Riepilogo concetti teorici e pratici. 7)BIIETTIVITA': se: 1) S<=alpha per ogni alpha appart.
1)TEOREMA SULLA Sia ha quando una funzione è a R; 2) per ogni eps. >0 esiste alpha
CONTINUITA': contemporaneamente iniettiva e appart. a A tale che(da adesso lo
f:XR, XcR, x°cX°(ovvero punto suriettiva indico con :) A<=alpha<s+eps.
interno al dominio), f derivabile L'estremo inferiore non è altro che il
ovvero fcC^1(X) allora f è anche 8)DEFINIZIONE DI massimo dei maggioranti.
continua ed anche la sua derivata SUCCESSIONE:
prima è continua. f: NR, NcR. 11)INSIEME LIMITATO:
L'unico limite che posso calcolare è Se un insieme A è lim. sia inf. che
2)DERIVABILITA': per n+ inf. sup. ed un n° reale a appartenente a
Se fcC^1(X) allora f è continua e la In Z " " " " " " " tale insieme allora è di massimo o
f'(x) : l'unico punto di discontinuità n+/-inf. minimo allora ci si rifà al teorema di
può essere quello di seconda specie. In Z gli unici punti di accumulazione Weielstrass ipotizzando che la
sono +/- inf. funzione si continua ovvero fcC^°(A)
3)INTORNO: Sia N sia Z sono radi ovvero formati e che la funzione sia definita su un
Si chiama intorno di un numero reale da tutti punti isolati dunque per compatto o intervallo chiuso o
finito a un qualunque intervallo(a-r, definizione in un punto isolato la restrizione di R.
a+r) di centro a e semi ampiezza r e si funzione è continua.
indica con U(a). Le successioni sono un caso 12)MAGGIORANTE:
Gli intorni godono della proprietà di particolare di funzione reale di KcR e K>=X dove XcR allora K è
separazione degli intorni stessi dunque variabile reale in quanto ci si maggiorante se >= di qualsiasi
l'intorno di x° intersecato l'intorno di comporta come con esse , tranne elemento dell'insiem XcR.
x1 è uguale all'insieme vuoto. tranne che nel calcolo dei limiti. Se trovo un maggiorante ne trovo
Ciò suddetto è alla base della Le successioni sono definite in N ed infiniti.
dimostrazione del teorema di unicità hanno valori in R.
del limite. Le funzioni reali sono definite in R(se 13)MINORANTE:
a due variabili in R^2R) ad hanno KcR e k<=0 e XcR allora K è
4)INTERVALLO: valori in R. minorante <= di qualsiasi elemento
Ve ne sono di 4 tipi, aperti, chiusi, Nelle successioni vi è il dominio, il dell'insieme XcR.
aperti a destra e chiusi a sinistra, aperti codominio, l'immagine e il grafico Se trovo un minorante ne trovo
a sinistra e chiusi a destra. della funzione(f(n)) ma in termini di infiniti.
L'intervallo è un segmento di retta R. G(n) cambia qualcosa e quel qualcosa
che varia è dovuto al fatto che l'unico 14)INSIEME SUPERIORMENTE
5)INIETTIVITA': punto di accumulazione per N è + inf. LIMITATO:
Si verifica con il test di iniettività: tali dunque l'unico limite calcolabile e per Si ha quando l'ins. XcR ammette
funzioni sono tutte iniettive: y=x, n + inf. almeno un maggiornate;
y=e^x, y=x^3, y=src(scr vuol dire Una successione si indica con [An] (al
sotto radice cubica e srq vuol dire posto delle quadre vi sono le graffe) 15)INSIEME INFERIORMENTE
sotto radice quadrata) x^2,; dove An è il termine generale della LIMITATO:
Iniettività: se x1 è diverso da x2 allora successione. Si ha quando l'ins. XcR ammette
f(1) è diverso da f(2) ovvero a punti In N ogni punto è punto isolato almeno un minorante.
distinti presi sul dominio dunque non ha senso parlare di intorno
corrispondono immagini distinte nel di un punto ovvero di punto di 16)INSIEME LIMITATO:
codominio. accumulazione come per le funzioni Si ha quando l'ins. XcR ammette
Iniettività: se f(x1)=f(x2) allora x1 è reali di variabile reale , per il calcolo almeno un maggiorante e un
uguale a x2. dei limiti. minorante.
Una funzione iniettiva è: la funzione
identità ovvero f(x)=x. 9)ESTREMA SUPERIORE: 17)ESTREMO SUPERIORE:
Sia a un insieme di numeri reali non Date le condizioni : 1)XcR, 2)x
6)SURIETTIVITA': vuoto e limitato tale cioè che esista un diverso da ins. Vuoto; 3) X lim.
La ottengo se x1 è diverso da x2 allora beta appartenente a R maggiore di tutti superiorm. Allora ScR si dice estremo
f(x1)= (fx2) ovvero presi punti distinti gli elementi di A. il valore S superiore del'ins. X se è il minimo dei
sul dominio ottengo immagini uguali. appartenente a R si dice estremo maggiorantis=Sup X se poi
Tramite il test di iniettività verifico superiore di A(S=Sup A) se: 1) s>= l'estremo superiore è compreso
che una funzione è suriettiva se alpha per ogni alpha appartenente ad nell'ins. X è massimo assoluto e ci
tracciando delle rette parallele all'asse A; 2)per epsilon strettam. Maggiore di si rifa sempre al teorema di
delle ascisse(ovvero il test di 0 esiste alpha appart. ad A : S- Weielstrass(sempre sotto le sue
iniettività) ottengo che queste eps<alpha<S. condizioni).
intersecano il grafico(che si indica con Estremo superiore non è altro che il
G(f)) della funzione almeno in due minimo dei maggioranti. 18)ESTREMO INFERIORE:
punti. date le stesse condizioni che valgono
Una funzione suriettiva esaurisce 10)ESTREMO INFERIORE: per l'estremo superiore ScR si dice
l'insieme immagine infatti vale la Sia A un insieme di n° reali non vuoto estremo inferiore dell'ins. X se è il
seguente: aincluso deb(lo indico con e lim. inferiormente tale cioè che massimo dei minoranti S=inf Xse
c)in R e non a=R. esista un elemento minore di tutti gli poi l'estremo superiore è compreso
Una funzione suriettiva è: f(x)=x^2. elementi di A. il valore S appart. a R si nell'ins. X è minimo assoluto.
dice estremo inferiore di A(S=infA)
19)INSIEME ILLIMITATO appart. ad A ed inoltre esiste un suo 37)SERIE ARMONICA:
SUPERIORMENTE: intorno contenuto in A. Somme da 0 a + inf di 1/(n)^alpha
Esso si indica nel segunete modo: S Se alpha<=1serie divergente
Sup X=+ inf. 28)PUNTO ESTERNO: positivamente a + inf.
Un p.to a dell'ins. AcR si dice esterno Se alpha >1serie convergente
20)INSIEME ILLIMITATO ad A se non appartiene ad A ed esiste
INFERIORMENTE: un suo intorno U(a) tale che U(a) 38)COMBINAZIONI SEMPLICI:
Esso si indica nel seguente modo: S intersecato A è diverso dall'ins. Vuoto. Dn,k /K != n(n-1)……..(n-k+1)/K!
=al
inf X=-inf. *(n-k)! binomio di Newton.
21)DEFINIZIONE DI ESTREMO 29)PUNTO ISOLATO:
SUPERIORE: Il contrario di punto isolato è punto di 39)BINOMIO DI NEWTON:
Dato ScR e S>=x, per ogni x appart. accumulazione. (a+b)^n=somme con n da 0 a n di( n
X per ogni eps. >0 esiste x* appart. Un p.to a appart. ad un insieme AcR è su k)a^k*b^n-k
a X: s-eps.<x*, ovvero se tolgo detto isolato di A se esiste un intorno
qualcosa (eps.) non è più maggiornate. al quale non appartiene alcun 40)COEFFICIENTE BINOMIALE DI
elemento di A distinto da a(come per NEWTON:
22)EQUIPOTENZA O UGUALE esempio in N, Z, Q e non in R). (n su 0)b^n+(n su 1)ab^n-1+(n su
CARDINALITA': 2)a^2b^n-2……….(n su n)^a^n
Se ad ogni elemento di N corrisponde 30)PUNTO DI FRONTIERA:
sempre un elemento di Z i due insiemi Un p.to a si dice di frontiera per l'ins. 41)TRIANGOLO DI TARTAGLIA:
hanno uguale cardinalità. AcR se rispetto a tale ins. Non è né (a+b)^n=
N,Z,Q, sono tutti è tre numerabili interno né esterno ovvero appartenga o n=0------------1
dunque hanno uguale cardinalità. meno ad A; ogni suo intorno contiene n=1------- 1 1
R non è numerabile. almeno un punto di A e un punto di n=2---- 1 2 1
R\A ………………………
23)POTENZA DEL CONTINUO:
se preso un qualsiasi insieme esso ha 31)INSIEME APERTO: 42)COEFFICIENTE BINOMIALE:
la stessa numerabilità di R. Un ins. Si dice aperto se ogni suo p.to (n su k)=n!/k!*(n-k)!=(n /0)= n!/n!
è p.to interno. Per convenzione si pone 0!=1
24)PERMUTAZIONI SEMPLICI:
Pn,k=n! 32)INSIEME CHIUSO: 43)LEGGE DI EVOLUZIONE O
Un ins. Si dice chiuso se il MODELLO RICORSIVO O
25)PERMUTAZIONI CON complementare è aperto. SISTEMA DINAMICO DISCRETO:
RIPETIZIONE: 1+2+2^2+……..2^62= somme con k
P*n,k: n!/k1!*k2!*… 33)INSIEMI SIA APERTI SIA da 1 a 63 di 2^k=1-2^64/1-2=(2^64-
Si utilizza tale formula, tra le altre CHIUSI : 1)= progressione geometricaquando
cosa, per calcolare il numero degli Essi sono rispettivamente R e l'ins. il rapporto tra i ternimi consecutivi è
anagrammi di una parola in cui si Vuoto. sempre costante il rapporto prende
ripetono una o più lettere. il nome di ragione della progressione.
34)PUNTO DI ACCUMULAZIONE:
26)COMPLETEZZA DI R: Un p.to a appart. a R è di 44)DEFINIZIONE DI FUNZIONE:
Ogni insieme non vuoto e limitato accumulazione per l'ins. AcR se ogni f(x)=y
superiorm. Ammette in R estremo suo intorno contiene almeno un p.to di Ovvero legame tramite la f che ad un
superiore e se non vuoto e lim. inf. A distinto da a. punto preso sulle ascisse o dominio
ammette in R estremo inf; allora se Non si considera il centro dell'intorno associa uno e un solo valore sulle
l'insime è lim. sup. e lim. inf. l'insieme per il calcolo dei limiti, mentre lo si ordinate o codominio.
è limitato mentre se è lim. solo inf o considera per la studio della Vi è dunque una relazione biunivoca .
solo sup quindi ho estremo sup e non continuità.
inf o viceversa allora l'insieme è Ogni p.to interno è anche di 45)CODOMINIO:
illimitato o limitato a destra e non a accumulazione. E' uguale all'insieme delle immagini;
sinistra e viceversa lim a sinistra e non
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