atipico – Metodi

Metodi di indagine nella psicologia dello sviluppo

I metodi di indagine nella psicologia dello sviluppo solitamente seguono questo percorso:

  • Ricognizione della lettura precedente: Si riferisce ad una ricerca su ciò che è stato scritto in precedenza riguardo l'argomento.
  • Definizione degli obiettivi: Sulla base della ricognizione si stabilisce quale sarà l'obiettivo della ricerca.
  • Scopo finale: Identificare, descrivere e spiegare il cambiamento.

Disegni di ricerca

I disegni di ricerca per studiare lo sviluppo si dividono in due tipologie:

Disegno trasversale

Esso confronta gruppi di individui di età diversa nello stesso momento temporale.

  • Vantaggi:
    • Permette di identificare bene le differenze tra le età.
    • Poco costoso in termini di risorse ed energie.
    • Replicabile.
    • Veloce nell'esecuzione.
  • Svantaggi:
    • Non fornisce informazioni sullo sviluppo individuale.
    • La differenza generazionale potrebbe alterare i dati ottenuti.

Disegno longitudinale

Esso osserva e valuta lo stesso gruppo di individui per un periodo più (osservazione a lungo termine) o meno (osservazione a breve termine) lungo di tempo.

  • Vantaggi:
    • Permette di seguire lo sviluppo individuale nel tempo.
    • Permette di studiare la stabilità del comportamento indagato.
    • Permette di dare informazioni su come determinati eventi influenzino lo sviluppo.
  • Svantaggi:
    • Molto costoso in termini di risorse ed energie.
    • Rischio di perdere soggetti durante la ricerca per cause accidentali o per abbandono volontario.
    • Rischio che il soggetto apprenda il compito somministrato ed alteri i risultati della ricerca.
    • Rischio di confondere i cambiamenti legati all'età con quelli legati al contesto socio-culturale che si verificano nel corso della ricerca.
    • I metodi di ricerca nel tempo possono divenire obsoleti.

Le ricerche longitudinali possono essere di due tipi:

  • Disegno prospettico: Studia il soggetto o i soggetti da prima a dopo.
  • Disegno retrospettivo: Consiste nel rilevare informazioni da terze parti in modo da risalire alle condizioni che hanno preceduto lo sviluppo.

Disegni di ricerca che studiano i processi

I disegni di ricerca che studiano i processi si dividono in cinque tipologie:

Disegno sperimentale

Inizialmente necessita la definizione delle variabili, le quali sono:

  • Variabile indipendente: Essa viene manipolata dal ricercatore attraverso la predisposizione di situazioni specifiche, tale manipolazione permette di determinare il comportamento osservato.
  • Variabile dipendente: Essa invece è quella che subisce cambiamenti in funzione di tali manipolazioni.

Ciò che viene analizzato è la relazione che potrebbe esistere tra le due variabili in risposta alla manipolazione. L'obiettivo dell'esperimento è la verifica della relazione causa-effetto. I soggetti sono assegnati casualmente nei diversi gruppi:

  • Sperimentale: gruppo sottoposto alla manipolazione della variabile indipendente.
  • Di controllo: gruppo che non riceve nessun trattamento oppure un trattamento diverso.

Disegno pre-sperimentale

Esso viene utilizzato quando non è possibile assegnare casualmente i soggetti al gruppo sperimentale e di controllo. Di conseguenza il disegno prevede che quest'ultimo venga costruito per appaiamento in base alle caratteristiche del gruppo sperimentale che si vogliono studiare.

Disegno quasi sperimentale

Esso viene utilizzato quando non è possibile manipolare le variabili indipendenti oppure quando sarebbe possibile ma non si possono assegnare casualmente i soggetti al gruppo sperimentale e di controllo.

Disegno sperimentale a soggetto singolo

Esso viene utilizzato con soggetti particolarmente atipici (es. sindrome di Williams) per valutare le loro differenze. Questo disegno viene molto utilizzato in neuropsicologia.

Disegno di correlazione

Esso non prevede la definizione dei gruppi in base ad una variabile. Consiste nell'osservare i bambini in modo da stabilire correlazioni tra alcune variabili, tuttavia non consente di ricavare conclusioni circa la relazione causa-effetto tra esse.

Validità della ricerca

Il controllo della validità di una ricerca serve a verificare se i risultati ottenuti:

  • Rispecchiano veramente il fenomeno studiato.
  • Siano generalizzabili ad altre situazioni.
  • Siano stabili e ripetibili nel tempo.

Si possono distinguere diversi tipi di validità:

  • Validità interna: Una ricerca gode di validità interna quando le variabili non controllate non interferiscono con i risultati ottenuti. Di conseguenza tra le variabili controllate esiste una relazione causa-effetto. A sua volta la validità interna è determinata da:
    • Validità di costrutto: Una ricerca gode di validità di costrutto quando i risultati ottenuti non ottengono spiegazioni diverse da teorie di riferimento diverse. Essa perciò riguarda la teoria di riferimento che guida la ricerca.
    • Validità ecologica: Una ricerca gode di validità ecologica quando la percezione di realtà del soggetto non viene alterata dallo sperimentatore. Di conseguenza la ricerca potrà essere replicata in contesti diversi.
  • Validità esterna: Questo tipo di validità si concentra sulla generalizzabilità dei risultati a soggetti, luoghi e tempi diversi. Di conseguenza una ricerca che gode di validità esterna dovrà:
    • Scegliere un campione di soggetti che sia rappresentativo della popolazione alla quale si vogliono estendere i risultati.
    • Utilizzare metodi diversi.

Fonti dei dati

Lo studio del comportamento nello sviluppo può basarsi su quattro modalità:

Interviste e questionari

Essi sono utilizzati per interrogare i bambini sulle proprie idee, esperienze e motivazioni, e gli adulti sui comportamenti, capacità e personalità dei bambini. Perché possano venire somministrati a bambini ed adolescenti, questi devono possedere una buona capacità di comprensione e produzione del linguaggio, un livello cognitivo adeguato, inoltre devono essere collaborativi e di conseguenza disposti a comunicare i propri sentimenti, atteggiamenti ed opinioni. Possono essere divisi in due tipologie:

  • Strutturati: Composti da domande chiuse con risposta del tipo si/no, vero/falso.
  • Non strutturati: Composti da domande aperte con risposta estesa ed articolata.

Nel dettaglio:

  • Interviste: Consistono in uno scambio verbale tra intervistato ed intervistatore attorno ad un particolare tema.
  • Questionari: Consistono in una lista di domande a cui il soggetto deve rispondere scegliendo solitamente tra una serie di risposte prefissate.

Test

Il test è una procedura standardizzata, di cui è verificata validità interna ed esterna. Permette di effettuare misurazioni controllate di variabili. Un esempio è il test del QI.

Osservazione

L'osservazione permette di controllare ipotesi. Nel dettaglio significa guardare in maniera sistematica, ovvero seguendo una regola, la quale può essere temporale o quantitativa. Essa nasce da un determinato livello di conoscenza, il quale guiderà lo svolgimento dell'osservazione. È bene specificare che l'osservazione può esser soggetta ad un bias da parte dell'osservatore, perciò devono venire implementati strumenti che possano appiattire questi errori. Si possono definire i seguenti punti fondamentali dell'osservazione:

  • L'osservazione è guidata da una teoria di riferimento.
  • L'osservazione è selettiva: Vengono scelti dei criteri che possano focalizzare l'attenzione su determinati aspetti.
  • L'osservazione è situata: Bisogna tener conto del contesto in cui viene svolta.
  • L'osservazione deve esser sostenuta scientificamente da attendibilità e validità.
    • Attendibilità: Permette stabilità e replicabilità delle osservazioni, questo permette di abbassare il livello di soggettività.
    • Validità: Si riferisce alla corrispondenza tra ciò che osservo e ciò che intendo ottenere.

Tipi di osservazione

Osservazione partecipante

In questo tipo il coinvolgimento è attivo, la relazione tra me e chi osservo viene utilizzata per influenzare l'osservazione. Si utilizza l'intenzione e la risonanza emotiva nella rilevazione di dati. Esempio:

  • Infant observation: Molto utilizzata in ambito clinico. Nasce con Anna Freud la quale afferma che per una migliore rilevazione di dati è necessaria una partecipazione diretta dell'osservatore. L'osservazione si impara con la pratica in modo da imparare ad osservare determinati aspetti piuttosto di altri. L'infant observation inizia in periodo pre-natale concentrandosi molto sull'interazione diadica tra bambino e figura di riferimento. Si svolge in un contesto naturalistico (casa non laboratorio), lo sperimentatore osserva anche gli effetti della sua presenza. Egli non prende appunti sul campo, ma una volta uscito scrive una relazione dettagliata servendosi di categorie strette. Nelle relazioni solitamente si notano categorie ampie che possono non dare idea precisa dei dati, come ad esempio “ansiosa” o “triste”. Categorie strette invece osservano a livello dettagliato gli stati d'animo, come ad esempio descrivere determinati gesti ed il contesto in cui sono stati messi in atto. In questo tipo di osservazioni può andare un unico osservatore che dovrà stilare un report dettagliato che verrà discusso in gruppo in modo da promuovere l'oggettività.

Osservazione distaccata

Viene implementata dagli etologi. Possono essere presenti più osservatori, viene svolta sia in ambiente naturalistico sia in laboratorio. Viene utilizzata per ottenere categorie di comportamenti ristrette, il significato di queste categorie deve venir spiegato analizzando in maniera globale tutti gli indicatori rilevati. Questa analisi dettagliata ci porta ad indagare la specificità di certi indicatori comportamentali, come i comportamenti di bambini autistici. Esempio:

  • Osservazione con telecamera

Osservazione critica

Implementata inizialmente da Jean Piaget, egli si chiede cosa e come pensano i bambini. In passato culturalmente vi era una concezione secondo cui i bambini erano messi al pari degli adulti, ad essa ne segue una dove i bambini venivano ignorati. Piaget si chiede inizialmente se usando i test fosse possibile capire cosa pensano, tuttavia questo metodo non permette di indagare l'inaspettato. Perciò iniziò ad utilizzare il colloquio per indagare i pensieri dei bambini, tuttavia questo metodo è poco affidabile a causa dell'elevata suggestionabilità dei bambini influenzata dalle domande poste. Egli approdò perciò all'osservazione, coniando l'osservazione critica. In questo metodo viene fatto svolgere un compito ad un bambino (prove di percezione della sostanza), durante lo svolgimento gli si pongono delle domande critiche. Perciò vengono uniti i tre metodi (test, colloquio, osservazione) in modo da ovviare ai limiti di ogni metodo.

Questi tre approcci descritti rispondo ognuno a domande di ricerca diverse. Nel dettaglio:

Osservazione diretta

In questo caso non vi è nessun dispositivo tra osservatore ed osservato. L'osservazione deve essere immediata temporalmente al fatto accaduto, svolta in maniera naturalistica, ovvero nel contesto di vita reale di un bambino.

  • Vantaggi:
    • Permette l'osservazione del comportamento spontaneo in maniera ampia e dettagliata.
  • Svantaggi:
    • Dati troppo ampi e a volte ripetitivi.
    • Poco economico temporalmente, rischiando di provocare cali di attenzione e di attendibilità.
    • Scarso controllo delle variabili.
    • Non si riescono a cogliere determinati fenomeni i quali hanno frequenza irregolare. In altre parole, nelle ore in cui sono presente possono non succedere eventi che compaiono in altri momenti rischiando di alterare i dati ottenuti.
    • Spesso viene utilizzata con scarsi livelli di conoscenza.

Osservazione diretta controllata

In questo caso viene ricreata una situazione (gioco) da cui si traducono determinate conclusioni. Viene utilizzata con alti livelli di conoscenza in modo da evidenziare caratteristiche specifiche.

  • Vantaggi:
    • Tutti i soggetti sono nelle stesse condizioni.
    • Si possono controllare le interazioni tra i soggetti.
  • Svantaggi:
    • Scarsa naturalezza.
    • Scarso accesso all'esperienza soggettiva dei bambini.

Osservazione indiretta

Prevede l'utilizzo di strumenti tra osservatore ed osservato (colloquio, questionario).

  • Vantaggi:
    • Economico temporalmente.
    • Si possono indagare aspetti emotivi e dettagliati dell'esperienza del bambino chiedendo spiegazioni per le sue risposte.
  • Svantaggi:
    • Desiderabilità sociale, ovvero il bambino spesso agisce per compiacere l'osservatore. Più i bambini sono piccoli più il fenomeno è presente. Questo influenzerà le risposte ottenute, sia con alti livelli di assertività che di opposizione.
    • Gli strumenti utilizzati si affidano troppo a memoria e a capacità linguistiche che nei bambini possono essere scarse.

Riepilogo

L'osservazione può essere di diversi tipi, selettiva, programmata, di conseguenza come, quando e dove devono essere chiari in questa prospettiva. Deve essere inerente al fenomeno osservato. Deve essere documentabile attraverso diversi strumenti in modo da dare un valore a ciò che viene osservato, questo permette che essa sia verificabile da altre persone.

Precisazioni

  • Le donne hanno un vantaggio naturale nell'osservazione.
  • Individui attorno ai 40 anni sono più accurati, perciò gioca un ruolo fondamentale l'esperienza.

Sviluppo tipico e atipico – Sviluppo prenatale

Principi dello sviluppo prenatale

Lo sviluppo prenatale avviene secondo i seguenti principi universali:

  • Legge prossimo-distale: Secondo questa legge prima si sviluppano gli organi più vicini e poi quelli più lontani, dall'interno verso l'esterno.
  • Legge cefalo-caudale: Secondo questa legge lo sviluppo segue una sequenza dalla testa alla coda.
  • Sequenza specifica rispetto alla massa: Infatti si formano prima le masse più grandi, come la testa ed il tronco.

Lo sviluppo inoltre è determinato da due diversi tipi di fattori:

  • Fattori genetici: Si riferisce al patrimonio genetico trasmesso dai genitori. Esso è contenuto nei cromosomi, il cui insieme costituisce il cariotipo. Quello umano è composto da 23 coppie di cromosomi e viene perciò chiamato diploide. Le prime 22 coppie di cromosomi definiscono i tratti somatici, mentre la 23esima coppia va a definire il sesso.
  • Fattori ambientali: Si riferisce al modo in cui vive la madre, il quale influenza indirettamente lo sviluppo prenatale. Questi fattori sono mediati da sostanze di natura ormonale che passano attraverso la placenta. Un esempio è lo stress.

Fecondazione

Consiste nell'incontro tra spermatozoo e ovulo che immediatamente ha una potenzialità di differenziarsi (moltiplicare il patrimonio cellulare). In media vengono concepiti più maschi che femmine, il sesso è stabilito anche dalla velocità dello spermatozoo (più veloce maschio) ma c'è un maggiore tasso di mortalità per i maschi durante la gravidanza. Possibili problemi:

  • Sterilità causata da stress e depressione i quali possono portare a malfunzionamenti degli organi a causa di scompensi ormonali.

Sviluppo embrio-fetale

Periodo germinale (prime 2 settimane)

Nelle prime 36 ore dalla fecondazione l'ovulo compie la sua prima divisione. Successivamente ogni 12-15 ore si ha una nuova divisione, nel frattempo la massa cellulare scende lungo la tuba di Falloppio. Il 9o giorno si forma l'impianto in utero dando il via allo sviluppo embrionale.

Periodo embrionale (3a - 8a settimana)

In questo periodo lo sviluppo avviene più rapidamente, nel dettaglio:

  • 3a settimana: Si formano cuore ed impianto circolatorio ed un abbozzo del sistema nervoso.
  • 26o giorno: Si forma un abbozzo di braccia.
  • 28o giorno: Si forma un abbozzo di gambe e occhi.
  • 38o giorno: Si forma un abbozzo di piedi.
  • 5a settimana: In questo periodo la velocità di sviluppo è massima. L'embrione è lungo circa 2,5 cm. Cominciano a formarsi:
    • Occhi
    • Naso
    • Orecchie
    • Midollo spinale
    • Reni
    • Polmoni
  • 8a settimana: Formazione di tutti gli organi. Embrione lungo come un pollice.

Nel periodo embrionale inoltre avverrà lo sviluppo sensoriale:

  • 4a settimana: Tatto e udito.
  • 5a settimana: Olfatto.
  • 6a settimana: Equilibrio e vista.
  • 8a settimana: Gusto.

Periodo fetale (9a settimana – nascita)

In questo periodo vi è una sempre maggiore organizzazione e specializzazione degli organi. Al 5o mese il feto è circa 15 cm, i polmoni sono sviluppati ma non ancora attivi fino al momento della nascita. In questo periodo avviene anche lo sviluppo cerebrale secondo diverse tappe:

  • Neurogenesi: Verso la fine del periodo embrionale comincia a formarsi il cervello, e avviene la migrazione neuronale. L'embrione produce 8000 cellule al secondo. Nella prima metà della gravidanza il feto vuole starsene in pace, sta lavorando un sacco, quindi la madre deve stare tranquilla e avere il sostegno di coppia.
  • Sinaptogenesi: I neuroni si collocano nella giusta posizione e cominciano a specializzarsi e stabilire contatti sinaptici dal 4o al 6o mese. Un neurone ha circa 15.000 connessioni, la crescita delle sinapsi continua fino ai 20 anni circa (per i maschi anche di più), successivamente avviene la morte cellulare, ovvero il decadimento fisiologico.
  • Sviluppo fisico del cervello: Dal punto di vista fisico il ce...
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Lavir di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sviluppo tipico e atipico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Barone Lavinia.
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