Capitolo 18i sensi
L'olfatto
Gli organi olfattivi si trovano nelle cavità nasali e comprendono: un neuroepitelio specializzato contenente i recettori olfattivi e una lamina propria contenente le ghiandole olfattive.
Recettori olfattivi
Sono neuroni modificati che possiedono dei bottoni sinaptici comprendenti circa 20 ciglia l’uno che pescano nel muco. Quando una sostanza odorosa si lega, si verifica una depolarizzazione della membrana che fa scaturire un potenziale d’azione.
Vie olfattive
Gli assoni lasciano l’epitelio raccolti in 20 o più fasci che attraversano la lamina cribrosa dell’etmoide per costruire il primo nervo cranico. Altri assoni invece raggiungono l’ipotalamo e altre regioni del sistema limbico.
Discriminazione olfattiva
Esistono almeno 50 odori primari e le cellule recettrici dell’uomo sono rigenerabili, ma perdono efficacia con l’avanzare dell’età.
Il gusto
Fornisce informazioni in base alle sostanze che ingeriamo. I recettori gustativi sono distribuiti su lingua, faringe e laringe. I calici gustativi sono i principali recettori e si trovano nelle papille della lingua. Esistono 3 tipi di papille: filiformi, fungiformi e circumvallate.
Recettori gustativi
Si trovano raggruppati nei calici a gruppi di circa 40. Ogni recettore presenta dei sottili microvilli detti peli gustativi che sporgono dai pori gustativi. Le papille fungiformi contengono circa 5 calici, invece quelle circumvallate ne contengono circa 100. I gusti si percepiscono con la formazione di un potenziale d’azione.
Vie gustative
I calici sono innervati dai nervi facciali, glossofaringeo e vago. Questi nervi poi raggiungono il talamo e si proiettano nella corteccia gustativa.
Discriminazione gustativa
Esistono 4 sensazioni gustative primarie: dolce, amaro, salato e agro. Nell’uomo però sono stati scoperti altri 2 gusti: umami (sensazione piacevole data dal brodo di pollo e carne) e acqua (localizzati specialmente sulla faringe). La capacità gustativa diminuisce con l’età.
Equilibrio e udito
L’orecchio viene diviso in: esterno, medio e interno. L’esterno è la porzione visibile che raccoglie le onde sonore, il medio è una camera che amplifica le onde sonore e l’interno percepisce i suoni e la posizione del corpo nello spazio.
Orecchio esterno
Comprende il padiglione auricolare che circonda il meato acustico esterno. Il meato acustico esterno è un passaggio che termina al timpano, il quale segna il limite con l’orecchio medio. Le ghiandole ceruminose secernono il cerume che riduce i rischi d’infezione. Un’ulteriore protezione è fornita...